La rivincita della Radio al Web Radio Festival 2016 tra innovazione e talento

settembre 27, 2016

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Si è conclusa la seconda edizione del Web Radio Festival, manifestazione dedicata sia alle novità che alle opportunità del mondo radiofonico on line organizzata da Radiospeaker, con il contributo di importanti sponsor, quali NewRadio, Spreaker, Dm Broadcast, Full Motion Stream, Tedes, Polimatrix, Planet Multimedia, ScuolaZoo, M2o e Food Family.

L’importante evento ha messo in evidenza come questo mezzo di comunicazione, tra i più antichi tra quelli di diffusione di massa, sia in continua evoluzione ed estremamente contemporaneo, continuando ad affascinare anche le generazioni più giovani.

Cambia il mondo delle emittenti, che non trasmettono più soltanto in FM, ma anche tramite Internet o utilizzando entrambi i canali, ma, soprattutto, cambia il modo di fruire i programmi radiofonici che vengono ascoltati guidando l’auto o attraverso lo smartphone.

Nel corso del Festival, sono state presentate soluzioni innovative come UanApp, il software completamente italiano ideato da Paolo Noise de Lo Zoo di 105, una piattaforma che permette alle emittenti di creare un proprio profilo, inserire palinsesto e sito web, organizzando i propri contenuti attraverso un pannello di controllo personale, analizzando l’andamento del canale e monetizzando la pagina all’interno dell’applicazione.

Dal punto di vista dell’utente, l’App consente non soltanto di ascoltare le varie emittenti inserite, ma anche di interagire con loro in real time durante le dirette.

Nel corso della manifestazione, sono stati presentati anche molti altri applicativi, come Full Motion Stream, un network di web radio, con servizi ad hoc, dal web radio hosting allo sviluppo di portali e applicazioni, fino all’innovazione della Web Radio on demand.

Di grande interesse anche l’App Mb Studio Live, presentata da NewRadio (che permette di andare in diretta in qualsiasi momento e in qualsiasi luogo direttamente dal proprio smartphone) e, ultima novità nel settore della radio, inStore, uno strumento dalle dimensioni ridotte (entra in un palmo di mano) che consente di trasmettere lo stesso segnale radio in centinaia di negozi o alberghi, ma con pubblicità diversificate a seconda del punto vendita. Inoltre, è stato presentato Fluo, il nuovo software di automazione radiofonica, anche questo completamente made in Italy e distribuito da Dm Broadcast, che, tra le varie funzioni, prevede anche la possibilità di creare una lista di canzoni che verranno lanciate in automatico in caso di black out della rete.

Infine, al termine della giornata, sono stati annunciati i nomi dei vincitori delle varie categorie del contest collegato al Web Radio Festival e che si sono aggiudicati importanti premi, come forniture di materiale radiofonico di alto livello e la possibilità per gli speaker di vivere un’esperienza lavorativa presso realtà importanti come M2O e la web radio di ScuolaZoo.

I VINCITORI

MIGLIOR SPEAKER MASCHILE: Francesco Cellini
MIGLIOR SPEAKER FEMMINILE
: Alessia Pellegrino
MIGLIOR WEB RADIO DI PROGRAMMI
:  Luceverde Radio
MIGLIOR WEB RADIO MUSICALE
: 92100 Radio Station
MIGLIOR PODCAST
: Zen Zero
VINCITORI PREMIO SCUOLAZOO
: Alessia Pellegrino e Francesco Cellini

Il mondo della radio, quindi, conferma di essere entrato in una fase di intensa evoluzione, fortemente caratterizzata dalla sempre più capillare diffusione dei nuovi dispositivi digitali: la comunicazione radiofonica si arricchisce di nuove opportunità e amplia il proprio scenario di azione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Internazionale a Ferrara 2016

settembre 26, 2016
Internazionale a Ferrara 2016

                            

