Dal festival di narrazione poliziesca, qualità e contenuti della scrittura

ottobre 17, 2016

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La quindicesima edizione del festival di narrazione poliziesca La Passione per il Delitto, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, e svoltosi presso il centro espositivo LarioFiere di Erba, ha confermato, di fatto, la propria essenza improntata alla qualità dei contenuti: dai vari incontri con gli autori e con le autrici di libri noir che si sono alternati sul palco della kermesse, sono emersi molti spunti e molte chiavi di lettura attinenti al mondo di questo particolare quanto appassionante genere letterario.

Gli scrittori e le scrittrici presenti hanno avuto modo non soltanto di illustrare i propri libri, ma anche di raccontarsi sia sotto il profilo letterario che sotto quello personale: in particolare, è proprio da quest’ultimo aspetto, fatto di esperienze, sensibilità e spirito di osservazione che, in ampia prevalenza, scaturisce il processo creativo della scrittura che, con modalità frequente, offre significativi richiami alla realtà dei nostri giorni.

Come ogni anno, dunque, uno degli aspetti più significativi che caratterizza La Passione per il Delitto è insito nell’ascoltare gli autori e le autrici perché ciò permette di entrare dentro i rispettivi processi creativi nell’ambito della scrittura e della narrazione: si tratta di un valore non soltanto culturale, ma anche esperienziale.

Protagonisti sono gli scrittori e le scrittrici, certo, ma anche la scrittura come strumento principe di comunicazione, di narrazione e di condivisione di storie, di immagini e di luoghi filtrati attraverso anche la sensibilità e la visione di chi scrive libri noir.

Durante i due giorni del festival, inoltre, di grande impatto si sono rivelate le fotografie in mostra del fotoreporter Mattia Vacca e del fotografo/blogger Fabrizio Galli, a riprova che anche lo scatto fotografico, quando è contestualizzato e orientato a cogliere istanti densi di senso, è capace non soltanto di offrire suggestioni, ma anche di comunicare e di raccontare storie.

Storie che suscitano attenzione, riflessione e passione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor 
pressweb@teletu.it


In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


10 anni di PressWeb

aprile 28, 2016

10 anni di PressWeb

Era il 27 Aprile del 2006 quando il blog PressWeb fu attivato on line, presentandosi con l’editoriale “PressWeb… Comunicazione sul Web”.

Da allora, sono passati 10 anni durante i quali questo blog ha svolto una funzione da contenitore di news, di riflessioni e di spunti dedicati al mondo della comunicazione, dell’informazione e dei media (vecchi e nuovi).

Si è scelto, volta per volta e preservando la mission del blog, di dare spazio a importanti e qualificati eventi dell’ampio scenario della comunicazione, senza trascurare il racconto di iniziative culturali in ambito artistico: l’arte, infatti, va considerata, a tutti gli effetti, una forma straordinaria di grande comunicazione e di suggestiva narrazione.

Ed è per questo motivo che, oltre alle news relative a significativi festival del giornalismo (“Internazionale a Ferrara”, “Festival Internazionale del Giornalismo” e “GlocalNews”) e della letteratura (“La Passione per il Delitto”), sulle pagine on line di questo blog si è parlato di iniziative dedicate a varie arti espressive (le litografie di Andy Warhol, indimenticabile maestro e precursore della Pop Art, la mostra fotografica sul grande cantante e poeta rock Jim Morrison curata dal fotogiornalista Frank Lisciandro, le creazioni pittoriche del giovane artista spoletino Tommaso Faraci, il World Press Photo e altro ancora).

Oltre a tutto ciò, PressWeb ha dialogato con professionisti di settori diversi (in particolare, con l’architetto e designer Andrea Tornaghi, con l’informatico Giuliano Ricci, con la giornalista Paola Pioppi, con lo scrittore e giornalista Piero Colaprico, con gli scrittori Andrea Carlo Cappi e Domingo Villar), ricavando aspetti peculiari del lavoro da loro svolto con un occhio sempre attento alla comunicazione rivolta ai rispettivi contesti.

La rubrica “Write to PressWeb”, inoltre, ha stimolato diversi lettori e lettrici del blog a porre questioni interessanti e molto attinenti alle varie (e, spesso, complesse) situazioni del mondo della comunicazione vissute nell’ambito della libera professione, in azienda e nel quotidiano di privati cittadini.

Va detto che non pochi lettori e lettrici non soltanto hanno postato commenti a diversi articoli pubblicati su PressWeb, ma anche e soprattutto scritto via e-mail per esprimere opinioni e, non di rado, segnalare (e confidare) fatti e situazioni mai banali.

