In arrivo la 15esima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 12, 2016

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Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 15esima edizione e organizzato dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop, da Sabato 15 a Domenica 16 Ottobre, di incontri letterari, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba.

Il festival è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri, 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle quattordici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 laboratori per bambini, 13 mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno numerosi appassionati.

Il programma dell’edizione 2016 parte come sempre sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Tra queste, le ultime proposte di piccole e promettenti case editrici, capaci di proporre al mercato e ai lettori nuove voci inedite e interessanti.

Ma c’è di più: oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di dare la dimensione del festival.

L’edizione 2016 si apre Sabato 15 Ottobre alle ore 14 con il corso di scrittura, a partecipazione gratuita fino a esaurimento posti intitolato, “Raccontare una storia. Trame, personaggi, scrittura”.

Il corso è tenuto da Franco Limardi, scrittore, giornalista, sceneggiatore e docente di corsi di scrittura.

Segue alle ore 16 il corso dal titolo “Raccontare una storia. Le immagini”.

Fotografie che racchiudono una storia: un percorso a ritroso che parte dallo scatto, ritratto di un momento da cui si sviluppa il racconto dell’accadimento e di chi ne è stato protagonista.

Il relatore è Mattia Vacca, fotogiornalista impegnato per le principali testate giornalistiche italiane e straniere.

Entrambi i corsi, a partecipazione gratuita con iscrizione, sono validi per il riconoscimento dei crediti formativi per giornalisti attraverso la piattaforma Sigef.

Inoltre, durante tutta la durata del festival, da non perdere è la suggestiva mostra fotografica di Fabrizio GalliLuoghi di lettura

La giornata di Domenica 16 Ottobre si apre alle ore 13 con l’incontro “Come ti cucino un giallo”: racconti, libri e cucina con lo showcooking di Federica Camperi, cuoca a domicilio con il nome Incomincia per C.

Intervengono Emilio Martini (dalla penna di Elena e Michela Martignoni) con “Il mistero della gazza ladra. Le indagini del commissario Bertè” (Corbaccio) e Cristina Rava con “Quando finiscono le ombre” (Garzanti).

L’incontro è moderato dalla giornalista Katia Trinca Colonel. Al termine dell’incontro verrà servito un piatto rigorosamente giallo.

Segue alle 14.30 il dialogo a due voci, moderato da Elisabetta Bucciarelli, tra: Claudio Morandini con “Neve, cane, piede” (Exorma) e Andrea Fazioli con “L’arte del fallimento” (Guanda).

Alle 15.30, salgono sul palco Antonio Fusco con “Il metodo della fenice” (Giunti), Claudio Metallo con “come una foglia al vento” (CasaSirio), Paolo Restuccia con “Io sono Kurt” (Fazi).

Modera l’incontro Carmen Legnante con Carolina Crespi.

Alle 16.30, torna lo showcooking di Federica Camperi che accompagna le presentazioni di Nicoletta Sipos con “La promessa del tramonto” (Garzanti), Silvia Avanzato con “Anemone al buio” (Fazi).

Modera Antonella Bavetta.

La giornata di incontri prosegue alle 17.30 con un nuovo dialogo a tre voci, moderato da Paolo Moretti e Marco Proserpio, tra Cosimo Argentina con “L’umano sistema fognario” (Manni), Antonio Zamberletti con “Cascina smorta” (Runa) e Filippo Fornari con il nuovissimo “Omicidi all’Isola, nevrotico erotico blues” (Todaro).

La quindicesima edizione del festival si chiude alle 18.30 con la Banda Putiferio e lo spettacolo “Liscio assassino, dalla galera alla balera”: racconti, poesie e canzoni ambientati nei vicoli bui del giallo e del noir.

Ideato da Daniele Manini e Roberto Barbini, porta sul palco scrittori, cantanti e musicisti per una grande performance artistica.

La serata erbese vede la partecipazione degli scrittori Gianluca Mercadante e Samuel Giorgi.

Infine, come da tradizione, alle ore 19.30, risotto giallo e brindisi collettivo.

I numeri delle edizioni passate, congiuntamente alla qualità del programma dell’edizione 2016, parlano chiaro: il festival di narrativa poliziesca rappresenta una vera e propria eccellenza italiana nell’ambito della letteratura di genere e della cultura di cui essa è portatrice.

