Dal festival di narrazione poliziesca, qualità e contenuti della scrittura

ottobre 17, 2016

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La quindicesima edizione del festival di narrazione poliziesca La Passione per il Delitto, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, e svoltosi presso il centro espositivo LarioFiere di Erba, ha confermato, di fatto, la propria essenza improntata alla qualità dei contenuti: dai vari incontri con gli autori e con le autrici di libri noir che si sono alternati sul palco della kermesse, sono emersi molti spunti e molte chiavi di lettura attinenti al mondo di questo particolare quanto appassionante genere letterario.

Gli scrittori e le scrittrici presenti hanno avuto modo non soltanto di illustrare i propri libri, ma anche di raccontarsi sia sotto il profilo letterario che sotto quello personale: in particolare, è proprio da quest’ultimo aspetto, fatto di esperienze, sensibilità e spirito di osservazione che, in ampia prevalenza, scaturisce il processo creativo della scrittura che, con modalità frequente, offre significativi richiami alla realtà dei nostri giorni.

Come ogni anno, dunque, uno degli aspetti più significativi che caratterizza La Passione per il Delitto è insito nell’ascoltare gli autori e le autrici perché ciò permette di entrare dentro i rispettivi processi creativi nell’ambito della scrittura e della narrazione: si tratta di un valore non soltanto culturale, ma anche esperienziale.

Protagonisti sono gli scrittori e le scrittrici, certo, ma anche la scrittura come strumento principe di comunicazione, di narrazione e di condivisione di storie, di immagini e di luoghi filtrati attraverso anche la sensibilità e la visione di chi scrive libri noir.

Durante i due giorni del festival, inoltre, di grande impatto si sono rivelate le fotografie in mostra del fotoreporter Mattia Vacca e del fotografo/blogger Fabrizio Galli, a riprova che anche lo scatto fotografico, quando è contestualizzato e orientato a cogliere istanti densi di senso, è capace non soltanto di offrire suggestioni, ma anche di comunicare e di raccontare storie.

Storie che suscitano attenzione, riflessione e passione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor 
pressweb@teletu.it

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In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Torna il festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 7, 2015

LA PASSIONE PER IL DELITTO 2015

Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 14esima edizione, offre quest’anno una due giorni no stop (Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre) di incontri letterari, musica, arte, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba, a pochi chilometri da Como.

La Passione per il Delitto è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri: 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle tredici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 gli incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 i laboratori per bambini, 13 le mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte e significativo, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno un foltissimo numero di appassionati.

Il programma dell’edizione 2015 del festival La Passione per il Delitto parte, come sempre, sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di offrire la dimensione culturale e aggregativa del festival.

Fino dalle prime edizioni che si svolsero presso la suggestiva location di Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival organizzato dalla giornalista Paola Pioppi si è sempre dimostrato capace non soltanto di coinvolgere un pubblico fortemente appassionato del genere noir, ma anche di valorizzare gli aspetti culturali e sociali della letteratura e della scrittura in tutte le rispettive declinazioni, senza mai trascurare la qualità degli autori, degli argomenti e delle stesse iniziative che vanno ad arricchire il festival stesso, quali i corsi di scrittura e di cucina, le mostre d’arte e i momenti musicali.

Anche nell’epoca dei new media e della televisione fin troppo spesso caratterizzata dai talk show urlati, c’è chi (e in numero rilevante) considera la lettura, la scrittura e il parlare di libri sia come valori che come momenti di appassionato arricchimento personale: in questa accezione, il festival La Passione per il Delitto è certamente un luogo privilegiato.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


La Passione per il Delitto 2014, festival di narrativa poliziesca in arrivo

ottobre 8, 2014
La Passione per il Delitto 2014

La Passione per il Delitto 2014

Puntuale come sempre, torna il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto.

La tredicesima edizione della manifestazione organizzata dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop (Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre) di incontri letterari, aperitivi con l’autore, corsi di scrittura e performance culinarie nel centro espositivo e congressuale LarioFiere di Erba, in provincia di Como.

I punti focali del festival sono la presenza di nomi consolidati del panorama noir italiano, anteprime nazionali e “contaminazioni” tra mondo letterario, artistico, musicale e culinario.

L’evento, come ogni anno, è organizzato dall’Associazione Culturale La Passione per il Delitto e da LarioFiere.

L’edizione 2014 si aprirà Sabato 11 Ottobre alle 17.30 con l’incontro con il vincitore e i con finalisti del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco.

Sarà presente anche il vincitore del premio Opera PrimaRaffaele Crovi” che dialogherà con lo scrittore Patrick Fogli.