Interessanti e densi di significati valoriali i contributi offerti da alcuni affezionati lettori, tra i quali quello incentrato sulla corporate social responsibility nel contesto italiano scritto da Veronica Cogliati.

Da ricordare è il risultato ottenuto, grazie ai lettori che votarono on line, in occasione dell’edizione 2007 del Premio WWW del Sole 24 Ore: a pari merito con altri siti, PressWeb si piazzò al 9° posto della “Categoria Blog” (su 318 blog partecipanti) e al 16° posto nella “Categoria Generale”, in cui erano stati inclusi tutti i 18.357 siti web partecipanti.

Tornando ai temi trattati, uno spazio crescente è stato riservato a news e informazioni di varia tipologia attinenti al mondo del giornalismo: non si tratta soltanto dei festival già citati, ma anche di questioni riguardanti la professione, quali, per esempio, la recente Carta dei Doveri del Giornalista, il giornalismo investigativo, l’etica professionale, gli scenari evolutivi del modo di fare informazione, i rapporti con le fonti giornalistiche e molto altro.

A questo breve e necessariamente sintetico riassunto di 10 anni di PressWeb, aggiungo non soltanto un sincero ringraziamento per la costante attenzione rivolta a questo blog da un numero crescente di lettori, ma anche una piccola anticipazione: per celebrare il decennio 2006-2016, coerentemente con la mission e con gli argomenti qui trattati, è allo studio la realizzazione di un premio dedicato proprio ai lettori di PressWeb, premio di cui verranno ampiamente resi noti i dettagli nei prossimi mesi.

PressWeb ha 10 anni e, con passione, continua a guardare sempre avanti.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


La Passione per il Delitto 2014, festival di narrativa poliziesca in arrivo

ottobre 8, 2014
La Passione per il Delitto 2014

La Passione per il Delitto 2014

Puntuale come sempre, torna il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto.

La tredicesima edizione della manifestazione organizzata dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop (Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre) di incontri letterari, aperitivi con l’autore, corsi di scrittura e performance culinarie nel centro espositivo e congressuale LarioFiere di Erba, in provincia di Como.

I punti focali del festival sono la presenza di nomi consolidati del panorama noir italiano, anteprime nazionali e “contaminazioni” tra mondo letterario, artistico, musicale e culinario.

L’evento, come ogni anno, è organizzato dall’Associazione Culturale La Passione per il Delitto e da LarioFiere.

L’edizione 2014 si aprirà Sabato 11 Ottobre alle 17.30 con l’incontro con il vincitore e i con finalisti del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco.

Sarà presente anche il vincitore del premio Opera PrimaRaffaele Crovi” che dialogherà con lo scrittore Patrick Fogli.

Seguirà, alle 18.30, l’incontro letterario con Massimo Carlotto (“Il mondo non mi deve nulla”, Edizioni e/o) e Stefano Piedimonte (“L’assassino non sa scrivere”, Guanda), novità editoriale da Settembre nelle librerie.

Moderatore dell’incontro sarà Patrick Fogli.

Il pomeriggio di Sabato si chiuderà alle 19.30 con l’aperitivo “giallo”, omaggio al poliziesco tra giallo e noir.

La giornata di Domenica 12 Ottobre si aprirà alle 10.00, con il primo laboratorio di scrittura d’evasione “Scrittori in fuga”, della durata di tre ore, divise in due tempi, con Elisabetta Bucciarelli e Sebastiano Mondadori.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione a redazione@lapassioneperildelitto.it.

Il primo tempo, dalle 10 alle 11.30, con Elisabetta Bucciarelli, prevede un’ora e mezza di stretching lessicale attraverso cui cercare e trovare le proprie parole capaci di descrivere e muovere i personaggi.

Il secondo tempo, dalle 11.30 alle 13.00, con Sebastiano Mondadori, è finalizzato a mettere a fuoco i meccanismi di costruzione di una storia, dallo spunto allo sviluppo di un’idea.

Alla fine del corso i partecipanti, che riceveranno un attestato rilasciato dal festival, avranno prodotto un soggetto che potrà partecipare alla selezione del Big Dark Slam.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 10 Ottobre tramite l’invio di una e-mail, con nome cognome e recapito telefonico, a redazione@lapassioneperildelitto.it, con oggetto Scrittori in fuga.

Sempre Domenica, nel corso del pomeriggio, il pubblico verrà intrattenuto ripetutamente, con interventi a sorpresa, dalle letture delle poesie di Elena Mearini, “Per silenzio e per voce sola”, Marco Saya Edizioni.

