Dal festival di narrazione poliziesca, qualità e contenuti della scrittura

ottobre 17, 2016

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La quindicesima edizione del festival di narrazione poliziesca La Passione per il Delitto, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, e svoltosi presso il centro espositivo LarioFiere di Erba, ha confermato, di fatto, la propria essenza improntata alla qualità dei contenuti: dai vari incontri con gli autori e con le autrici di libri noir che si sono alternati sul palco della kermesse, sono emersi molti spunti e molte chiavi di lettura attinenti al mondo di questo particolare quanto appassionante genere letterario.

Gli scrittori e le scrittrici presenti hanno avuto modo non soltanto di illustrare i propri libri, ma anche di raccontarsi sia sotto il profilo letterario che sotto quello personale: in particolare, è proprio da quest’ultimo aspetto, fatto di esperienze, sensibilità e spirito di osservazione che, in ampia prevalenza, scaturisce il processo creativo della scrittura che, con modalità frequente, offre significativi richiami alla realtà dei nostri giorni.

Come ogni anno, dunque, uno degli aspetti più significativi che caratterizza La Passione per il Delitto è insito nell’ascoltare gli autori e le autrici perché ciò permette di entrare dentro i rispettivi processi creativi nell’ambito della scrittura e della narrazione: si tratta di un valore non soltanto culturale, ma anche esperienziale.

Protagonisti sono gli scrittori e le scrittrici, certo, ma anche la scrittura come strumento principe di comunicazione, di narrazione e di condivisione di storie, di immagini e di luoghi filtrati attraverso anche la sensibilità e la visione di chi scrive libri noir.

Durante i due giorni del festival, inoltre, di grande impatto si sono rivelate le fotografie in mostra del fotoreporter Mattia Vacca e del fotografo/blogger Fabrizio Galli, a riprova che anche lo scatto fotografico, quando è contestualizzato e orientato a cogliere istanti densi di senso, è capace non soltanto di offrire suggestioni, ma anche di comunicare e di raccontare storie.

Storie che suscitano attenzione, riflessione e passione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor 
pressweb@teletu.it

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In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Torna il festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 7, 2015

LA PASSIONE PER IL DELITTO 2015

Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 14esima edizione, offre quest’anno una due giorni no stop (Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre) di incontri letterari, musica, arte, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba, a pochi chilometri da Como.

La Passione per il Delitto è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri: 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle tredici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 gli incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 i laboratori per bambini, 13 le mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte e significativo, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno un foltissimo numero di appassionati.

Il programma dell’edizione 2015 del festival La Passione per il Delitto parte, come sempre, sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di offrire la dimensione culturale e aggregativa del festival.

Fino dalle prime edizioni che si svolsero presso la suggestiva location di Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival organizzato dalla giornalista Paola Pioppi si è sempre dimostrato capace non soltanto di coinvolgere un pubblico fortemente appassionato del genere noir, ma anche di valorizzare gli aspetti culturali e sociali della letteratura e della scrittura in tutte le rispettive declinazioni, senza mai trascurare la qualità degli autori, degli argomenti e delle stesse iniziative che vanno ad arricchire il festival stesso, quali i corsi di scrittura e di cucina, le mostre d’arte e i momenti musicali.

Anche nell’epoca dei new media e della televisione fin troppo spesso caratterizzata dai talk show urlati, c’è chi (e in numero rilevante) considera la lettura, la scrittura e il parlare di libri sia come valori che come momenti di appassionato arricchimento personale: in questa accezione, il festival La Passione per il Delitto è certamente un luogo privilegiato.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Internazionale a Ferrara 2015

settembre 23, 2015

INTERNAZIONALE A FERRARA 2015

Dal 2 al 4 Ottobre, torna Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale.

Giunto alla sua nona edizione, il programma del festival prevede una cospicua serie di incontri, dibattiti, spettacoli e proiezioni con grandi ospiti provenienti da tutto il mondo.

Filo conduttore di questa edizione il tema delle nuove frontiere. Nuove frontiere intese in senso geografico, il Mediterraneo crudele attraversato dai migranti in cerca di orizzonti europei, ma anche le coste australiane, nuova terra di speranza per i popoli afghani, oltre ai confini di fili spinati dismessi tra Cuba e Stati Uniti. Ma le frontiere non sono solo fisiche, riguardano anche il modo di intendere i diritti, le libertà collettive e individuali, sono uno strumento per confrontarsi con l’ignoto. E in questo senso è imperdibile l’evento di chiusura del festival che vedrà Adriano Sofri e Zerocalcare per la prima volta insieme. Due mondi apparentemente diversi, due latitudini distanti, non solo in senso anagrafico, accomunate da una curiosità senza confini per quello che accade nel mondo e per le persone.