Seguirà, alle 18.30, l’incontro letterario con Massimo Carlotto (“Il mondo non mi deve nulla”, Edizioni e/o) e Stefano Piedimonte (“L’assassino non sa scrivere”, Guanda), novità editoriale da Settembre nelle librerie.

Moderatore dell’incontro sarà Patrick Fogli.

Il pomeriggio di Sabato si chiuderà alle 19.30 con l’aperitivo “giallo”, omaggio al poliziesco tra giallo e noir.

La giornata di Domenica 12 Ottobre si aprirà alle 10.00, con il primo laboratorio di scrittura d’evasione “Scrittori in fuga”, della durata di tre ore, divise in due tempi, con Elisabetta Bucciarelli e Sebastiano Mondadori.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione a redazione@lapassioneperildelitto.it.

Il primo tempo, dalle 10 alle 11.30, con Elisabetta Bucciarelli, prevede un’ora e mezza di stretching lessicale attraverso cui cercare e trovare le proprie parole capaci di descrivere e muovere i personaggi.

Il secondo tempo, dalle 11.30 alle 13.00, con Sebastiano Mondadori, è finalizzato a mettere a fuoco i meccanismi di costruzione di una storia, dallo spunto allo sviluppo di un’idea.

Alla fine del corso i partecipanti, che riceveranno un attestato rilasciato dal festival, avranno prodotto un soggetto che potrà partecipare alla selezione del Big Dark Slam.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 10 Ottobre tramite l’invio di una e-mail, con nome cognome e recapito telefonico, a redazione@lapassioneperildelitto.it, con oggetto Scrittori in fuga.

Sempre Domenica, nel corso del pomeriggio, il pubblico verrà intrattenuto ripetutamente, con interventi a sorpresa, dalle letture delle poesie di Elena Mearini, “Per silenzio e per voce sola”, Marco Saya Edizioni.

Alternativamente, dal palco arriveranno le musiche del cabarettista Stefano Covri, voce e chitarra, che interpreterà anche alcuni “Gialli in un minuto”, scritti da Fabrizio Canciani.

Inoltre, ad arricchire il festival saranno presenti le performance culinarie di Incomincia per C, cuoca a domicilio che interpreterà le ricette dei grandi classici del giallo e noir internazionale.

Il tutto racchiuso in un “giallo”, esclusivo omaggio per il pubblico.

Alle ore 13.30, un incontro “a tavola”, moderato dalla scrittrice Elisabetta Bucciarelli, con Sofia Corben (“Psicotaxi”, Unicopli), Rosa Mogliasso (“Chi bacia e chi viene baciato”, Salani), Laura Toffanello e Mario Pistacchio (“L’estate del cane bambino”, 66thand2nnd): quest’ultimo libro è una presentazione in anteprima nazionale, riservata al pubblico della Passione per il Delitto, che anticipa l’uscita nelle librerie italiane.

Durante l’incontro, sarà servito un piatto a tema, in omaggio al giallo in cucina.

Seguirà, alle 14.30, l’incontro con Luca Bonzano che presenterà il suo nuovo libro fresco di stampa “Come bestie ferite” (Todaro), accanto a Francesco Recami con “Il caso Kakoiannis-Sforza” (Sellerio), ambientato nella Brianza di Lentate sul Seveso. Modererà il giornalista Giorgio Bardaglio.

Alle 15.30, la giornalista radiofonica Chiara Beretta Mazzotta dialoga con Patrick Fogli (“Dovrei essere fumo”, Piemme) e Marco Vichi (“Fantasmi del passato”, Guanda).

Inoltre, in apertura dell’incontro, verrà proiettato il cortometraggio “La fuga” con la sceneggiatura di Marco Vichi e Gianmarco d’Agostino (quest’ultimo ne ha curato la regia).

Sempre alle 15.30, il festival regalerà momenti di intrattenimento anche per i più piccoli: un gioco laboratorio per i bambini dai 5 ai 10 anni con la costruzione di dadi polizieschi per inventare una storia misteriosa.

Seguirà, alle 16.30, l’incontro letterario con la comasca Manuela Lozza (“La milanesa”, Happy Hour Edizioni) e il giornalista e scrittore Gianfrancesco Turano (“Contrada Armacà”, Chiarelettere). Modererà il giornalista Paolo Moretti.

