Opportunità per le imprese: localizzare in Alto Adige

febbraio 25, 2010

Sviluppare nuovo business, ampliare le proprie strategie produttive e commerciali, individuare e cogliere nuove opportunità operative: anche nella criticità dell’attuale congiuntura economica, non possono che essere queste le prioritarie linee guida per il variegato mondo aziendale. Per le aziende, infatti, reagire alla crisi significa investire energie e risorse sul versante competitivo, riorganizzando il proprio approccio al mercato in uno scenario globale che muta rapidamente. Ed è sulla base di queste considerazioni che non sono rari gli esempi di aziende italiane che rivolgono il proprio sguardo verso Paesi esteri, Paesi dove insediare nuove sedi produttive. Ma, in tale contesto, anche dentro i confini nazionali, c’è una novità assoluta che rappresenta un’opportunità concreta al duplice fine della diversificazione strategica e del nuovo insediamento territoriale: l’Alto Adige. In virtù di una cospicua serie di incentivi, l’Alto Adige è diventata la migliore provincia italiana per fare impresa e, dal 2009, vi è stata attivata una nuova struttura competente in tutte le questioni legate alle aree produttive e agli insediamenti. La nuova società provinciale per la promozione territoriale e l’insediamento di imprese è la BLS, Business Location Sudtirol – Alto Adige, con sede a Bolzano. BLS, società interamente a capitale pubblico, fornisce servizi specialistici alle aziende locali, nazionali e internazionali interessate a realizzare un proprio insediamento produttivo in Alto Adige. “BLS fornisce sostegno e assistenza a 360 gradi durante tutto il processo di insediamento e oltre”, sottolinea il direttore della società, Ulrich Stofner, “e funge da nuovo partner di riferimento per gli imprenditori interessati ad insediarsi in Alto Adige”. I punti di forza sono particolarmente tangibili: la strategica posizione geografica, la particolare realtà plurilingue e pluriculturale, oltre all’oculatezza dimostrata dalle locali pubbliche amministrazioni, fanno dell’Alto Adige anche un importante ponte verso importanti mercati europei. In tema di eccellenze produttive, risultano di particolare valore i risultati raggiunti dall’Alto Adige nei settori dell’energia rinnovabile e dell’efficienza energetica, settori ormai consolidati dall’economia altoatesina, il cui territorio si attesta al primo posto nell’utilizzo di energia rinnovabile e nell’impegno per il risparmio energetico. L’Alto Adige, dunque, risulta una localizzazione economica capace di assicurare alle imprese importanti livelli di performance, agevolati anche dalla strategica posizione geografica tra due grandi mercati (Italia e Paesi di lingua tedesca). Oltre a ciò, per le imprese che si insediano in Alto Adige, non sono assolutamente marginali gli aspetti relativi alle agevolazioni e ai finanziamenti, sia a fondo perduto che sotto forma di contributi in conto capitale e di mutui agevolati, alla contenuta pressione fiscale, alla qualità complessiva e all’eccellenza tecnologica. È sulla base di questi aspetti prioritari che l’Alto Adige ha iniziato a promuoversi anche come un vero e proprio brand per la localizzazione mirata di imprese di ogni dimensione operanti nei settori dell’industria, dell’artigianato, del commercio e anche dei servizi, coniugando tra di loro i valori del know-how, dell’efficienza e della qualità.

Marco Mancinelli – PressWeb Editor

Per ulteriori informazioni:
http://www.bls.info/it/

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Premio Guido Vergani: Cronista dell’Anno 2010