E come per ogni edizione, sono tanti gli appuntamenti da non perdere e i temi da seguire con attenzione. Diritti dei migranti, lotta alle discriminazioni di genere e libertà di stampa. Grande attenzione alla politica nazionale e internazionale, come ogni anno. I grandi nomi del giornalismo internazionale per 3 giorni animeranno Ferrara, trasformando la città in una vera e proprio newsroom mondiale.

Van Reybrouck, autore di “Congo”, il libro considerato il memoriale epico di un continente, sarà intervistato dal premio Strega, Nicola Lagioia. Poi Serena Dandini a dialogo con l’economista Andrea Baranes per far diventare accessibile anche ai “non addetti ai lavori” i temi e i termini più complessi della finanza internazionale. Un incontro dedicato all’ascesa della letteratura di fantascienza irachena, per raccontare come il paradosso letterario possa diventare strumento di denuncia e indagine della realtà.

A Ferrara, anche Serge Michel ,giornalista di Le Monde, Howard Waring French, giornalista del New York Times e autore del best seller “China’s second continent”; Nargis Nehan, fondatrice di Equality for peace and democracy a Kabul, Ong impegnata da anni nella lotta per la parità di genere e per i diritti dei più giovani, il giornalista afghano Mujib Mashal, la prima giornalista afroamericana a vincere il premio Pulitzer Isabel Wilkerson, il geografo premio Pulitzer per la saggistica Jared Diamond, autore del libro “Da te solo a tutto il mondo”.

E ancora: Alcibiades Hidalgo, ex ambasciatore di Cuba all’Onu; il fumettista Sam Wallman che ha raccontato le condizioni di lavoro nei centri di detenzione per richiedenti asilo in Australia; l’insegnante canadese Lizanne Foster che discuterà con Tullio De Mauro su come la scuola deve affrontare le sfide del XXI° secolo.

Anche quest’anno, sarà assegnato il premio “Anna Politkovskaja” per il giornalismo d’inchiesta giunto alla settima edizione. A esserne insignito, il blogger e attivista bangladese Asif Mohiuddin, distintosi per la sua attività di denuncia giornalistica, perseguitato e incarcerato dal governo per motivi religiosi e ora rifugiato in Germania.

E nell’anno di Expo, la manifestazione che ha messo al centro il dibattito su cibo e sostenibilità, a Internazionale a Ferrara non può mancare uno spazio di riflessione su questi temi. Il punto di osservazione è sempre cosmopolita e vedrà il confronto fra lo scrittore argentino Martin Caparros, autore di “La Fame”, un reportage duro e appassionato tra le povertà estreme e David Rieff, scrittore e saggista statunitense, esperto di diritti umani. Sull’alimentazione come cultura e sulla cucina come luogo capace di promuovere valori etici si baserà l’intervento di Alice Waters, ambasciatrice dell’alimentazione sana e ispiratrice della svolta salutista di Michelle Obama. Insieme a lei si parlerà di scuola come motore fondamentale per ripensare le nostre abitudini alimentariattraverso l’educazione delle nuove generazioni. Don Luigi Ciotti e Marisol Espinoza Cruz, vice presidente del Perù, discuteranno del diritto alla terra, sempre più minacciato dalla speculazione e dall’avvelenamento del suolo.

Sull’innovazione sostenibile interverrà anche Jepchumba, una delle venti giovani donne più influenti dell’Africa, artista digitale africana e ideatrice di Avirohealt. Racconterà il suo continente d’origine attraverso video, animazione, grafica e design.

Tornano i grandi documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia e la rassegna di audio-documentari Mondoascolti a cura di Jonathan Zenti. Appuntamento con i film d’essay di Mondocinema, la rassegna di cinema d’autore, a cura di Francesco Boille. Non mancheranno workshop, incontri con i giornalisti di Internazionale per raccontare i dietro le quinte della rivista, presentazioni di libri e spazi dedicati ai più piccoli e un grande spettacolo serale sulle note scatenate di Paolo Fresu.

Prosegue l’impegno di Internazionale e della città di Ferrara per aprire il festival a quante più persone possibili. Alcuni degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (lis), per integrare e migliorare i servizi offerti alle persone con disabilità. Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche.

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Ferrara terra e acqua, Città Teatro, Arci Ferrara e Associazione IF.

Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici senza Frontiere, charity partner, e dalla rappresentanza della Commissione europea, grazie a Unipol Gruppo, Fondazione Unipolis, Assicoop, Vodafone Italia, con il sostegno di Alce Nero, Camera di Commercio di Ferrara, Centro Servizi Ortofrutticoli, CIR Food, Poste Assicura, Banca Etica, Cdp, LUISS, Terna e Sammontana.

Programma Internazionale a Ferrara 2015

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


GlocalNews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

novembre 4, 2014
Glocalnews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Glocalnews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Dal 13 al 16 Novembre, a Varese, torna il Festival di GlocalNews: la quattro giorni dedicata al giornalismo digitale ma non solo, organizzata da Varesenews.it, quotidiano on line che quest’anno festeggia i 17 anni dalla fondazione.

Rispetto allo scorso anno, il Festival, diventato un appuntamento fisso per giornalisti da ogni parte d’Italia, cresce nel progetto e nelle intenzioni.

Con oltre 140 speaker e una sessantina tra eventi, incontri, workshop e serate, il programma tocca tutte le aree di interesse per i professionisti della comunicazione.

La terza edizione conferma l’interesse verso un settore in grande evoluzione”, afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival, “infatti, la dimensione locale dell’informazione, inserita in un contesto globale, diventa punto di forza per il giornalismo. Inoltre, crediamo che momenti di scambio, incontro e formazione di qualità, rivolta a tutti, ma soprattutto alle nuove leve, possano rappresentare un valore aggiunto e un traino per il settore e non soltanto”.

Fare e diffondere una nuova cultura digitale è uno degli obiettivi di un festival che, quest’anno, dedica ancora più spazio alla formazione professionale.

Tra le novità di questa edizione, figurano i workshops riconosciuti dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti che offrono crediti per assolvere all’obbligo formativo previsto dalla normativa.

Sono previsti, inoltre, workshops di tipo tecnico e percorsi esclusivi su misura per ottenere competenze professionali specifiche.

L’edizione 2014 del Festival del Giornalismo Locale e Digitale che si tiene a Varese coincide con l’avvio della formazione professionale obbligatoria per tutti i giornalisti”, sottolinea Gabriele Dossena, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, che aggiunge “dal primo Gennaio di quest’anno è infatti operativa la Riforma dell’Ordine, così come stabilito dal Dpr 137 del 2012. L’aggiornamento continuo degli iscritti ci mette alla pari con gli altri Ordini professionali che già da tempo hanno per legge l’obbligatorietà della formazione permanente. La collaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e il Festival Glocal di Varesenews è una sperimentazione pilota in Italia e offre una significativa opportunità di crescita per la categoria”.

Nella quattro giorni del Festival, si affronteranno temi di attualità, a partire da un focus su Expo2015, con Aldo Bonomi, direttore di Aaster e Giacomo Biraghi, coordinatore dei Tavoli tematici in vista dell’evento, al giornalismo in stato di emergenza all’economia “glocal”, dall’Internet delle cose al Marketing del Territorio, dal giornalismo sociale alle Comunità digitali.

Come da tradizione, il Festival avrà dei momenti dedicati ai più giovani: si aprirà, infatti, con una rappresentazione teatrale sulla Grande Guerra dedicata agli studenti delle scuole superiori.

In programma ci sarà, poi, la terza edizione di BlogLab, il laboratorio di giornalismo per i più giovani.

La quattro giorni sarà arricchita, da eventi collaterali: si parte con un prefestival, con serate omaggio alla scrittura con Daria Bignardi e Marco Malvaldi, fino ad una giornata dedicata all’arte e alla Cultura ambientata nella splendida Villa Panza patrimonio del Fai, con visita alla mostra Aisthesis.

Sono previste serate speciali, con la proiezione di “Italy in a day” di Gabriele Salvatores, con una vera e propria festa dedicata al Territorio e al progetto 141Expo di Varesenews, che, in vista dell’esposizione milanese, mira a creare una rete tra il territorio e il mondo fin da subito e, infine, uno spettacolo con Isabella Ragonese a venti anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Molti i nomi di spicco presenti a Varese, dai direttori di Donna Moderna, La Cucina Italiana e Wired, a scrittori come Roberto Cotroneo, a esperti di Internet e social media, come Michele Vianello, Raffaele Cattaneo, a quelli dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena e della Toscana, Carlo Bartoli.

Il festival sarà anche l’occasione per l’assemblea annuale dell’ANSO (Associazione Nazionale della Stampa Online) e l’incontro dei giornalisti di ONA (Online News Association) Italia.