Alle 17.30, il giornalista Mauro Migliavada dialogherà con Roberta Gallego, magistrato oltre che scrittrice che, in anteprima nazionale presenterà “Il sonno della cicala” (Tea) e Alessandro Maurizi, sovrintendente della Polizia di Stato, autore di “Il vampiro di Munch” (Ciesse Edizioni).

Alle 18.30, sarà la volta dell’ultimo incontro della giornata, moderato dal giornalista Gianfranco Colombo: dialogo tra Emilio Martini (“Chiodo fisso”, Corbaccio), Elena e Michela Martignoni (“Memorie e peccati”, Mezzotints Ebook) e Valerio Varesi, con il recentissimo “Il commissario Soneri e la strategia della lucertola” (Frassinelli).

La tredicesima edizione del festival si chiuderà alle 19.30 con Big Dark Slam, la gara finale di racconti brevi a eliminazione, con voto in diretta del pubblico dei 15 finalisti selezionati durante il pomeriggio, fino alla proclamazione del vincitore. Al termine della gara seguirà una cena in piedi con ricetta “gialla” in omaggio al romanzo poliziesco.

Sempre nella giornata di Domenica, i filmaker Giacomo Mondadori e Isabel Briskorn (Jackbel Produzioni) realizzeranno immagini e interviste destinate a un trailer dedicato al festival.

Come sempre, il festival dedicherà uno spazio all’arte e alla fotografia legate al tema: Sabato e Domenica saranno in mostra, negli spazi di LarioFiere, le opere di Fabrizio Galli, Maria Antonietta CavaleriJacopo Ghislanzoni e Laura Redaelli.

Il criterio alla base del festival La Passione per il Delitto, che ne governa sia il programma che i contenuti, consiste nel favorire l’avvicinamento alla lettura di adulti e di ragazzi, fino ai bambini in età prescolare a cui sono dedicate alcune attività.

Ogni anno, il programma individua e invita nomi celebri ed esordienti o autori di piccole realtà editoriali, ma sempre prestando una forte e significativa attenzione alla qualità dei contenuti, con la volontà di andare oltre le proposte commerciali e i successi da classifica, in modo da aprire una finestra su quanto di migliore la cultura italiana e internazionale offre ogni anno.

Ogni iniziativa organizzata all’interno della manifestazione (incontri, laboratori, corsi, aperitivi) è a partecipazione gratuita.

Anche per questa tredicesima edizione, è possibile seguire il festival attraverso:

la pagina Facebook
https://www.facebook.com/lapassioneperildelitto

su Twitter
https://twitter.com/passionedelitto
con l’hastag #passionedelitto14.

Infine, un’annotazione strettamente personale: La Passione per il Delitto rappresenta un significativo esempio di come sia ancora possibile, in questo Paese, dare spazio, visibilità e voce ad autori di libri di qualità.

La diffusione della cultura passa anche attraverso iniziative come questa, dal momento che sia la scrittura che il racconto (anche quello di matrice noir) sono, per loro stessa natura, elementi portanti della conoscenza e della libera espressione incentrate anche sull’osservazione di ciò che accade nella complessa società contemporanea.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor

pressweb@teletu.it

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Libreria del Festival:
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Camilla Palma –
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World Press Photo, fotografia e giornalismo