Da Venerdì 30 Settembre a Domenica 2 Ottobre, torna Internazionale a Ferrara, il festival del giornalismo organizzato dalla rivista Internazionale.
Con giornalisti italiani ed esteri, si parlerà di informazione, attualità, economia, letteratura e fotografia: nell’agenda dell’edizione 2016, 240 ospiti, 31 Paesi, 60 testate giornalistiche e 120 incontri.
Tra le tante personalità di spicco del mondo del giornalismo e della cultura, saranno presenti Corrado Formigli, Gad Lerner, Moni Ovadia, Tullio De Mauro, Marco Mancassola, Alessio Jacona, David Randall, David Rieff, Luca Sofri, Daria Bignardi, Giampiero Gramaglia, Loris De Filippi, Jonathan Freedland, John Hooper e Dan Savage.
Nelle varie location del festival, avranno luogo dibattiti, conferenze, workshop e una cospicua serie di eventi artistici.
Tra i più significativi momenti del Festival, da segnalare l’incontro con Hossam Bahgat, giornalista e attivista egiziano che riceverà il Premio Anna Politkovskaja alla presenza dei genitori di Giulio Regeni.
Anche quest’anno, Internazionale a Ferrara, manifestazione giunta alla decima edizione, trasformerà la città estense in una grande newsroom capace di richiamare migliaia di appassionati di media e cultura.

Programma Internazionale a Ferrara 2016

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Internazionale a Ferrara: giornalismo e new media a confronto

ottobre 16, 2012

Internazionale a Ferrara: giornalismo e new media a confronto

Un’occasione densa di spunti culturali e professionali, di riflessioni sul complesso mondo dei mass media, di incontri con giornalisti provenienti da tutti i continenti: è quanto si è respirato durante le giornate della sesta edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale.
Numerose ed estremamente qualficate le testimonianze che si sono succedute nei vari palchi del festival ferrarese: si è parlato e ci si è confrontati sul vissuto dei nuovi media, dei social networks, dell’approdo sempre più massiccio al web da parte di testate particolarmente prestigiose e, ovviamente, di libertà di informazione.
Non sono mancati approfondimenti relativi alla complessa fase congiunturale dell’economia globale e, nello specifico, di ciò che è accaduto e che sta accadendo sul versante dei mercati finanziari, tra bolle speculative e utilizzo disinvolto delle risorse finanziarie da parte di non pochi operatori borsistici e bancari.
In merito, particolarmente ricca di significati è risultata la testimonianza di Shawn Carrié, membro del movimento di contestazione pacifica “Occupy Wall Street“, che ha illustrato quanto, anche e soprattutto nella società statunitense, certi comportamenti  all’insegna di reiterati abusi da parte del capitalismo finanziario siano sfociati in inique e impattanti conseguenze sull’intero tessuto sociale: una tematica complessa da approfondire e non soltanto da chi, come giornalista, si occupa soltanto di questioni economiche, ma anche di questioni sociali.
Al di là della lunga serie di nomi e di testate presenti che hanno dato vita a una kermesse informativa senza sosta per tre giorni e riportati nel dettaglio sul sito web della rivista Internazionale, chi ha assistito e partecipato ai vari eventi del festival non può non aver notato, tra i tanti, almeno tre aspetti prevalenti in termini di scenario raccontati dal mondo giornalistico attuale e strettamente collegati tra essi: i social networks, le evoluzioni del mondo finanziario e la cosiddetta Primavera Araba.
I social networks, Twitter e Facebook, vivono una fase di intenso sviluppo e di crescente importanza anche nel mondo dell’informazione.
Twitter, in particolare, ha aperto un nuovo canale di comunicazione in tempo reale: non sono pochi, anzi, sono ormai molti i casi in cui determinate hot news sono arrivate all’attenzione delle redazioni di tutto il mondo grazie ai post scritti e immessi on line da chi si è trovato ad assistere a eventi di pubblico interesse.
Pensiamo ai principali momenti della Primavera Araba, il movimento dei giovani arabi scesi in strada, a rischio della propria incolumità fisica, per reclamare i propri diritti civili e politici: è provenendo da Twitter che le daily news si sono fatte avanti fino a giungere sulle pagine delle testate di tutto il mondo e ciò, non di rado, battendo sul tempo anche l’indispensabile apporto delle agenzie di stampa tradizionali.
Per quanto riguarda il difficile momento economico e finanziario che si respira non solo a livello italiano, ma anche in ambito internazionale, compito e dovere di chi si occupa di informazione è sempre più l’andare in profondità nel raccontare una notizia relativa a un fatto, a uno scenario e al conseguente clima sociale.
Il modo di raccontare la notizia, in questo ambito, oltre ad assumere il carattere del necessario approfondimento, deve consentire un’agevole fruizione da parte di tutte le tipologie di lettori e non deve limitarsi a un target di lettori esperti in materia.
Da garantire, quindi, non è soltanto la libertà di informazione, ma anche la libertà di lettura e di comprensione delle notizie.
Tante sono le immagini che restano del festival: le analisi dedicate a Twitter da David Randall (Independent on Sunday), la testimonianza di Don Luigi Ciotti (Libera) relativa all’esperienza delle cooperative sui terreni confiscati alla criminalità organizzata, l’illustrazione sarcastica e dettagliata dei fatti del giorno tramite rassegna stampa quotidiana a cura di Luca Sofri e del suo staff di redazione (Il Post), oltre a tanti altri momenti, alcuni, tra l’altro, anche non direttamente inseriti nel programma del festival, ma avvenuti in contemporanea con esso, quale la bellissima e suggestiva mostra pittorica dell’artista mozambicano Malè, “L’universo in una goccia“, tenutasi presso il Palazzo della Racchetta e organizzata con entusiasmo dal Gruppo Zuzuma.
Internazionale a Ferrara rappresenta un evento di incontro con il mondo dei media, ma anche molto altro: il gusto per la comunicazione, per la cultura, per il racconto e, senza dubbio, per l’informazione.
Infine, una particolare annotazione del tutto personale: durante i giorni del festival, si è avuta la netta sensazione di essere in un Paese diverso, dove il racconto, il confronto e lo scambio di esperienze professionali, culturali e umane, congiuntamente al desiderio di comprendere maggiormente in profondità ciò che accade nella società contemporanea, diventano un vero e proprio valore aggiunto, oltre a un concreto momento di formazione individuale.
Al di là degli stereotipi, Internazionale a Ferrara è stato ed è tutto questo.
Immagini del festival:
Internazionale a Ferrara 2012 visto da PressWeb
Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