Alternativamente, dal palco arriveranno le musiche del cabarettista Stefano Covri, voce e chitarra, che interpreterà anche alcuni “Gialli in un minuto”, scritti da Fabrizio Canciani.

Inoltre, ad arricchire il festival saranno presenti le performance culinarie di Incomincia per C, cuoca a domicilio che interpreterà le ricette dei grandi classici del giallo e noir internazionale.

Il tutto racchiuso in un “giallo”, esclusivo omaggio per il pubblico.

Alle ore 13.30, un incontro “a tavola”, moderato dalla scrittrice Elisabetta Bucciarelli, con Sofia Corben (“Psicotaxi”, Unicopli), Rosa Mogliasso (“Chi bacia e chi viene baciato”, Salani), Laura Toffanello e Mario Pistacchio (“L’estate del cane bambino”, 66thand2nnd): quest’ultimo libro è una presentazione in anteprima nazionale, riservata al pubblico della Passione per il Delitto, che anticipa l’uscita nelle librerie italiane.

Durante l’incontro, sarà servito un piatto a tema, in omaggio al giallo in cucina.

Seguirà, alle 14.30, l’incontro con Luca Bonzano che presenterà il suo nuovo libro fresco di stampa “Come bestie ferite” (Todaro), accanto a Francesco Recami con “Il caso Kakoiannis-Sforza” (Sellerio), ambientato nella Brianza di Lentate sul Seveso. Modererà il giornalista Giorgio Bardaglio.

Alle 15.30, la giornalista radiofonica Chiara Beretta Mazzotta dialoga con Patrick Fogli (“Dovrei essere fumo”, Piemme) e Marco Vichi (“Fantasmi del passato”, Guanda).

Inoltre, in apertura dell’incontro, verrà proiettato il cortometraggio “La fuga” con la sceneggiatura di Marco Vichi e Gianmarco d’Agostino (quest’ultimo ne ha curato la regia).

Sempre alle 15.30, il festival regalerà momenti di intrattenimento anche per i più piccoli: un gioco laboratorio per i bambini dai 5 ai 10 anni con la costruzione di dadi polizieschi per inventare una storia misteriosa.

Seguirà, alle 16.30, l’incontro letterario con la comasca Manuela Lozza (“La milanesa”, Happy Hour Edizioni) e il giornalista e scrittore Gianfrancesco Turano (“Contrada Armacà”, Chiarelettere). Modererà il giornalista Paolo Moretti.

Alle 17.30, il giornalista Mauro Migliavada dialogherà con Roberta Gallego, magistrato oltre che scrittrice che, in anteprima nazionale presenterà “Il sonno della cicala” (Tea) e Alessandro Maurizi, sovrintendente della Polizia di Stato, autore di “Il vampiro di Munch” (Ciesse Edizioni).

Alle 18.30, sarà la volta dell’ultimo incontro della giornata, moderato dal giornalista Gianfranco Colombo: dialogo tra Emilio Martini (“Chiodo fisso”, Corbaccio), Elena e Michela Martignoni (“Memorie e peccati”, Mezzotints Ebook) e Valerio Varesi, con il recentissimo “Il commissario Soneri e la strategia della lucertola” (Frassinelli).

La tredicesima edizione del festival si chiuderà alle 19.30 con Big Dark Slam, la gara finale di racconti brevi a eliminazione, con voto in diretta del pubblico dei 15 finalisti selezionati durante il pomeriggio, fino alla proclamazione del vincitore. Al termine della gara seguirà una cena in piedi con ricetta “gialla” in omaggio al romanzo poliziesco.

Sempre nella giornata di Domenica, i filmaker Giacomo Mondadori e Isabel Briskorn (Jackbel Produzioni) realizzeranno immagini e interviste destinate a un trailer dedicato al festival.

Come sempre, il festival dedicherà uno spazio all’arte e alla fotografia legate al tema: Sabato e Domenica saranno in mostra, negli spazi di LarioFiere, le opere di Fabrizio Galli, Maria Antonietta CavaleriJacopo Ghislanzoni e Laura Redaelli.

Il criterio alla base del festival La Passione per il Delitto, che ne governa sia il programma che i contenuti, consiste nel favorire l’avvicinamento alla lettura di adulti e di ragazzi, fino ai bambini in età prescolare a cui sono dedicate alcune attività.