Protagonista è il mondo della scrittura, calato in diversi ambiti e accezioni, con significativi richiami al mondo musicale, teatrale e della gastronomia di alta qualità.

Incontrare gli scrittori, ascoltarne i motivi ispiratori e dialogare con essi crea un clima denso di stimoli rivolti, in particolare, alla scrittura, alla lettura, alla creatività e, in particolare, alla cultura non esclusivamente di tipo letterario.

Il festival La Passione per il Delitto, quindi, conferma il proprio ruolo di testimone di una molteplicità di concetti valoriali basati sia sulla lettura che sulla scrittura di qualità.

Informazioni: 
Ingresso gratuito, compresa la partecipazione ai corsi (fino ad esaurimento posti)
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it
Libreria del Festival
: Libri al 7 di Carugo (Como)

Social: 
È possibile seguire il festival attraverso:
Facebook (Lapassioneperildelitto)
Twitter #passionedelitto15 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

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Torna il festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”

ottobre 7, 2015

LA PASSIONE PER IL DELITTO 2015

Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua 14esima edizione, offre quest’anno una due giorni no stop (Sabato 10 e Domenica 11 Ottobre) di incontri letterari, musica, arte, fotografia, cucina e didattica all’insegna della contaminazione, presso il centro espositivo e congressuale Lariofiere di Erba, a pochi chilometri da Como.

La Passione per il Delitto è una delle manifestazioni dedicate alla narrativa di genere più longeve in Italia, la cui prima edizione risale al 2002.

Per raccontarlo in numeri: 550 sono gli ospiti che hanno presenziato nelle tredici edizioni passate, oltre 40.000 le presenze di pubblico, 230 gli incontri complessivi con autori italiani e stranieri, 60 i laboratori per bambini, 13 le mostre d’arte con più di 100 artisti coinvolti.

Una storia importante che testimonia l’interesse, ancora forte e significativo, per il genere letterario noir e poliziesco che richiama ogni anno un foltissimo numero di appassionati.

Il programma dell’edizione 2015 del festival La Passione per il Delitto parte, come sempre, sulla centralità delle opere letterarie di genere, pubblicate in Italia nel corso dell’ultimo anno, attraverso incontri con autori di notorietà nazionale.

Oltre alle presentazioni, sono previsti eventi e iniziative capaci di offrire la dimensione culturale e aggregativa del festival.

Fino dalle prime edizioni che si svolsero presso la suggestiva location di Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival organizzato dalla giornalista Paola Pioppi si è sempre dimostrato capace non soltanto di coinvolgere un pubblico fortemente appassionato del genere noir, ma anche di valorizzare gli aspetti culturali e sociali della letteratura e della scrittura in tutte le rispettive declinazioni, senza mai trascurare la qualità degli autori, degli argomenti e delle stesse iniziative che vanno ad arricchire il festival stesso, quali i corsi di scrittura e di cucina, le mostre d’arte e i momenti musicali.

Anche nell’epoca dei new media e della televisione fin troppo spesso caratterizzata dai talk show urlati, c’è chi (e in numero rilevante) considera la lettura, la scrittura e il parlare di libri sia come valori che come momenti di appassionato arricchimento personale: in questa accezione, il festival La Passione per il Delitto è certamente un luogo privilegiato.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


La Passione per il Delitto 2014, festival di narrativa poliziesca in arrivo

ottobre 8, 2014
La Passione per il Delitto 2014

La Passione per il Delitto 2014

Puntuale come sempre, torna il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto.

La tredicesima edizione della manifestazione organizzata dalla giornalista Paola Pioppi, offre anche quest’anno una due giorni no stop (Sabato 11 e Domenica 12 Ottobre) di incontri letterari, aperitivi con l’autore, corsi di scrittura e performance culinarie nel centro espositivo e congressuale LarioFiere di Erba, in provincia di Como.

I punti focali del festival sono la presenza di nomi consolidati del panorama noir italiano, anteprime nazionali e “contaminazioni” tra mondo letterario, artistico, musicale e culinario.

L’evento, come ogni anno, è organizzato dall’Associazione Culturale La Passione per il Delitto e da LarioFiere.

L’edizione 2014 si aprirà Sabato 11 Ottobre alle 17.30 con l’incontro con il vincitore e i con finalisti del Premio Azzeccagarbugli al Romanzo Poliziesco.