La Passione per il Delitto 2012, nuova sede e nuovo format

settembre 12, 2012

La Passione per il Delitto 2012

Nuova sede, nuovo format e rinnovato entusiasmo: sono questi gli elementi caratterizzanti dell’undicesima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”.
Dal 2002 al 2011, nelle dieci edizioni passate tenutesi presso la suggestiva Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival ha accolto oltre 500 ospiti (di cui oltre 360 narratori) e presentato circa 400 libri, offrendo alcune anteprime nazionali. I nomi di 250 case editrici sono sfilati accanto agli scrittori in più di 200 incontri, comprensivi di 16 serate musicali, 70 laboratori per bambini, 10 collettive d’arte e 5 corsi di scrittura. La presenza di pubblico complessiva è stata di circa 40.000 persone.
Si tratta di numeri significativi, certo, ma è nello spirito e nella mission della manifestazione che risiedono i valori portanti del festival brianzolo della letteratuta noir.
Ma quali sono le novità relative all’imminente edizione (dal 19 al 21 Ottobre 2012 presso LarioFiere, a Erba)?
Ne parliamo con Paola Pioppi, giornalista e storica organizzatrice del festival.

Quest’anno, “La Passione per il Delitto” cambia sede, lascia Villa Greppi di Monticello Brianza e si trasferisce a Erba, presso LarioFiere. In sintesi, quali sono le ragioni di questo cambiamento?

“Il festival è nato a Villa Greppi e siamo rimasti legati a quella sede per dieci anni. Negli ultimi tempi, tuttavia, si sono create alcune criticità sia gestionali che economiche che hanno reso impossibile continuare a realizzare La Passione in quella sede. Con grande dispiacere, ma certi di migliorare la qualità dell’offerta, abbiamo accolto l’invito di Lariofiere. È stata anche l’occasione per chiudere un ciclo durato un decennio e ragionare su un format diverso e più dinamico”
 
Qual è il ricordo delle passate edizioni al quale sei maggiormente legata in qualità di organizzatrice?
 