Ogni anno, il programma individua e invita nomi celebri ed esordienti o autori di piccole realtà editoriali, ma sempre prestando una forte e significativa attenzione alla qualità dei contenuti, con la volontà di andare oltre le proposte commerciali e i successi da classifica, in modo da aprire una finestra su quanto di migliore la cultura italiana e internazionale offre ogni anno.

Ogni iniziativa organizzata all’interno della manifestazione (incontri, laboratori, corsi, aperitivi) è a partecipazione gratuita.

Anche per questa tredicesima edizione, è possibile seguire il festival attraverso:

la pagina Facebook
https://www.facebook.com/lapassioneperildelitto

su Twitter
https://twitter.com/passionedelitto
con l’hastag #passionedelitto14.

Infine, un’annotazione strettamente personale: La Passione per il Delitto rappresenta un significativo esempio di come sia ancora possibile, in questo Paese, dare spazio, visibilità e voce ad autori di libri di qualità.

La diffusione della cultura passa anche attraverso iniziative come questa, dal momento che sia la scrittura che il racconto (anche quello di matrice noir) sono, per loro stessa natura, elementi portanti della conoscenza e della libera espressione incentrate anche sull’osservazione di ciò che accade nella complessa società contemporanea.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor

pressweb@teletu.it

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Informazioni:

e-mail redazione@lapassioneperildelitto.it
sito web www.lapassioneperildelitto.it
blog http://lapassioneperildelitto.blogspot.it/

Libreria del Festival:
Libri al 7

www.librialsette.it

Ufficio Stampa:
Manzoni 22 (
www.manzoni22.it)
Camilla Palma –
camilla.palma@manzoni22.it
T: 031 303492 – Mobile: +39 347 0420386

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La Passione per il Delitto, X Edizione

settembre 16, 2011

La Passione per il Delitto 2011

In arrivo la Decima Edizione de “La Passione per il Delitto“, festival della letteratura noir: anche quest’anno, si svolgerà da Domenica 25 Settembre a Domenica 9 Ottobre, a Monticello Brianza, nella Brianza lecchese e permetterà ai molti appassionati del genere di ascoltare e incontrare scrittori del genere “giallo” presso la suggestiva Villa Greppi.
Come annunciato dall’organizzatrice della manifestazione, la giornalista Paola Pioppi, “da quest’anno, La Passione per il Delitto lascia più spazio a ogni ospite, regala al suo pubblico alcuni degli autori che più ha apprezzato, seguito e amato in questi anni. Quelli che hanno saputo prendersi il loro tempo, che sono stati generosi con i lettori, che hanno fatto della scrittura una scelta professionale seria e convinta. Negli ultimi tempi, la sovraesposizione a cui è andato incontro questo genere narrativo, il moltiplicarsi delle case editrici a pagamento che premiano la fretta e affossano la professionalità, ma anche l’elevazione diffusa dello scrittore di gialli e noir a status e personaggio spesso privo di contenuti, impongono una scelta attenta“.
Si tratta di una scelta che non potrà che essere percepita come ricca di significati da parte del sempre più cospicuo pubblico di lettori e di aspiranti scrittori che, nel corso delle varie edizioni, ha seguito e continua a seguire il festival brianzolo della letteratura noir con particolare interesse.
Gli incontri e gli aperitivi con gli autori, i misteri per i piccoli lettori (eventi riservati ai giovanissimi), concorsi, approfondimenti dedicati al genere noir e al suo rapporto con la realtà e la cronaca, dimostrazioni ed esibizioni da parte di appartenenti all’Arma dei Carabinieri e al Corpo della Guardia di Finanza: un mix di momenti coinvolgenti che appartiene, ora più che mai, al DNA della manifestazione. 

www.lapassioneperildelitto.it

Marco Mancinelli
PressWeb Editor


Intervista a Paola Pioppi: evento noir in Brianza

ottobre 14, 2007

Paola Pioppi - La Passione per il Delitto

Nel cuore della Brianza lecchese, a Monticello Brianza, dal 23 Settembre al 7 Ottobre, si è tenuta “La Passione per il Delitto“, manifestazione annuale dedicata alla narrativa noir. Seguita da un ampio pubblico, l’edizione 2007 della manifestazione brianzola ha riscosso sia una crescente attenzione da parte dei mass media che un significativo interesse da parte degli appassionati del genere noir e poliziesco. Ne parliamo con Paola Pioppi, giornalista e organizzatrice della “Passione per il Delitto“.

L’edizione 2007 della “Passione per il Delitto” si è conclusa il 7 Ottobre. Come responsabile dell’organizzazione, puoi illustrarci un bilancio complessivo della manifestazione?