Sarà presente anche il vincitore del premio Opera PrimaRaffaele Crovi” che dialogherà con lo scrittore Patrick Fogli.

Seguirà, alle 18.30, l’incontro letterario con Massimo Carlotto (“Il mondo non mi deve nulla”, Edizioni e/o) e Stefano Piedimonte (“L’assassino non sa scrivere”, Guanda), novità editoriale da Settembre nelle librerie.

Moderatore dell’incontro sarà Patrick Fogli.

Il pomeriggio di Sabato si chiuderà alle 19.30 con l’aperitivo “giallo”, omaggio al poliziesco tra giallo e noir.

La giornata di Domenica 12 Ottobre si aprirà alle 10.00, con il primo laboratorio di scrittura d’evasione “Scrittori in fuga”, della durata di tre ore, divise in due tempi, con Elisabetta Bucciarelli e Sebastiano Mondadori.

La partecipazione è gratuita previa iscrizione a redazione@lapassioneperildelitto.it.

Il primo tempo, dalle 10 alle 11.30, con Elisabetta Bucciarelli, prevede un’ora e mezza di stretching lessicale attraverso cui cercare e trovare le proprie parole capaci di descrivere e muovere i personaggi.

Il secondo tempo, dalle 11.30 alle 13.00, con Sebastiano Mondadori, è finalizzato a mettere a fuoco i meccanismi di costruzione di una storia, dallo spunto allo sviluppo di un’idea.

Alla fine del corso i partecipanti, che riceveranno un attestato rilasciato dal festival, avranno prodotto un soggetto che potrà partecipare alla selezione del Big Dark Slam.

Le iscrizioni devono pervenire entro il 10 Ottobre tramite l’invio di una e-mail, con nome cognome e recapito telefonico, a redazione@lapassioneperildelitto.it, con oggetto Scrittori in fuga.

Sempre Domenica, nel corso del pomeriggio, il pubblico verrà intrattenuto ripetutamente, con interventi a sorpresa, dalle letture delle poesie di Elena Mearini, “Per silenzio e per voce sola”, Marco Saya Edizioni.

Alternativamente, dal palco arriveranno le musiche del cabarettista Stefano Covri, voce e chitarra, che interpreterà anche alcuni “Gialli in un minuto”, scritti da Fabrizio Canciani.

Inoltre, ad arricchire il festival saranno presenti le performance culinarie di Incomincia per C, cuoca a domicilio che interpreterà le ricette dei grandi classici del giallo e noir internazionale.

Il tutto racchiuso in un “giallo”, esclusivo omaggio per il pubblico.

Alle ore 13.30, un incontro “a tavola”, moderato dalla scrittrice Elisabetta Bucciarelli, con Sofia Corben (“Psicotaxi”, Unicopli), Rosa Mogliasso (“Chi bacia e chi viene baciato”, Salani), Laura Toffanello e Mario Pistacchio (“L’estate del cane bambino”, 66thand2nnd): quest’ultimo libro è una presentazione in anteprima nazionale, riservata al pubblico della Passione per il Delitto, che anticipa l’uscita nelle librerie italiane.

Durante l’incontro, sarà servito un piatto a tema, in omaggio al giallo in cucina.

Seguirà, alle 14.30, l’incontro con Luca Bonzano che presenterà il suo nuovo libro fresco di stampa “Come bestie ferite” (Todaro), accanto a Francesco Recami con “Il caso Kakoiannis-Sforza” (Sellerio), ambientato nella Brianza di Lentate sul Seveso. Modererà il giornalista Giorgio Bardaglio.

Alle 15.30, la giornalista radiofonica Chiara Beretta Mazzotta dialoga con Patrick Fogli (“Dovrei essere fumo”, Piemme) e Marco Vichi (“Fantasmi del passato”, Guanda).

Inoltre, in apertura dell’incontro, verrà proiettato il cortometraggio “La fuga” con la sceneggiatura di Marco Vichi e Gianmarco d’Agostino (quest’ultimo ne ha curato la regia).

Sempre alle 15.30, il festival regalerà momenti di intrattenimento anche per i più piccoli: un gioco laboratorio per i bambini dai 5 ai 10 anni con la costruzione di dadi polizieschi per inventare una storia misteriosa.