“Ho sempre vissuto i festival con grande tensione: mentre tutti si divertivano, per me, era il momento più concitato dell’organizzazione, del dover risolvere i problemi al volo e del desiderio di arrivare all’ultimo incontro dicendomi “Anche stavolta è andata bene…”. Non c’è un festival a cui sono particolarmente affezionata, anche se Jeffery Deaver, ospite nel 2006, mi ha lasciato un senso di grandissima professionalità nel suo modo di affrontare il pubblico. Potrei dire che ho il ricordo di tutti gli autori che ho conosciuto, dei legami che si sono creati con le decine di persone che ho incontrato, ma più di ogni cosa mi sono rimasti, in questi anni, i volti delle migliaia di persone del pubblico. Osservo sempre tutti, cerco di capire dalle loro espressioni se si stanno divertendo o annoiando, se sono attenti e sorpresi da ciò che stanno ascoltando. Indago cosa non piace per correggere i difetti e ciò anche quando inizia ad arrivare la stanchezza, per calibrare la durata degli incontri. Mi è inoltre rimasta un’immagine sempre uguale in questi dieci anni: quando mi voltavo per spegnere le luci al termine dell’ultimo incontro, vedevo la sala ormai vuota e un po’ disordinata, i pannelli sullo sfondo del palco che ormai non sarebbero più serviti più, e capivo che era passato un altro anno”
 
Puoi indicarci gli aspetti più salienti della imminente edizione 2012?
 
“Sarà un festival concentrato in tre giorni densi e non più spalmato su due settimane, che ormai erano diventate faticose sia per noi organizzatori che per il pubblico. Messa da parte l’edizione 2011 dedicata agli autori italiani, torneremo ad avere autori anche stranieri. Per il resto, la struttura è quella di sempre, con iniziative che si incrociano per tutte le età. Saremo in una struttura fieristica molto flessibile e con servizi bar e ristorante al suo interno: sarà possibile entrare al festival la mattina e passare l’intera giornata. Inoltre, ci sarà una edizione zero di una piccola fiera dell’editoria” 
 
Si tratterà di un nuovo format?
 
“In parte sì e in parte no. I contenuti saranno all’incirca gli stessi, quelli a cui il pubblico è affezionato, anche se concentrati in tre giorni. Avremo sempre le iniziative per bambini, le mostre d’arte, la collaborazione con le forze di polizia, ma probabilmente diventerà di razionale e simile ad altre manifestazioni simili ormai radicate in Italia. La possibilità di vivere un fine settimana denso, senza muoversi da Lariofiere per l’intera giornata, sarà forse l’aspetto più nuovo e coinvolgente. Restano i concetti più importanti: l’azzeramento delle distanze tra chi legge e chi scrive, l’emozione di calarsi nelle vite degli altri e nelle loro esperienze  trasformate in romanzi. Soprattutto, il valore aggiunto che sa regalare una lettura a una giornata qualunque”
 
Il festival della narrativa poliziesca, quest’anno, giunge alla undicesima edizione: che ruolo riveste nel panorama italiano?
 
“È una domanda a cui non so rispondere, perché è un panorama troppo frastagliato. Da un certo punto di vista, La Passione per il Delitto è una realtà unica: perché un festival di questa portata, così ricco di contenuti, che negli anni ha mosso autori da tutto il mondo e che si basa su un piccolo gruppo di volontari e risorse minime, ha veramente qualcosa di miracoloso. Se poi si aggiunge che tutto questo ha retto per dieci anni, credo che non ci sia un termine di paragone. In realtà, i festival di genere in questi anni in Italia sono stati parecchi, buona parte dei quali nati e spariti a una velocità che io stessa ho fatto fatica a seguire. Noi siamo ancora qui e quando alzo il telefono per fare un invito a un nuovo autore, ormai non ho più bisogno di spiegare chi siamo e cosa facciamo. Forse questo significa qualcosa…”
 
A tuo avviso, quali sono gli elementi più caratterizzanti de “La Passione per il Delitto”?
 
