Dal festival di narrazione poliziesca, qualità e contenuti della scrittura

ottobre 17, 2016

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La quindicesima edizione del festival di narrazione poliziesca La Passione per il Delitto, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, e svoltosi presso il centro espositivo LarioFiere di Erba, ha confermato, di fatto, la propria essenza improntata alla qualità dei contenuti: dai vari incontri con gli autori e con le autrici di libri noir che si sono alternati sul palco della kermesse, sono emersi molti spunti e molte chiavi di lettura attinenti al mondo di questo particolare quanto appassionante genere letterario.

Gli scrittori e le scrittrici presenti hanno avuto modo non soltanto di illustrare i propri libri, ma anche di raccontarsi sia sotto il profilo letterario che sotto quello personale: in particolare, è proprio da quest’ultimo aspetto, fatto di esperienze, sensibilità e spirito di osservazione che, in ampia prevalenza, scaturisce il processo creativo della scrittura che, con modalità frequente, offre significativi richiami alla realtà dei nostri giorni.

Come ogni anno, dunque, uno degli aspetti più significativi che caratterizza La Passione per il Delitto è insito nell’ascoltare gli autori e le autrici perché ciò permette di entrare dentro i rispettivi processi creativi nell’ambito della scrittura e della narrazione: si tratta di un valore non soltanto culturale, ma anche esperienziale.

Protagonisti sono gli scrittori e le scrittrici, certo, ma anche la scrittura come strumento principe di comunicazione, di narrazione e di condivisione di storie, di immagini e di luoghi filtrati attraverso anche la sensibilità e la visione di chi scrive libri noir.

Durante i due giorni del festival, inoltre, di grande impatto si sono rivelate le fotografie in mostra del fotoreporter Mattia Vacca e del fotografo/blogger Fabrizio Galli, a riprova che anche lo scatto fotografico, quando è contestualizzato e orientato a cogliere istanti densi di senso, è capace non soltanto di offrire suggestioni, ma anche di comunicare e di raccontare storie.

Storie che suscitano attenzione, riflessione e passione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor 
pressweb@teletu.it

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In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Internazionale a Ferrara 2016

settembre 26, 2016
Internazionale a Ferrara 2016

                            

Da Venerdì 30 Settembre a Domenica 2 Ottobre, torna Internazionale a Ferrara, il festival del giornalismo organizzato dalla rivista Internazionale.
Con giornalisti italiani ed esteri, si parlerà di informazione, attualità, economia, letteratura e fotografia: nell’agenda dell’edizione 2016, 240 ospiti, 31 Paesi, 60 testate giornalistiche e 120 incontri.
Tra le tante personalità di spicco del mondo del giornalismo e della cultura, saranno presenti Corrado Formigli, Gad Lerner, Moni Ovadia, Tullio De Mauro, Marco Mancassola, Alessio Jacona, David Randall, David Rieff, Luca Sofri, Daria Bignardi, Giampiero Gramaglia, Loris De Filippi, Jonathan Freedland, John Hooper e Dan Savage.
Nelle varie location del festival, avranno luogo dibattiti, conferenze, workshop e una cospicua serie di eventi artistici.
Tra i più significativi momenti del Festival, da segnalare l’incontro con Hossam Bahgat, giornalista e attivista egiziano che riceverà il Premio Anna Politkovskaja alla presenza dei genitori di Giulio Regeni.
Anche quest’anno, Internazionale a Ferrara, manifestazione giunta alla decima edizione, trasformerà la città estense in una grande newsroom capace di richiamare migliaia di appassionati di media e cultura.

Programma Internazionale a Ferrara 2016

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


10 anni di PressWeb

aprile 28, 2016

10 anni di PressWeb

Era il 27 Aprile del 2006 quando il blog PressWeb fu attivato on line, presentandosi con l’editoriale “PressWeb… Comunicazione sul Web”.

Da allora, sono passati 10 anni durante i quali questo blog ha svolto una funzione da contenitore di news, di riflessioni e di spunti dedicati al mondo della comunicazione, dell’informazione e dei media (vecchi e nuovi).

Si è scelto, volta per volta e preservando la mission del blog, di dare spazio a importanti e qualificati eventi dell’ampio scenario della comunicazione, senza trascurare il racconto di iniziative culturali in ambito artistico: l’arte, infatti, va considerata, a tutti gli effetti, una forma straordinaria di grande comunicazione e di suggestiva narrazione.

