La Passione per il Delitto 2017: scrittura noir ancora alla ribalta

ottobre 13, 2017

Oltre trenta ospiti in due giorni, tra scrittori, giornalisti, saggisti. Una carrellata intensa di autori e libri di genere usciti nell’ultimo anno, affiancati da mostre, spettacoli musicali, concorsi e incursioni culinarie:

giunto con successo alla sua 16esima edizione, torna anche quest’anno il festival di narrativa gialla e noir La Passione per il Delitto offrendo al suo folto pubblico di appassionati un fine settimana (Sabato 14 e Domenica 15 Ottobre) di incontri letterari, concorsi, cucina in giallo e musica all’insegna della contaminazione dei generi, all’interno del Centro Espositivo e Congressuale Lariofiere di Erba, in provincia di Como.

Il Festival, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, si conferma come una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002. Per raccontarlo in numeri, 580 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quindici edizioni passate, oltre 50.000 le presenze di pubblico, 250 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 15 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti. Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2017 è ricco di proposte narrative delle più note case editrici italiane ma anche di piccole ed esordienti, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti. L’edizione 2017, in particolare, è particolarmente ricca di ospiti e di presentazioni.

Il Festival, oltre ai consueti incontri con gli autori più interessanti della narrativa di genere italiana propone, quest’anno, due curiosi concorsi: “Poesie dorsali gialle e noir” e “Selfie alla Passione. Io e il mio libro su Instagram”. Al primo concorso è possibile partecipare creando una propria composizione che utilizzi libri di genere: gialli, noir o thriller impilati fino a formare, attraverso i loro titoli (8 al massimo) una brevissima trama. Questa è la poesia dorsale, che nasce dai dorsi dei libri e non dai titoli. Le poesie saranno votate da una giuria di scrittori e giornalisti e i primi tre classificati saranno premiati in diretta durante il festival ottenendo un attestato e buoni per l’acquisto di libri.

Per partecipare, invece, al secondo concorso proposto “Selfie alla Passione” prevede di scattare un selfie con il libro del festival che più è piaciuto. Sarà, infatti, allestita una postazione dove il pubblico potrà scattare i selfie da postare il giorno stesso su Instagram con hastag #passionedelitto2017selfie. La foto che otterrà il maggior numero di like nella settimana successiva, sarà proclamata vincitrice il 22 ottobre e avrà in premio un buono per l’acquisto di libri.

Entrando nel vivo del festival, l’edizione 2017 si apre Sabato 14 Ottobre alle ore 14.00 con Elisa Pazè, magistrato e sostituto procuratore presso la Procura della Repubblica di Torino, che presenta il saggio “Giustizia Roba da ricchi” edito da Laterza. L’incontro è moderato dall’avvocato Roberto Rallo e dal giornalista Mauro Migliavada. Segue alle ore 16.00 l’incontro con lo scrittore Gioacchino Criaco che presenta il libro “Anime Nere” (Rubettino) da cui è stato tratto il premiatissimo film di Francesco Nunzi, Anime Nere. L’incontro è moderato dai giornalisti Piero Colaprico e Paolo Moretti.

Entrambi gli incontri sono validi per l’ottenimento dei crediti formativi obbligatori per i giornalisti.

Alle 18.15, proiezione di “Anime Nere”. Il film, che racconta le vicende di una famiglia collusa con la ‘ndrangheta, ha partecipato alla 71esima Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia nel concorso ufficiale e ottenuto 9 David di Donatello nel 2015, tra i quali quelli per il miglior film, miglior regista, migliore sceneggiatura e colonna sonora.

La giornata di domenica 15 ottobre si apre alle ore 13.30 con l’incontro a quattro voci di Nicola Verde con “Il vangelo del boia” (Newton Compton), Emilio Martini “Invito a Capri con delitto” (Corbaccio), Paolo Pedote “I bambini di Escher” (Todaro), Alex Boschetti “Un interminabile inverno” (Alpha &Beta). Modera Antonella Bavetta. Durante l’incontro sarà servito al pubblico un piatto caldo rigorosamente in giallo.

Alle 14.30, segue il dialogo, moderato da Giorgio Bardaglio, tra: Paolo Moretti “Una crepa nel muro” (goWare), Vittorio Nessi “Due lune sono troppe” (Piazza), Daniele Bresciani “Nessuna notizia dello scrittore scomparso” (Garzanti).

Alle 15.30, salgono sul palco Piernicola Silvis “Formicae” (Sem), Gianni Morelli “Rosso Avana” (Adv), Valerio Varesi “Il commissario Soneri e la legge del Corano” (Frassinelli), Bruno Morchio “Un piede in due scarpe” (Rizzoli). Modera l’incontro Cecilia Scerbanenco.

Alle 16.30, l’incontro con merenda avrà ospiti Alessandro Perissinotto “Quello che l’acqua nasconde” (Piemme), Cristina Rava “L’ultima sonata. Un’indagine di Adelia Spinola” (Garzanti), Alice Basso “Non ditelo allo scrittore” (Garzanti). Modera Nicoletta Sipos.