Seguirà, alle 16.30, l’incontro letterario con la comasca Manuela Lozza (“La milanesa”, Happy Hour Edizioni) e il giornalista e scrittore Gianfrancesco Turano (“Contrada Armacà”, Chiarelettere). Modererà il giornalista Paolo Moretti.

Alle 17.30, il giornalista Mauro Migliavada dialogherà con Roberta Gallego, magistrato oltre che scrittrice che, in anteprima nazionale presenterà “Il sonno della cicala” (Tea) e Alessandro Maurizi, sovrintendente della Polizia di Stato, autore di “Il vampiro di Munch” (Ciesse Edizioni).

Alle 18.30, sarà la volta dell’ultimo incontro della giornata, moderato dal giornalista Gianfranco Colombo: dialogo tra Emilio Martini (“Chiodo fisso”, Corbaccio), Elena e Michela Martignoni (“Memorie e peccati”, Mezzotints Ebook) e Valerio Varesi, con il recentissimo “Il commissario Soneri e la strategia della lucertola” (Frassinelli).

La tredicesima edizione del festival si chiuderà alle 19.30 con Big Dark Slam, la gara finale di racconti brevi a eliminazione, con voto in diretta del pubblico dei 15 finalisti selezionati durante il pomeriggio, fino alla proclamazione del vincitore. Al termine della gara seguirà una cena in piedi con ricetta “gialla” in omaggio al romanzo poliziesco.

Sempre nella giornata di Domenica, i filmaker Giacomo Mondadori e Isabel Briskorn (Jackbel Produzioni) realizzeranno immagini e interviste destinate a un trailer dedicato al festival.

Come sempre, il festival dedicherà uno spazio all’arte e alla fotografia legate al tema: Sabato e Domenica saranno in mostra, negli spazi di LarioFiere, le opere di Fabrizio Galli, Maria Antonietta CavaleriJacopo Ghislanzoni e Laura Redaelli.

Il criterio alla base del festival La Passione per il Delitto, che ne governa sia il programma che i contenuti, consiste nel favorire l’avvicinamento alla lettura di adulti e di ragazzi, fino ai bambini in età prescolare a cui sono dedicate alcune attività.

Ogni anno, il programma individua e invita nomi celebri ed esordienti o autori di piccole realtà editoriali, ma sempre prestando una forte e significativa attenzione alla qualità dei contenuti, con la volontà di andare oltre le proposte commerciali e i successi da classifica, in modo da aprire una finestra su quanto di migliore la cultura italiana e internazionale offre ogni anno.

Ogni iniziativa organizzata all’interno della manifestazione (incontri, laboratori, corsi, aperitivi) è a partecipazione gratuita.

Anche per questa tredicesima edizione, è possibile seguire il festival attraverso:

la pagina Facebook
https://www.facebook.com/lapassioneperildelitto

su Twitter
https://twitter.com/passionedelitto
con l’hastag #passionedelitto14.

Infine, un’annotazione strettamente personale: La Passione per il Delitto rappresenta un significativo esempio di come sia ancora possibile, in questo Paese, dare spazio, visibilità e voce ad autori di libri di qualità.

La diffusione della cultura passa anche attraverso iniziative come questa, dal momento che sia la scrittura che il racconto (anche quello di matrice noir) sono, per loro stessa natura, elementi portanti della conoscenza e della libera espressione incentrate anche sull’osservazione di ciò che accade nella complessa società contemporanea.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor

pressweb@teletu.it

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Informazioni:

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La Passione per il Delitto 2013

ottobre 17, 2013
La Passione per il Delitto 2013

La Passione per il Delitto 2013

Dodicesima Edizione del festival della narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto” in arrivo: Sabato 19 e Domenica 20 Ottobre, presso LarioFiere di Erba, a pochi chilometri da Como, va in scena la kermesse annuale del libro noir, organizzato dalla giornalista Paola Pioppi.
Diversi autori del genere noir, oltre a presentare i propri libri in uscita, si confronteranno con un nutrito e fedele pubblico di lettori appassionati, ma non solo: sono previsti laboratori, un innovativo audiodramma e tanti momenti carichi di atmosfere suggestive.
Un’annotazione personale: nonostante il difficile e controverso periodo che vive il nostro Paese, caratterizzato anche da una sostanziale stretta alla pertecipazione di molti enti locali a iniziative dall’innegabile valore culturale, occorre riconoscere a chi organizza “La Passione per il Delitto” una vera e propria professionalità e seria determinazione che riesce sempre, da anni, a realizzare un festival in cui la parola “qualità” è sempre al centro.
PressWeb, come di consueto, non mancherà.
Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