Ed è per questo motivo che, oltre alle news relative a significativi festival del giornalismo (“Internazionale a Ferrara”, “Festival Internazionale del Giornalismo” e “GlocalNews”) e della letteratura (“La Passione per il Delitto”), sulle pagine on line di questo blog si è parlato di iniziative dedicate a varie arti espressive (le litografie di Andy Warhol, indimenticabile maestro e precursore della Pop Art, la mostra fotografica sul grande cantante e poeta rock Jim Morrison curata dal fotogiornalista Frank Lisciandro, le creazioni pittoriche del giovane artista spoletino Tommaso Faraci, il World Press Photo e altro ancora).

Oltre a tutto ciò, PressWeb ha dialogato con professionisti di settori diversi (in particolare, con l’architetto e designer Andrea Tornaghi, con l’informatico Giuliano Ricci, con la giornalista Paola Pioppi, con lo scrittore e giornalista Piero Colaprico, con gli scrittori Andrea Carlo Cappi e Domingo Villar), ricavando aspetti peculiari del lavoro da loro svolto con un occhio sempre attento alla comunicazione rivolta ai rispettivi contesti.

La rubrica “Write to PressWeb”, inoltre, ha stimolato diversi lettori e lettrici del blog a porre questioni interessanti e molto attinenti alle varie (e, spesso, complesse) situazioni del mondo della comunicazione vissute nell’ambito della libera professione, in azienda e nel quotidiano di privati cittadini.

Va detto che non pochi lettori e lettrici non soltanto hanno postato commenti a diversi articoli pubblicati su PressWeb, ma anche e soprattutto scritto via e-mail per esprimere opinioni e, non di rado, segnalare (e confidare) fatti e situazioni mai banali.

Interessanti e densi di significati valoriali i contributi offerti da alcuni affezionati lettori, tra i quali quello incentrato sulla corporate social responsibility nel contesto italiano scritto da Veronica Cogliati.

Da ricordare è il risultato ottenuto, grazie ai lettori che votarono on line, in occasione dell’edizione 2007 del Premio WWW del Sole 24 Ore: a pari merito con altri siti, PressWeb si piazzò al 9° posto della “Categoria Blog” (su 318 blog partecipanti) e al 16° posto nella “Categoria Generale”, in cui erano stati inclusi tutti i 18.357 siti web partecipanti.

Tornando ai temi trattati, uno spazio crescente è stato riservato a news e informazioni di varia tipologia attinenti al mondo del giornalismo: non si tratta soltanto dei festival già citati, ma anche di questioni riguardanti la professione, quali, per esempio, la recente Carta dei Doveri del Giornalista, il giornalismo investigativo, l’etica professionale, gli scenari evolutivi del modo di fare informazione, i rapporti con le fonti giornalistiche e molto altro.

A questo breve e necessariamente sintetico riassunto di 10 anni di PressWeb, aggiungo non soltanto un sincero ringraziamento per la costante attenzione rivolta a questo blog da un numero crescente di lettori, ma anche una piccola anticipazione: per celebrare il decennio 2006-2016, coerentemente con la mission e con gli argomenti qui trattati, è allo studio la realizzazione di un premio dedicato proprio ai lettori di PressWeb, premio di cui verranno ampiamente resi noti i dettagli nei prossimi mesi.

PressWeb ha 10 anni e, con passione, continua a guardare sempre avanti.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Festival Internazionale del Giornalismo 2016

marzo 31, 2016

Festival Internazionale del Giornalismo 2016

Dal 6 al 10 Aprile, a Perugia, si terrà la decima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo.

Il motivo conduttore di quest’anno sarà incentrato prevalentemente sulle questioni attinenti alle tendenze del giornalismo attuale e di quello futuro.

I tanti e qualificati relatori presenti (tra i quali, Mario Calabresi, Beppe Severgnini, Luca Sofri, Enrico Mentana, Ferruccio de Bortoli, Marco Damilano, Giovanni Floris, Emily Bell, Riccardo Iacona, Corrado Formigli, Alessia Cerantola, Rosy Battaglia, Alberto Angela, Mark Little, Emiliano Fittipaldi, Alessandra Sardoni, Greg Barber, Marc Lavallee, Antonella Di Lazzaro, etc.) si confronteranno su fact-checking, data journalism, explanatory journalism, ruolo giornalistico delle piattaforme, paywall vs crowdfunding, era dei video e del mobile, robot journalism, realtà virtuale, coinvolgimento dei lettori e ruolo civico dell’informazione, crisi dell’homepage, ricerca della “nuova” obiettività, giornalismo mobile first, capire l’audience oltre le metriche, social networks vs media mainstream.