“Abbiamo portato la dimensione del festival letterario in un luogo dove non esisteva. Abituato la gente a capire cosa significava avere a disposizione una carrellata di scrittori e cosa poteva esserci di interessante nel sentir parlare di libri. Per anni, è stato un festival che ha proposto nomi nuovi accanto a quelli già affermati e che ha messo gli scrittori nelle condizioni di crearsi un pubblico nuovo che si è spesso rivelato affezionatissimo agli autori della Passione. Negli ultimi anni, abbiamo abbandonato questa impostazione, quando ci siamo accorti che si pubblicava troppo e che non c’è più garanzia di qualità. Abbiamo razionalizzato, invitato meno autori, ma più professionali. Volevamo che il pubblico continuasse a fidarsi di quello che trovava nel programma, senza deluderlo. Perché alla fine, la fiducia in chi organizza penso che sia uno degli elementi caratterizzanti, il filo doppio che tiene uniti tutti gli attori di questa manifestazione”

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it
 

Informazioni:
http://www.lapassioneperildelitto.it/ 
redazione@lapassioneperildelitto.it 
Download del comunicato stampa ufficiale della manifestazione:
Comunicato Stampa La Passione per il Delitto 2012


La Passione per il Delitto, X Edizione

settembre 16, 2011

La Passione per il Delitto 2011

In arrivo la Decima Edizione de “La Passione per il Delitto“, festival della letteratura noir: anche quest’anno, si svolgerà da Domenica 25 Settembre a Domenica 9 Ottobre, a Monticello Brianza, nella Brianza lecchese e permetterà ai molti appassionati del genere di ascoltare e incontrare scrittori del genere “giallo” presso la suggestiva Villa Greppi.
Come annunciato dall’organizzatrice della manifestazione, la giornalista Paola Pioppi, “da quest’anno, La Passione per il Delitto lascia più spazio a ogni ospite, regala al suo pubblico alcuni degli autori che più ha apprezzato, seguito e amato in questi anni. Quelli che hanno saputo prendersi il loro tempo, che sono stati generosi con i lettori, che hanno fatto della scrittura una scelta professionale seria e convinta. Negli ultimi tempi, la sovraesposizione a cui è andato incontro questo genere narrativo, il moltiplicarsi delle case editrici a pagamento che premiano la fretta e affossano la professionalità, ma anche l’elevazione diffusa dello scrittore di gialli e noir a status e personaggio spesso privo di contenuti, impongono una scelta attenta“.
Si tratta di una scelta che non potrà che essere percepita come ricca di significati da parte del sempre più cospicuo pubblico di lettori e di aspiranti scrittori che, nel corso delle varie edizioni, ha seguito e continua a seguire il festival brianzolo della letteratura noir con particolare interesse.
Gli incontri e gli aperitivi con gli autori, i misteri per i piccoli lettori (eventi riservati ai giovanissimi), concorsi, approfondimenti dedicati al genere noir e al suo rapporto con la realtà e la cronaca, dimostrazioni ed esibizioni da parte di appartenenti all’Arma dei Carabinieri e al Corpo della Guardia di Finanza: un mix di momenti coinvolgenti che appartiene, ora più che mai, al DNA della manifestazione. 

www.lapassioneperildelitto.it

Marco Mancinelli
PressWeb Editor


La Brianza si tinge di noir: torna La Passione per il Delitto

settembre 28, 2010
Un festival ha i suoi ingredienti, precisi e riconoscibili. Generosi e capaci di ripetersi negli anni.
Con “La Passione per il Delitto”, siamo arrivati a nove edizioni: risorse minime ma entusiasmi altissimi, un appuntamento fisso nello stesso luogo.
I contenuti cambiano, si ampliano, sperimentano idee e riservano sorprese. Gli autori, innanzi tutto, elemento fondamentale della varietà: nomi e provenienze contrastanti, stili e temi tra cui scegliere, le simpatie che non si dimenticano e l’apertura al nuovo. Con loro, per le prossime due settimane, faremo colazione e prenderemo l’aperitivo, passeremo interi pomeriggi e serate. Ci accompagneranno per tutto l’inverno, quando uno alla volta leggeremo i loro libri: li abbiamo ascoltati, ci siamo fatti conquistare, abbiamo scelto in mezzo a tanti volumi, le loro pagine ci terranno impegnati per settimane. In un vero festival, gli eventi si incrociano e si confrontano su uno stesso tema, spesso con sorpresa, sempre con divertimento. Non ci sono limiti: cucina e disegno, teatro e scrittura, dimostrazioni scattanti in divisa e letture sul campo. Anche e soprattutto arte quest’anno, impossibile da ignorare: cinquanta artisti hanno pensato al mistero, al noir e al giallo, a tutto ciò che scatena la fantasia narrativa di un genere circoscritto eppure vastissimo. Con le loro opere, fotografie, sculture e performance hanno invaso Villa Greppi, capaci di raccontare una loro storia e di dare emozioni. In un modo o nell’altro, si tratta sempre di raccontare, di farsi portare altrove con l’immaginazione o il desiderio. A “La Passione per il Delitto” si comincia presto a farsi conquistare da tutto questo: da piccolissimi, quando le storie sono ancora segni misteriosi sui libri, e devono leggerle i più grandi, e poi crescendo, con letture scelte per ogni età e per ogni gusto. Un filo sottile che è l’ennesimo ingrediente di un festival, il più importante.