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FESTIVAL LA PASSIONE PER IL DELITTO
Libri e autori tra giallo e noir
Il festival di narrativa poliziesca La Passione per il Delitto, giunto con successo alla sua dodicesima edizione, offre anche quest’anno una due giorni no stop – sabato 19 e domenica 2o ottobre – di incontri letterari, aperitivi, corsi di scrittura e di cucina nel centro espositivo e congressuale LarioFiere di Erba (Como), con una particolare sorpresa. Accanto agli autori, come sempre elemento fondamentale della manifestazione, la grande novità di quest’anno è una proposta d’avanguardia, che declina il noir e il genere in una dimensione originale: uno spettacolo teatrale, offerto al pubblico, che caratterizza fortemente il programma. Un’intera giornata è inoltre dedicata a corsi tematici per approfondire la conoscenza del genere, o  per viverlo attraverso esperienze divertenti e alternative, come la cucina declinata al tema.
L’edizione 2013 si apre Sabato 19 Ottobre alle ore 14.00 con un corso di cucina (Cucina per Passione!) di ricette cromatiche e spunti scenografici dalla narrativa gialla e noir. Il corso, a partecipazione gratuita, è tenuto da Federica Camperi, chef a domicilio, ed è richiesta l’iscrizione a
redazione@lapassioneperildelitto.it.
Segue, alle ore 16.00, il laboratorio di scrittura gialla e di tensione “il mistero, il crimine, la rottura delle regole” tenuto dallo scrittore e saggista Davide Pinardi, autore di sceneggiature per il cinema e di format televisivi per emittenti italiane e straniere. Attualmente è professore di Scrittura Narrativa all’Accademia di Brera e di Narrazione al Politecnico di Milano – Facoltà di Design. Anche in questo caso, il corso è a partecipazione gratuita previa iscrizione a
redazione@lapassioneperildelitto.it
La giornata di Sabato si chiude, alle 19.00, con un aperitivo accompagnato da assaggi di risotto giallo e nero.
Domenica 20 Ottobre vede il primo incontro letterario alle ore 14.30 con la presenza di Massimo Cassani “Zona franca” (Tea), Alberto Paleari “L’estro del male” (Edizioni e/o), Andrea Fazioli “Uno splendido inganno” (Guanda).  Modera l’incontro la giornalista Silvia Passini.
Alle ore 15.30, incontro doppio con Vittorio Nessi, comasco di origine e attualmente procuratore aggiunto presso la procura della Repubblica di Torino, il quale, in anteprima a La Passione per il Delitto, presenta il libro “Strani amore” (Robin) e Stefano Piedimonte con “Voglio solo ammazzarti” (Guanda). Modera l’incontro il giornalista Mauro Migliavada, affiancato dall’avvocato Anna Viganò, della Camera Penale di Como e Lecco.
Segue alle 16.30 il dialogo, moderato dalla giornalista radiofonica Chiara Beretta Mazzotta, tra Elisabetta Bucciarelli, autrice de “Dritto al cuore” (Edizioni e/o) e Diana Lama con l’”Anatomista” (Newton Compton).
Alle 17.30, Piero Colaprico dialoga con l’organizzatrice del festival, Paola Pioppi e con la scrittrice Elisabetta Bucciarelli in una conversazione a tutto tondo tra narrativa, poliziesco e cronaca nera.
La dodicesima edizione del festival si chiude alle 18.15 con l’audiodramma “L’etica del parcheggio abusivo” di Elisabetta Bucciarelli, regia di Sergio Ferrentino e interpretato da Claudio Moneta, Cecilia Broggini, Edoardo Lomazzi, Alessandro Castellucci, Fabrizio Martorelli, Elena Molos.
Una proposta d’avanguardia, contaminazione tra generi, che si traduce in un mix radiofonico, teatrale e letterario: il pubblico assisterà a uno spettacolo che allo stesso tempo è la registrazione dal vivo di un radiodramma. Ne deriva un contrasto di sensazioni ed emozioni, generato dai diversi modi di percepire suoni, parole e visioni. Agli spettatori, dotati di cuffie, sarà quindi data la possibilità di vedere gli attori muoversi in funzione del microfono e della parola, producendo i suoni che evocano situazioni e luoghi.  Lo spettacolo fa parte del progetto “Autorevole”, di Fonderia Mercury, che sarà replicato a novembre al Teatro Elfo Puccini di Milano.
L’ingresso è gratuito, fino a esaurimento cuffie, prenotando i posti con una mail inviata a
redazione@lapassioneperildelitto.it
Conclude il festival, dalle 19.30, l’aperitivo con assaggi di risotto giallo e nero, a partecipazione libera.
Nella giornata di domenica, saranno presenti sul palco opere delle artiste Maria Antonietta Cavaleri e Laura Redaelli, assieme alla proiezione di un movie di Maddalena Manzoni.
Ogni iniziativa organizzata all’interno della manifestazione – incontri, corsi, aperitivi – è a partecipazione gratuita e basata sul lavoro di un gruppo di volontari che si occupa dell’ideazione e della realizzazione di qualsiasi contenuto dell’evento.
Per la prima volta, il festival ha stretto una collaborazione con la Camera Penale di Como e Lecco.
QUANDO E DOVE:
Sabato 19 e Domenica 20 ottobre
LarioFiere (Erba)
INGRESSO:
gratuito, compresa la partecipazione a laboratori, corsi, aperitivi
INFO:
redazione@lapassioneperildelitto.it
www.lapassioneperildelitto.it