Non mancheranno riflessioni che prenderanno spunto dal caso Spotlight per discutere in merito al potere del giornalismo di cambiare le cose.

Il pubblico e gli speaker in arrivo da tutto il mondo saranno impegnati ad affrontare questi temi che riguardano strettamente la riflessione giornalistica, ma anche tematiche legate all’attualità: i migranti, le guerre, il terrorismo, la rinascita dei nazionalismi, l’Europa in crisi e le nuove sfide della democrazia, la privacy e la sorveglianza di massa, la libertà di espressione e la lotta contro la censura, il ruolo delle organizzazioni non governative nel coprire territori di guerra.

Grazie al sostegno di sponsor pubblici e privati, oltre a una riuscita campagna di crowdfunding, anche quest’anno, gli organizzatori Arianna Ciccone e Chris Potter sono riusciti a realizzare quello che viene sempre più spesso considerato come il più importante media event nel panorama europeo e non solo: 5 giorni, oltre 200 eventi, oltre 500 speaker provenienti da 34 Paesi diversi e, come durante le edizioni precedenti, il tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming.

Il Festival Internazionale del Giornalismo, la cui prima edizione risale al 2006, rappresenta un appuntamento di grande qualità in cui il giornalismo non dialoga soltanto con se stesso, ma anche e soprattutto con il pubblico dei lettori, degli appassionati e degli studiosi dei mass media: in una società sempre più complessa come quella contemporanea, nel cui ambito tutto ciò che riguarda le varie declinazioni del giornalismo vive una fase di significativa trasformazione, l’informazione va analizzata e compresa nel suo evolversi avvicinandosi ad essa, alle proprie modalità e ai suoi stessi operatori.

Informazioni:
www.festivaldelgiornalismo.com

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Internazionale a Ferrara 2015

settembre 23, 2015

INTERNAZIONALE A FERRARA 2015

Dal 2 al 4 Ottobre, torna Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale.

Giunto alla sua nona edizione, il programma del festival prevede una cospicua serie di incontri, dibattiti, spettacoli e proiezioni con grandi ospiti provenienti da tutto il mondo.

Filo conduttore di questa edizione il tema delle nuove frontiere. Nuove frontiere intese in senso geografico, il Mediterraneo crudele attraversato dai migranti in cerca di orizzonti europei, ma anche le coste australiane, nuova terra di speranza per i popoli afghani, oltre ai confini di fili spinati dismessi tra Cuba e Stati Uniti. Ma le frontiere non sono solo fisiche, riguardano anche il modo di intendere i diritti, le libertà collettive e individuali, sono uno strumento per confrontarsi con l’ignoto. E in questo senso è imperdibile l’evento di chiusura del festival che vedrà Adriano Sofri e Zerocalcare per la prima volta insieme. Due mondi apparentemente diversi, due latitudini distanti, non solo in senso anagrafico, accomunate da una curiosità senza confini per quello che accade nel mondo e per le persone.

E come per ogni edizione, sono tanti gli appuntamenti da non perdere e i temi da seguire con attenzione. Diritti dei migranti, lotta alle discriminazioni di genere e libertà di stampa. Grande attenzione alla politica nazionale e internazionale, come ogni anno. I grandi nomi del giornalismo internazionale per 3 giorni animeranno Ferrara, trasformando la città in una vera e proprio newsroom mondiale.

Van Reybrouck, autore di “Congo”, il libro considerato il memoriale epico di un continente, sarà intervistato dal premio Strega, Nicola Lagioia. Poi Serena Dandini a dialogo con l’economista Andrea Baranes per far diventare accessibile anche ai “non addetti ai lavori” i temi e i termini più complessi della finanza internazionale. Un incontro dedicato all’ascesa della letteratura di fantascienza irachena, per raccontare come il paradosso letterario possa diventare strumento di denuncia e indagine della realtà.

A Ferrara, anche Serge Michel ,giornalista di Le Monde, Howard Waring French, giornalista del New York Times e autore del best seller “China’s second continent”; Nargis Nehan, fondatrice di Equality for peace and democracy a Kabul, Ong impegnata da anni nella lotta per la parità di genere e per i diritti dei più giovani, il giornalista afghano Mujib Mashal, la prima giornalista afroamericana a vincere il premio Pulitzer Isabel Wilkerson, il geografo premio Pulitzer per la saggistica Jared Diamond, autore del libro “Da te solo a tutto il mondo”.