LA PASSIONE PER IL DELITTO
c/o
Villa Greppi
Monticello Brianza (LC)
Dal 26 Settembre al 10 Ottobre 2010
http://www.lapassioneperildelitto.it

Assisi Festival 2009, 14 – 21 Settembre

settembre 2, 2009

Festival Internazionale per la Pace

L’Assisi Festival edizione 2009 è organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi.
La manifestazione comprende il XIV Festival Internazionale per la Pace e il IX Weekend Ecologico, eventi di alta importanza socio-culturale, come sottolineato dal riconoscimento dell’Alto Patronato del Presidente della Repubblica, nonché dal Patrocinio della Presidenza del Consiglio dei Ministri, del Senato e della Camera dei Deputati, oltre quello di numerosi Ministeri.
Il Festival si svolgerà dal 14 al 21 Settembre ad Assisi, città gioiello dichiarata dall’UNESCO “Patrimonio Mondiale dell’Umanità”, non unicamente per la bellezza e l’importanza del paesaggio e dell’architettura, ma anche per il forte messaggio di pace e tolleranza universali che da San Francesco in poi non ha smesso di incarnare. Da non dimenticare, inoltre, l’alto compito che la città è stata chiamata a svolgere: dal 1999, Assisi è “Biblioteca depositaria”di tutti i documenti dell’ONU.
La Manifestazione si fa carico di diffondere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’educazione ambientale e alimentare, attraverso convegni e tavole rotonde, come attraverso l’arte e la musica, linguaggi universali e da sempre veicolo privilegiato per la comunicazione interculturale.
Per l’apertura, che avverrà Lunedì 14 Settembre, è prevista l’inaugurazione dell’installazione multimediale “L’impegno di conoscersi” dell’artista Franco Picciafoco, da sempre impegnato nella ricerca interiore attraverso l’arte della fotografia e la sperimentazione di nuove tecniche.
Durante la serata avverrà la proiezione video “Il profumo del Tulipano Rosso” – Un viaggio alla conoscenza dal Marocco – realizzato da Michela Meloni e Paolo Paoloni, che da anni si dedicano alla fotografia artistica, e, durante l’intervallo, i presenti potranno partecipare alla Cerimonia del Tè, tenuta da Mustapha El Azzab, Presidente della Comunità Marocchina Umbra.
Mercoledì 16 Settembre, in occasione della serata Guitar Night, Paolo Giordano, già premio InSound come miglior chitarrista acustico italiano, si esibirà in un concerto dal vivo nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi.
Venerdì 18 Settembre si aprirà il Weekend Ecologico, evento giunto alla sua nona edizione. Tema della giornata sarà il “Rapporto Uomo-Ambiente”.  Nella mattina, si svolgerà il Convegno “Educazione ed Etica Ambientale”, quest’anno incentrato sul tema “Astronomia e Ambiente”, in sintonia con la proclamazione del 2009 quale “Anno Internazionale dell’Astronomia” da parte delle Nazioni Unite. Tra i numerosi partecipanti, si segnala la presenza del Prof. Mario Salomone, membro del World Environmental Education Association, oltre che docente all’Università di Bergamo. Seguirà la proiezione del video “Il fascino del cielo buio”, al termine del quale sarà effettuata la visita agli stands espositivi allestiti con prodotti tipici e biologici presso l’Ex Pinacoteca del Palazzo Comunale di Assisi, con degustazioni guidate, realizzate in collaborazione con l’IPSSAR – Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione di Assisi.
In serata, il Festival Internazionale per la Pace proporrà il concerto “Jazz for Peace” con il “Daniele Malvisi Jazz Quartet” che presenterà un lavoro musicale ispirato e dedicato ai grandi personaggi della Pace come M.L. King, Nelson Mandela, Madre Teresa di Calcutta, Mahatma Ghandi, oltre ad alcuni brani del suo nuovo lavoro discografico “Storie Nascoste”, omaggio alle grandi personalità del giornalismo internazionale.