La Passione per il Delitto 2012, nuova sede e nuovo format

settembre 12, 2012

La Passione per il Delitto 2012

Nuova sede, nuovo format e rinnovato entusiasmo: sono questi gli elementi caratterizzanti dell’undicesima edizione del festival di narrativa poliziesca “La Passione per il Delitto”.
Dal 2002 al 2011, nelle dieci edizioni passate tenutesi presso la suggestiva Villa Greppi, a Monticello Brianza, il festival ha accolto oltre 500 ospiti (di cui oltre 360 narratori) e presentato circa 400 libri, offrendo alcune anteprime nazionali. I nomi di 250 case editrici sono sfilati accanto agli scrittori in più di 200 incontri, comprensivi di 16 serate musicali, 70 laboratori per bambini, 10 collettive d’arte e 5 corsi di scrittura. La presenza di pubblico complessiva è stata di circa 40.000 persone.
Si tratta di numeri significativi, certo, ma è nello spirito e nella mission della manifestazione che risiedono i valori portanti del festival brianzolo della letteratuta noir.
Ma quali sono le novità relative all’imminente edizione (dal 19 al 21 Ottobre 2012 presso LarioFiere, a Erba)?
Ne parliamo con Paola Pioppi, giornalista e storica organizzatrice del festival.

Quest’anno, “La Passione per il Delitto” cambia sede, lascia Villa Greppi di Monticello Brianza e si trasferisce a Erba, presso LarioFiere. In sintesi, quali sono le ragioni di questo cambiamento?

“Il festival è nato a Villa Greppi e siamo rimasti legati a quella sede per dieci anni. Negli ultimi tempi, tuttavia, si sono create alcune criticità sia gestionali che economiche che hanno reso impossibile continuare a realizzare La Passione in quella sede. Con grande dispiacere, ma certi di migliorare la qualità dell’offerta, abbiamo accolto l’invito di Lariofiere. È stata anche l’occasione per chiudere un ciclo durato un decennio e ragionare su un format diverso e più dinamico”
 
Qual è il ricordo delle passate edizioni al quale sei maggiormente legata in qualità di organizzatrice?
 
“Ho sempre vissuto i festival con grande tensione: mentre tutti si divertivano, per me, era il momento più concitato dell’organizzazione, del dover risolvere i problemi al volo e del desiderio di arrivare all’ultimo incontro dicendomi “Anche stavolta è andata bene…”. Non c’è un festival a cui sono particolarmente affezionata, anche se Jeffery Deaver, ospite nel 2006, mi ha lasciato un senso di grandissima professionalità nel suo modo di affrontare il pubblico. Potrei dire che ho il ricordo di tutti gli autori che ho conosciuto, dei legami che si sono creati con le decine di persone che ho incontrato, ma più di ogni cosa mi sono rimasti, in questi anni, i volti delle migliaia di persone del pubblico. Osservo sempre tutti, cerco di capire dalle loro espressioni se si stanno divertendo o annoiando, se sono attenti e sorpresi da ciò che stanno ascoltando. Indago cosa non piace per correggere i difetti e ciò anche quando inizia ad arrivare la stanchezza, per calibrare la durata degli incontri. Mi è inoltre rimasta un’immagine sempre uguale in questi dieci anni: quando mi voltavo per spegnere le luci al termine dell’ultimo incontro, vedevo la sala ormai vuota e un po’ disordinata, i pannelli sullo sfondo del palco che ormai non sarebbero più serviti più, e capivo che era passato un altro anno”
 
Puoi indicarci gli aspetti più salienti della imminente edizione 2012?
 