febbraio 25, 2010

Il Gruppo Cronisti Lombardi bandisce il “Premio Guido Vergani – Cronista dell’Anno 2010”, allo scopo di sottolineare il ruolo e la funzione che il cronista svolge nel lavoro quotidiano a contatto diretto delle Istituzioni e dei cittadini, e per osare un concreto riconoscimento a coloro che si sono particolarmente distinti per impegno professionale e umano.
(1) Il Premio è suddiviso in sezioni a causa (una per ogni carta stampata e web, una per l’emittenza radiotelevisiva) ed è riservato a giornalisti professionisti, praticanti e pubblicisti a tempo pieno che lavorano nelle redazioni di cronaca della Lombardia.
(2) Il vincitore di ciascuna delle due sezioni verrà premiato con la somma di 2.000 euro e una targa ricordo. I secondi classificati di ciascuna sezione verranno premiati con la somma di 1.000 euro e targa, i terzi classificati con la somma di 500 euro e targa.
È istituito, inoltre, un Premio Speciale, denominato “Famiglia Mariella Alberini”, dell’importo di 1.000 euro, da assegnare, tra tutti i Concorrenti delle sezioni debito, a una giovane cronista di un età fino a 30 anni.
(3) Gli articoli devono riguardare inchieste e servizi svolti nell’ambito del territorio regionale.
(4) I cronisti possono concorrere al Premio sia singolarmente e sia riuniti in gruppi di lavoro, per ricerca e divulgazione di notizie, servizi, inchieste. Ciascun candidato potrà presentare un elaborato da solo (sono ammessi più articoli o servizi solo nei casi di inchiesta o di eventi che si siano protratti per più giorni).
(5) Sarà presa in considerazione l’attività svolta nel periodo compreso tra l’1 Luglio 2009 e il 30 Giugno 2010.
(6) Le candidature possono essere presentate da direttori, capicronisti, comitati di redazione, organismi sindacali e professionali dei giornalisti, singoli giornalisti, lettori.
(7) Le segnalazioni, complete di generalità del candidato e del presentatore, testata e motivazione della candidatura, devono essere inviate alla Segreteria del Premio, tramite e-mail agli indirizzi info@cronistilombardi.it e redazione@piazzettavergani.org nonché tramite posta prioritaria all’indirizzo Gruppo Cronisti Lombardi, Viale Montesanto 7, 20124 Milano, tel. 02-6375209, fax 02-6551899.
Gli articoli relativi all’informazione stampata e web devono essere inviate in formato pdf, tramite posta, oppure in tre copie, se su carta.
Le segnalazioni relative all’informazione radiotelevisiva devono contenere necessaria la registrazione della trasmissione esclusivamente in dvd (durata massima dei servizi: 30 minuti) e accompagnate obbligatoriamente (pena l’esclusione) da una scheda riassuntiva.
Il materiale dovrà essere inviato entro il 31 agosto 2010.
(8) La Giuria sarà presieduta da Ferruccio De Bortoli, direttore del Corriere della Sera e sarà composta da:
– Presidente dell’Ordine Giornalisti della Lombardia
– Presidente dell’Associazione Lombarda Giornalisti
– sei Direttori di Quotidiani Emittenti radiotelevisive o operanti in Lombardia
– Giunta del Gruppo Cronisti Lombardi
Le decisioni della Giuria saranno rese note con comunicato stampa. Le motivazioni verranno ampiamente esposte durante la cerimonia di premiazione, prevista al Circolo della Stampa di Milano, nella prima metà del mese di Novembre.


Assegnato il World Press Photo 2010 a Pietro Masturzo

febbraio 25, 2010

Il fotografo italiano Pietro Masturzo ha vinto il World Press Photo 2010. La foto, scattata in data 24 Gennaio dal vincitore del prestigioso riconoscimento internazionale, raffigura alcune donne iraniane intente a gridare dal tetto di un’abitazione di Teheran, in segno di protesta contro il regime iraniano. Nella didascalia dell’immagine pubblicata sul sito web del World Press Photo, è riportata la descrizione: «nei giorni e nelle settimane seguite all’elezione, nelle città si verificarono violente proteste; la sera, quando le strade di Teheran erano ormai vuote, la gente saliva sui tetti delle case per continuare a gridare il proprio dissenso e le loro grida “Morte al dittatore” e “Allah u Akbar” risuonavano per tutta Teheran».


http://www.worldpressphoto.org/

Marco Mancinelli
PressWeb Editor