La giornata di Sabato 19 Settembre, la seconda del Week-End Ecologico, sarà dedicata ad Alimentazione, Prevenzione e Salute. Nella Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale di Assisi, si terrà il terzo convegno “Guadagnare Salute – La Salute Conviene”, con la partecipazione di delegazioni studentesche degli istituti scolastici della Regione. Tra gli illustri partecipanti ricordiamo il Prof. Vittorio Silano, Presidente della Commissione Scientifica Europea EFSA – European Food Safety Authority e il Dott. Giuseppe Ambrosio, Capo di Gabinetto del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali e i Professori Tommaso Sediari e Roberto Coli, dell’Università degli Studi di Perugia. Farà seguito la visita agli stands espositivi e le degustazioni guidate delle “Ricette per la Salute”, introdotte dalla Prof.ssa Bianca Maria Tagliaferri, Dirigente Scolastico dell’IPSSAR di Assisi.
In serata, la manifestazione prevede l’ormai classico concerto “Artisti Uniti per la Pace”, che attraverso una selezione di giovani talenti e differenti generi musicali offrirà uno spettacolo di alto livello. Sul palco del Teatro Pro Civitate Christiana-Cittadella Paola Venturini, si esibiranno il “Jazz Duo” formato da Sergio Corbini e Luciana Petti, i “Path of Destiny”, duo costituito da Massimo Onofri e Jacopo Bazzarri, il duo acustico “Less is more”con Michele Rosati e Sara Belia e la cantante Arianna Rossetti. Ospite speciale sarà Marco Masini, che riceverà il premio  “Artista per la Pace 2009” quale riconoscimento al suo costante impegno sociale.
La terza giornata del Weekend Ecologico, Domenica 20 Settembre, propone l’VIII Passeggiata Ecologica sul Monte Subasio, per promuovere l’attività fisica, valorizzare il territorio e la difesa dell’ambiente. I partecipanti saranno accompagnati da esperti escursionisti, botanici e geologi, che durante il percorso illustreranno le peculiarità naturalistiche del territorio.
Il Festival Internazionale per la Pace si concluderà Lunedì 21 Settembre, con la celebrazione della Giornata Mondiale dedicata alla Pace e alla Non violenza indetta dalle Nazioni Unite. Durante la mattinata, nell’ambito della Tavola Rotonda sul tema “Pace – Diritti Umani – Cooperazione Internazionale” si terrà il IV Convegno “Immigrazione, Integrazione e Dialogo Interculturale”, con la partecipazione del Dott. Damiano Stufara, Assessore alle Politiche Sociali della Regione Umbria, della Prof.ssa Stefania Giannini, Rettore dell’Università per Stranieri di Perugia, della Prof.ssa Anna Baldinetti, della Facoltà di Scienze Politiche dell’Università degli Studi di Perugia e del Dott. Alfonso Campana, Responsabile del Coordinamento Rifugiati e Migranti di Amnesty International.
Alle ore 18, contemporaneamente alla “Peace Bell Special Ceremony” delle Nazioni Unite, nella quale il Segretario Generale Ban Ki-moon suonerà la Campana della Pace, in Assisi verrà suonata la Campana della Torre del Palazzo del Capitano del Popolo, sede dell’Ufficio per il Sostegno alle Nazioni Unite e della Biblioteca depositaria dei documenti dell’ONU.
La manifestazione si chiuderà con il “Concerto Straordinario per la Pace e l’Ambiente”, con l’esecuzione dell’oratorio drammatico in tre parti “Angela da Foligno”, per voci recitanti, cori e orchestra, del Maestro contemporaneo Carlo Pedini, che avrà luogo nella magnifica Basilica Superiore di San Francesco.

 
Per ulteriori informazioni:
 
United Artists for Peace
http://www.peacefestival.com
uafpeace@iol.it
Via XX Settembre, 92/d  – 06124  Perugia
Tel. 075 5720066 – Fax 075 5717481