“Sarà un festival concentrato in tre giorni densi e non più spalmato su due settimane, che ormai erano diventate faticose sia per noi organizzatori che per il pubblico. Messa da parte l’edizione 2011 dedicata agli autori italiani, torneremo ad avere autori anche stranieri. Per il resto, la struttura è quella di sempre, con iniziative che si incrociano per tutte le età. Saremo in una struttura fieristica molto flessibile e con servizi bar e ristorante al suo interno: sarà possibile entrare al festival la mattina e passare l’intera giornata. Inoltre, ci sarà una edizione zero di una piccola fiera dell’editoria” 
 
Si tratterà di un nuovo format?
 
“In parte sì e in parte no. I contenuti saranno all’incirca gli stessi, quelli a cui il pubblico è affezionato, anche se concentrati in tre giorni. Avremo sempre le iniziative per bambini, le mostre d’arte, la collaborazione con le forze di polizia, ma probabilmente diventerà di razionale e simile ad altre manifestazioni simili ormai radicate in Italia. La possibilità di vivere un fine settimana denso, senza muoversi da Lariofiere per l’intera giornata, sarà forse l’aspetto più nuovo e coinvolgente. Restano i concetti più importanti: l’azzeramento delle distanze tra chi legge e chi scrive, l’emozione di calarsi nelle vite degli altri e nelle loro esperienze  trasformate in romanzi. Soprattutto, il valore aggiunto che sa regalare una lettura a una giornata qualunque”
 
Il festival della narrativa poliziesca, quest’anno, giunge alla undicesima edizione: che ruolo riveste nel panorama italiano?
 
“È una domanda a cui non so rispondere, perché è un panorama troppo frastagliato. Da un certo punto di vista, La Passione per il Delitto è una realtà unica: perché un festival di questa portata, così ricco di contenuti, che negli anni ha mosso autori da tutto il mondo e che si basa su un piccolo gruppo di volontari e risorse minime, ha veramente qualcosa di miracoloso. Se poi si aggiunge che tutto questo ha retto per dieci anni, credo che non ci sia un termine di paragone. In realtà, i festival di genere in questi anni in Italia sono stati parecchi, buona parte dei quali nati e spariti a una velocità che io stessa ho fatto fatica a seguire. Noi siamo ancora qui e quando alzo il telefono per fare un invito a un nuovo autore, ormai non ho più bisogno di spiegare chi siamo e cosa facciamo. Forse questo significa qualcosa…”
 
A tuo avviso, quali sono gli elementi più caratterizzanti de “La Passione per il Delitto”?
 
“Abbiamo portato la dimensione del festival letterario in un luogo dove non esisteva. Abituato la gente a capire cosa significava avere a disposizione una carrellata di scrittori e cosa poteva esserci di interessante nel sentir parlare di libri. Per anni, è stato un festival che ha proposto nomi nuovi accanto a quelli già affermati e che ha messo gli scrittori nelle condizioni di crearsi un pubblico nuovo che si è spesso rivelato affezionatissimo agli autori della Passione. Negli ultimi anni, abbiamo abbandonato questa impostazione, quando ci siamo accorti che si pubblicava troppo e che non c’è più garanzia di qualità. Abbiamo razionalizzato, invitato meno autori, ma più professionali. Volevamo che il pubblico continuasse a fidarsi di quello che trovava nel programma, senza deluderlo. Perché alla fine, la fiducia in chi organizza penso che sia uno degli elementi caratterizzanti, il filo doppio che tiene uniti tutti gli attori di questa manifestazione”

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it
 

Informazioni:
http://www.lapassioneperildelitto.it/ 
redazione@lapassioneperildelitto.it 
Download del comunicato stampa ufficiale della manifestazione:
Comunicato Stampa La Passione per il Delitto 2012