E ancora: Alcibiades Hidalgo, ex ambasciatore di Cuba all’Onu; il fumettista Sam Wallman che ha raccontato le condizioni di lavoro nei centri di detenzione per richiedenti asilo in Australia; l’insegnante canadese Lizanne Foster che discuterà con Tullio De Mauro su come la scuola deve affrontare le sfide del XXI° secolo.

Anche quest’anno, sarà assegnato il premio “Anna Politkovskaja” per il giornalismo d’inchiesta giunto alla settima edizione. A esserne insignito, il blogger e attivista bangladese Asif Mohiuddin, distintosi per la sua attività di denuncia giornalistica, perseguitato e incarcerato dal governo per motivi religiosi e ora rifugiato in Germania.

E nell’anno di Expo, la manifestazione che ha messo al centro il dibattito su cibo e sostenibilità, a Internazionale a Ferrara non può mancare uno spazio di riflessione su questi temi. Il punto di osservazione è sempre cosmopolita e vedrà il confronto fra lo scrittore argentino Martin Caparros, autore di “La Fame”, un reportage duro e appassionato tra le povertà estreme e David Rieff, scrittore e saggista statunitense, esperto di diritti umani. Sull’alimentazione come cultura e sulla cucina come luogo capace di promuovere valori etici si baserà l’intervento di Alice Waters, ambasciatrice dell’alimentazione sana e ispiratrice della svolta salutista di Michelle Obama. Insieme a lei si parlerà di scuola come motore fondamentale per ripensare le nostre abitudini alimentariattraverso l’educazione delle nuove generazioni. Don Luigi Ciotti e Marisol Espinoza Cruz, vice presidente del Perù, discuteranno del diritto alla terra, sempre più minacciato dalla speculazione e dall’avvelenamento del suolo.

Sull’innovazione sostenibile interverrà anche Jepchumba, una delle venti giovani donne più influenti dell’Africa, artista digitale africana e ideatrice di Avirohealt. Racconterà il suo continente d’origine attraverso video, animazione, grafica e design.

Tornano i grandi documentari di Mondovisioni a cura di CineAgenzia e la rassegna di audio-documentari Mondoascolti a cura di Jonathan Zenti. Appuntamento con i film d’essay di Mondocinema, la rassegna di cinema d’autore, a cura di Francesco Boille. Non mancheranno workshop, incontri con i giornalisti di Internazionale per raccontare i dietro le quinte della rivista, presentazioni di libri e spazi dedicati ai più piccoli e un grande spettacolo serale sulle note scatenate di Paolo Fresu.

Prosegue l’impegno di Internazionale e della città di Ferrara per aprire il festival a quante più persone possibili. Alcuni degli incontri saranno tradotti nella lingua dei segni italiana (lis), per integrare e migliorare i servizi offerti alle persone con disabilità. Internazionale a Ferrara è un festival accessibile a tutti, senza barriere architettoniche.

Internazionale a Ferrara è promosso da Internazionale, Comune di Ferrara, Provincia di Ferrara, Università di Ferrara, Regione Emilia Romagna, Ferrara terra e acqua, Città Teatro, Arci Ferrara e Associazione IF.

Il Festival è reso possibile dalla collaborazione di Medici senza Frontiere, charity partner, e dalla rappresentanza della Commissione europea, grazie a Unipol Gruppo, Fondazione Unipolis, Assicoop, Vodafone Italia, con il sostegno di Alce Nero, Camera di Commercio di Ferrara, Centro Servizi Ortofrutticoli, CIR Food, Poste Assicura, Banca Etica, Cdp, LUISS, Terna e Sammontana.