aprile 14, 2009
WORLD PRESS PHOTO

Galleria Carla Sozzani, World Press Photo e Grazia Neri
, con il contributo di Canon Italia e TNT Express Italy, presentano la mostra World Press Photo, fotografia e giornalismo: le immagini premiate nel 2009. Il coordinamento è di Elena Ceratti. Dal 1955, una giuria di esperti, scelti tra i personaggi più accreditati della fotografia internazionale, si riunisce per valutare le immagini inviate alla World Press Photo Foundation di Amsterdam: migliaia di scatti provenienti da ogni parte del mondo, proposti da fotogiornalisti, agenzie, quotidiani e riviste. Negli ultimi anni, 7 vincitori della foto dell’anno hanno scattato con macchine ed ottiche Canon: Erik Refner (2001), Eric Grigorian (2002), Jean-Marc Bouju (2003), Arko Datta (2004), Finbarr O’Reilly (2005) Spencer Platt (2006). Tim Hetherington, vincitore nel 2008 della foto dell’anno 2007 ha scattato con una Canon EOS 5D. Il premio World Press Photo è uno dei più importanti riconoscimenti nell’ambito del fotogiornalismo. Le immagini più forti e significative di un intero anno vengono esaminate per il Premio. Le fotografie dei vincitori sono inserite nel prestigioso catalogo e vengono esposte in tutto il mondo in importanti gallerie e musei. Si tratta di un’occasione unica per vedere raccolte le immagini più belle e rappresentative che hanno accompagnato, documentato e illustrato gli avvenimenti di questo ultimo anno sui giornali di tutto il mondo. La mostra World Press Photo è un documento storico che permette di rivivere gli eventi cruciali dell’anno. Il suo carattere internazionale, i migliaia di visitatori e l’interesse suscitato dall’evento nel pubblico specialistico e non, sono la dimostrazione del potere che le immagini hanno di trascendere le differenze culturali e linguistiche per raggiungere livelli altissimi e immediati di comunicazione. La mostra presenta le fotografie premiate nelle 10 categorie tematiche in un tour mondiale con l’unico vincolo che tutte le immagini selezionate vengano esposte senza alcuna censura. A questo scopo un rappresentante della World Press Photo Foundation viene inviato nei paesi che ospitano l’evento per assistere al montaggio della mostra e verificare che tutte le fotografie siano esposte al pubblico. Per l’Italia la mostra del World Press Photo è presentata in contemporanea alla Galleria Carla Sozzani di Milano, organizzata da Grazia Neri, e al Museo di Roma in Trastevere, organizzata da Contrasto. Il 13 febbraio 2009 la giuria di questa 52a edizione, riunitasi ad Amsterdam, ha reso noti i risultati della competizione. FOTO DELL’ANNO 2008 è stata proclamata l’immagine in bianco e nero del fotografo americano ANTHONY SUAU. La foto mostra un ufficiale armato del dipartimento della Contea di Cuyahoga che attua lo sgombero di una casa a Cleveland, nell’Ohio, in esecuzione di uno sfratto esecutivo per pignoramento dei beni a seguito di ipoteca. Gli ufficiali hanno il compito di assicurarsi che nella casa non si trovino armi e che i residenti abbiano effettivamente lasciato l’abitazione. La fotografia vincitrice, scattata nel marzo 2008, è parte di un servizio, commissionato da Time Magazine, nella sua interezza ha vinto il secondo Premio nella categoria Daily Life. La presidente di giuria MaryAnne Golon commenta: “La forza di questa immagine sta nei suoi contrasti. Assomiglia alla classica fotografia di un conflitto, ma è invece lo sfratto di persone da una casa per pignoramento. Come se la guerra in senso tradizionale fosse penetrata nelle case della gente comune, incapace di pagare i propri debiti. Nella selezione finale sono stati premiati 62 fotografi provenienti da 27 Paesi: Argentina, Australia, Belgio, Brasile, Canada, Cile, Cina, Colombia, Corea del sud, Francia, El Salvador, Germania, Giappone, Grecia, India, Irlanda, Italia, Olanda, Messico, Polonia, Russia, Sudafrica, Spagna, Stati Uniti, Svezia, Svizzera, Ucraina. L’edizione del 2009 ha visto la partecipazione di 5.508 fotografi da 124 paesi (con un incremento del 9,7% rispetto al 2008) che hanno inviato un totale di 96.268 immagini (80.536 nel 2008), con un incremento del 19,5% rispetto allo scorso anno. Le partecipazioni dall’Asia hanno visto quest’anno un incremento del 14% rispetto allo scorso anno. Cina e India i Paesi più rappresentati con, rispettivamente, 490 partecipanti (rispetto ai 400 della scorsa edizione) e 208 (165 nel 2008). Come da tradizione, forte è stata la rappresentanza di fotografi europei, tra i quali si segnala la significativa presenza di italiani, con 306 partecipanti rispetto ai 251 del 2008 e polacchi, passati da 81 a 104 partecipanti. Risultati di grande successo si sono registrati per l’Italia. Sei i premiati: Giulio Di Sturco, Carlo Gianferro, Mattia Insolera, Davide Monteleone, Massimo Siragusa, Paolo Verzone. La cerimonia di premiazione avrà luogo ad Amsterdam domenica 3 maggio 2009, preceduta da tre giorni di incontri e dibattiti sulla fotografia. In aggiunta al premio di 10.000 euro Canon ha voluto omaggiare Anthony Suau con una CANON EOS 5D Mark II.
 
Inaugurazione: sabato 9 maggio 2009, dalle ore 15.00 alle ore 20.00, alla Galleria Carla Sozzani, Corso Como 10, Milano. In mostra dal 10 maggio al 7 giugno 2009: martedì, venerdì, sabato e domenica, ore 10.30 – 19.30; mercoledì e giovedì, ore 10.30 – 21.00; lunedì, ore 15.30 – 19.30. Ingresso libero.
www.worldpressphoto.org