La fitta giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a quattro voci, moderato da Marco Proserpio, tra Roberto Centazzo “Squadra speciale minestrina in brodo. Operazione Portofino” (Tea), Flavio Santi “L’estate non perdona” (Mondadori), Emiliano Bezzon “Il manoscritto scomparso di Siddartha” (Robin), Marina Visentin “La donna della pioggia” (Piemme).

L’ultimo incontro letterario della giornata, alle 18.30 con aperitivo, è con Elisabetta Bucciarelli “Chi ha bisogno di te” (Skira), Rosa Teruzzi “La fioraia del Giambellino” (Sonzogno), Simona Giacomelli e Monica Stefinlongo, due delle sette autrici dell’antologia “L’uomo nero. Stereotipi maschili raccontati dalle donne” (Caracò). Modera Manuela Lozza.

La sedicesima edizione del festival si chiude alle 19.30 con lo spettacolo musicale di Clarionet Ensemble dal titolo “Wolfgang Amadeus Mozart, una morte misteriosa?”. La morte di Mozart è un momento misterioso, al quale hanno dato attenzione studiosi e appassionati, musicisti e cineasti. Alexandr Puskin ha dedicato agli ultimi momenti della vita di Mozart un micro dramma con due personaggi, Mozart e Salieri. Proprio da questa pièce prende le mosse la serata musicale che, attraverso le letture di documenti originali e ascolti musicali con il Clarionet Ensemble, cercherà di dar conto del noir che accompagna la fine di uno dei più grandi geni della storia dell’umanità.

Alle ore 20.30, risotto giallo e brindisi per tutti con la chef (anzi, come ama definirsi lei stessa, “cuochessa”) Federica Camperi – Incomincia per C.

Imperdibili sono anche le mostre di Gianluca Bucci e Fabrizio Galli:
Gianluca Bucci, “Fiori Neri”
Le fotografie di Fiori Neri, certamente oniriche, ritraggono una Natura non “bella”, accogliente, rassicurante, ma, anzi, a tratti un po’ inquietante. Dove la bellezza è nelle forme, ma non nel suggerito. Dove ci sono fiori e piante, ma anche erbacce, natura morta e cupi paesaggi. Dove il mondo vegetale (con le sue spine affilate, i rami che si protendono minacciosi, le piante simil-carnivore) può apparire assai più ostile di quello urbano. Con questa serie di immagini, Gianluca Bucci ha cercato di indagare il rapporto sempre presente in fotografia tra realtà e trasfigurazione della stessa da parte della macchina fotografica. Quando guardiamo una foto abbiamo sempre presente il rapporto di impronta che la lega all’oggetto fotografato, ma invariabilmente assistiamo anche a uno slittamento di significato: il soggetto fotografato spesso rimanda a qualcos’altro.
Fabrizio Galli, “Luoghi di Lettura”
I libri protagonisti della sedicesima edizione del festival sono stati fotografati da Fabrizio Galli sugli sfondi naturali più suggestivi del territorio, ideali luoghi di lettura in cui appartarsi alla ricerca di quella tranquillità sempre tanto ambita dal lettore.

Il festival di quest’anno, per contenuti, autori e momenti speciali, si preannuncia un’occasione davvero particolare in cui poter approfondire importanti aspetti del mondo della scrittura: sempre più spesso, la letteratura noir, come la stessa Passione per il Delitto ha più volte evidenziato nel corso degli anni, trae ispirazione dalla cronaca e dalle dinamiche della società contemporanea, arricchendo il senso stesso e profondo del racconto.

 

Informazioni:
www.lapassioneperildelitto.it

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


Torna il festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 7, 2015

LA PASSIONE PER IL DELITTO 2015

Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 14esima edizione, offre quest’anno una due giorni no stop (Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre) di incontri letterari, musica, arte, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba, a pochi chilometri da Como.

La Passione per il Delitto è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri: 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle tredici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 gli incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 i laboratori per bambini, 13 le mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte e significativo, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno un foltissimo numero di appassionati.

Il programma dell’edizione 2015 del festival La Passione per il Delitto parte, come sempre, sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di offrire la dimensione culturale e aggregativa del festival.

Fino dalle prime edizioni che si svolsero presso la suggestiva location di Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival organizzato dalla giornalista Paola Pioppi si è sempre dimostrato capace non soltanto di coinvolgere un pubblico fortemente appassionato del genere noir, ma anche di valorizzare gli aspetti culturali e sociali della letteratura e della scrittura in tutte le rispettive declinazioni, senza mai trascurare la qualità degli autori, degli argomenti e delle stesse iniziative che vanno ad arricchire il festival stesso, quali i corsi di scrittura e di cucina, le mostre d’arte e i momenti musicali.

Anche nell’epoca dei new media e della televisione fin troppo spesso caratterizzata dai talk show urlati, c’è chi (e in numero rilevante) considera la lettura, la scrittura e il parlare di libri sia come valori che come momenti di appassionato arricchimento personale: in questa accezione, il festival La Passione per il Delitto è certamente un luogo privilegiato.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it