Programma Internazionale a Ferrara 2015

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

aprile 21, 2015
Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

Domenica 19 Aprile, si è conclusa la nona edizione del Festival Internazionale del Giornalismo: 5 giorni in cui la città di Perugia è diventata uno straordinario luogo di confronto dove si sono incontrate le mille voci e i mille colori di chi fa giornalismo, dei professionisti dell’informazione, dei cittadini che vogliono contribuire e del pubblico che vuole partecipare attivamente.
L’edizione 2015 ha registrato un significativo aumento delle presenze rispetto allo scorso anno: circa 60.000 persone hanno seguito i vari momenti del Festival Internazionale del Giornalismo.
In 14 sale dislocate nel centro storico di Perugia, si sono succeduti 279 eventi, tutti a ingresso libero, di cui molti in traduzione simultanea, tra incontri-dibattito, interviste, premiazioni, presentazioni di libri, case history, startup, e nuove realtà e tendenze editoriali.
623 i relatori provenienti da 34 Paesi diversi, oltre 2.500 i giornalisti accreditati, oltre 170.000 le visite al sito Internet (in particolare, il sito in versione inglese ha registrato un incremento di visite pari al 30%), 35.000 gli accessi per i video del canale Youtube del festival (15.000 in più rispetto al 2014), 363.000 minuti durante i 5 giorni della kermesse umbra dedicata al giornalismo.
Altre cifre importanti riguardano i 360 video totali prodotti, tra i quali 260 gli eventi live (subito disponibili on demand), 70 mini-puntate del webmagazine con interviste, 5 pillole del diario quotidiano.
Sono stati trasmessi in diretta streaming tutti gli eventi in 10 differenti sale, 7 in più rispetto all’anno scorso.
Gli eventi più seguiti in diretta sono stati il panel con Edward Snowden (Venerdì 17 Aprile) e l’incontro con Chef Rubio e Zerocalcare (Sabato 18 Aprile), entrambi con circa 3.500 visualizzazioni tra live e on demand.
Densi di significati e di importanti spunti finalizzati a un giornalismo dalla valenza sociale sono stati i diversi panel di discussione che si sono alternati durante il Festival, tra i quali “Ambiente & Informazione: occasione mancata?”, evento al quale ha partecipato, tra gli altri, Rosy Battaglia, giornalista on line, social media specialist e blogger, specializzata in inchieste ambientali e curatrice di Cittadini Reattivi, progetto di giornalismo civico e sito di crowdmapping su ambiente, salute e legalità.
Gazebo Live, in diretta sul sito di repubblica.it, ha registrato 150.000 visualizzazioni.
In merito a Twitter, l’hashtag #ijf15 ha prodotto circa 56.000 tweets dal 15 al 19 Aprile, provenienti da circa 11.200 utenti diversi (e da 5 continenti) e oltre mezzo milione di retweets.
Picco di tweets raggiunto: 74 per minuto.
L’hashtag #ijf15 è rimasto tra i trending topics per tutti 5 i giorni, entrando anche nelle tendenze di Svizzera e Canada.
L’account @journalismfest ha guadagnato attorno ai 1.000 follower dal 15 al 19 Aprile.
Il tweet più condiviso è stato il “meme“, con la citazione tratta dall’evento speciale di Edward Snowden, che ha raggiunto circa 43.000 impressioni, più di 220 retweets ed è stato “embeddato” più di 120 volte.
Durante il keynote speech di Jeff Jarvis, Sabato 18 Aprile, l’hashtag #ijf15 ha registrato un picco di 1.500 tweets in 30 minuti.
Per quanto riguarda Facebook: 420.000 sono state le visualizzazioni dei contenuti del festival, 15.000 tra i “like“, commenti e condivisioni durante i 5 giorni.
Inoltre, certamente da non dimenticare sono i 250 volontari, giovani aspiranti giornalisti e non solo che sono arrivati da ogni parte del mondo e si sono mpegnati a pieno e con grande entusiasmo nella macchina organizzativa.
Il centro storico della città è stato popolato da turisti, visitatori e ospiti provenienti da ogni parte del mondo che hanno contribuito ad animare le vie e il corso, anche improvvisando incontri e dibattiti all’aperto, consacrando, di fatto, il Festival Internazionale del Giornalismo come un grande evento promozionale sia per la città di Perugia che per la regione Umbria, sempre più a livello internazionale.
Una grande occasione di networking e un patrimonio culturale da tutelare con tutte le forze.
L’edizione 2016 del Festival Internazionale del Giornalismo si svolgerà a Perugia dal 6 al 10 Aprile 2016: l’hashtag ufficiale è #ijf16.
I numeri e i contenuti della manifestazione parlano chiaro: anche nel nostro Paese, ci sono una grande attenzione e una profonda passione rivolte ai temi caldi del giornalismo, dei mass media (vecchi e nuovi) e alla libertà di informazione.
Ma non solo: sia dall’ambiente degli operatori dell’informazione e sia da quello dei fruitori appassionati del giornalismo, si segnala una crescente convergenza verso gli strumenti digitali della comunicazione contemporanea, elementi che, di fatto, hanno già aperto le porte a una nuove era dell’informazione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it