Da qualche anno, la manifestazione registra circa seimila presenze ogni anno, con un programma che quest’anno si è articolato attorno a 80 ospiti italiani e stranieri, 35 eventi tra cui una serata teatrale e un concerto di musica classica, cinque incontri con musica leggera e spettacolo, sette momenti di recitazione. Questi i numeri. Devo però aggiungere che nel tracciare un bilancio va sottolineata la qualità del pubblico, che negli anni si è gradualmente abituato a recepire e frequentare il festival nella sua totalità, mostrando di apprezzare in maniera crescente i contenuti di una manifestazione che parte dal rapporto tra autore e lettore ed arriva a coinvolgere differenti espressioni artistiche e culturali. La nostra impressione è che questo pubblico si sia formato strada facendo in questi sei anni, capace non solo di crearsi in breve tempo un gusto proprio, ma anche di recepire quel concetto di rete territoriale che è alla base della ricchezza di contenuti della “Passione”.

Tra le varie iniziative offerte al pubblico, spiccano gli incontri con gli autori noir. Cosa è emerso di particolare dal loro confronto con gli appassionati del genere?

Il calendario di incontri tra autori e pubblico rimane l’elemento principale della manifestazione, attorno al quale vengono costruiti gli altri eventi. La scelta cade non solo su noiristi, ma su tutti coloro che ruotano attorno alla narrativa di genere, nei suoi diversi stili e collocazioni. La formula di affiancare nomi noti a scrittori emergenti continua a piacere, perché offre la possibilità di scoprire nuovi autori che spesso non rientrano nemmeno nelle proposte abituali delle librerie. È invece ancora tutto da comprendere il riscontro sugli stranieri, la cui presenza di anno in anno viene chiesta da un pubblico che poi si mostra meno interessato rispetto agli autori italiani.

Come è nata l’idea di organizzare un vero e proprio festival del libro noir in Brianza?

In realtà questa manifestazione non è nata con l’idea di festival: semplicemente sei anni fa abbiamo organizzato tre incontri con dodici autori di genere, ma subito il riscontro del pubblico è andato al di là delle nostre aspettative. Alla dimensione attuale siamo arrivati nel giro di due o tre anni, partendo dal criterio di realizzare una manifestazione sinergica al territorio in tutti o quasi i suoi contenuti. In sostanza qualcosa fatto per il territorio ma anche dal territorio. Da qui è nata una progettazione che prevede il coinvolgimento delle diverse realtà culturali e produttive locali, in un progetto che ruota attorno ad un tema comune, quello appunto della narrativa poliziesca: biblioteche, scuole, artisti, chef e produttori Slow Food, strutture di accoglienza, ora anche i cinema.

Come viene percepita “La Passione per il Delitto” dal pubblico, dagli autori e dagli editori?

Credo in maniera estremamente positiva, anche se forse la mia è una visione di parte. Ci sono però ogni anno crescenti segnali di apprezzamento sia da parte degli autori, che ripropongono la loro disponibilità per l’anno successivo, che delle case editrici. Con alcuni uffici stampa la manifestazione ha avviato collaborazioni molto consolidate e ormai ogni anno si pone il problema non tanto di chi invitare, ma di chi non invitare. Per quanto riguarda il pubblico, al di là dell’apprezzamento che emerge dai questionari distribuiti negli ultimi due anni, riceviamo parecchie e-mail nelle quali, per esempio, ci viene chiesto di prolungare la durata della manifestazione: una richiesta impossibile da soddisfare, perché la nostra struttura si regge sul lavoro di un gruppo di volontari, tutte persone che lavorano e che prestano tempo all’organizzazione già da alcuni mesi prima. Credo che il nostro grande limite sia proprio questo, il dover fare i conti con risorse umane e organizzative di questo genere, ma  in realtà è forse una delle caratteristiche più apprezzabili di questa rassegna.

Idee in cantiere per l’edizione 2008? Cosa possiamo aspettarci?

Qualche idea su cui lavorare c’è già: stiamo pensando a come ampliare gli eventi attraverso una ulteriore differenziazione delle proposte, per rivolgerci ad un’utenza nuova rispetto a quella che ha gravitato attorno alla manifestazione in questi anni, o comunque per offrire alternative inedite. Rimane sempre aperta la scommessa del coinvolgimento dei giovani, che in questi anni ha dato ottimi risultati, ma che vorremmo incrementare. Per quanto riguarda programmi e contenuti, il criterio è sempre quello di differenziare e rinnovare senza dimenticare gli autori a cui il pubblico è ormai affezionato.

Per informazioni: www.lapassioneperildelitto.it

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it