“Un’edizione fortemente voluta”, dichiara Marco Giovannelli, “e che quest’anno celebra anche il ricordo, affettuoso, personale e professionale di Angelo Agostini, scomparso nel marzo scorso e tra coloro che hanno sostenuto la nascita di questa iniziativa”.

Alla memoria di Angelo Agostini, infatti, è dedicato un Premio per gli studenti delle scuole di giornalismo e un evento speciale.

Giornalista e grande studioso dei media, dirigeva il trimestrale “Problemi dell’informazione” edito da Il Mulino, oltre ad insegnare teorie e tecniche del linguaggio giornalistico all’Università IULM di Milano.

Come ricercatore si era sempre impegnato nell’incrocio tra la riflessione dei professionisti dell’informazione e l’impegno scientifico dei ricercatori accademici.

Glocalnews sarà ambientato nel centro cittadino varesino tra Camera di Commercio, Teatrino Santuccio, Sala Varese Vive, Sala Bazzaro di Ubi Banca e la storica location di Villa Panza, patrimonio del Fondo Ambiente Italiano.

Sarà possibile seguire gli incontri in programma anche attraverso il live blogging e, inoltre, dalla Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese anche in diretta web dalle ore 14.30 di Giovedì 13 Novembre alle ore 19.30 di Sabato 15 Novembre su Festivalglocal.it, grazie alla collaborazione con Fattore C, sui grandi network editoriali e su decine di media digitali, blog, web tv e community online.

L’hashtag Twitter per interagire è #glocal14.

Informazioni:
www.festivalglocal.it

Programma GLOCAL 2014
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Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Redattore Sociale 2010, seminario a Capodarco di Fermo

novembre 26, 2010
Sono oltre 200 i giornalisti provenienti da tutta Italia iscritti a Redattore Sociale 2010, il seminario annuale di formazione organizzato dall’omonima agenzia di stampa presso la Comunità di Capodarco di Fermo (Marche). Da Venerdì 26 a Fomenica 28 Novembre, insieme ai 26 relatori di questa diciassettesima  edizione, cercheranno di capire come andare “oltre l’Apocalisse” senza farsi sopraffare dalla “paura del nuovo”. Il titolo scelto quest’anno è, come al solito, una cornice, il filo conduttore di un programma molto vario che passerà dall’analisi della costruzione e della “confezione” della paura alla vita dei cronisti minacciati in Calabria; dal futuro del giornalismo nella postmodernità alla gerarchia delle notizie; con al centro tre seminari paralleli su temi spesso rappresentati in termini ansiogeni: gli adolescenti, gli anziani e le differenze di genere. Il tutto, ovviamente, in riferimento al mestiere di giornalista. Un mestiere sul quale i cambiamenti repentini degli ultimi anni fanno oggi incombere quella sensazione di incertezza e a volte, appunto, di Apocalisse che invece deve essere assolutamente contrastata. Con creatività, certo, ma soprattutto recuperando l’autonomia e i fondamenti (anche etici) della professione. Tra gli ospiti, il sociologo Ilvo Diamanti e Antonio Nizzoli (Osservatorio di Pavia), l’attore Giuseppe Cederna, il direttore di Radio Tre Marino Sinibaldi e quello del Gr Rai Antonio Preziosi, il grande vignettista Francesco Tullio Altan. Il programma completo è disponibile al link:
http://www.giornalisti.redattoresociale.it/le-edizioni-di-capodarco/2010.aspx.
La novità di quest’anno è rappresentata dalla concessione di ben 57 borse di studio per la partecipazione gratuita al seminario, messe a disposizione da 5 diversi soggetti: 20 borse sono state bandite dalla Open Society Foundations, nella quasi totalità assegnate a giornalisti e scrittori stranieri operanti in Italia; 15 provengono dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia (www.odg.mi.it); 14 dall’Ordine dei Giornalisti dell’Emilia-Romagna (http://www.odg.bo.it/articoli/art332a.htm); 5 dal Sindacato Giornalisti Marche (http://www.sigim.it/); 3 dall’associazione che organizza il Premio Ilaria Alpi.

Confermate, infine, le partnership: Redattore Sociale 2010 si avvale della collaborazione delle riviste Internazionale e Lo Straniero, del patrocinio dell’Ordine dei giornalisti, della Fnsi e dell’UsigRai, del contributo di Coop e Bcc, del sostegno della Fondazione Unipolis.

Informazioni:
www.giornalisti.redattoresociale.it
giornalisti@redattoresociale.it

Marco Mancinelli
PressWeB Editor