Intervista a Fabio Apriletti: Tempus Vitae, cultura del lusso e progetti sociali

settembre 27, 2007

Tempus Vitae

Ci sono realtà che, per le funzioni che svolgono e per i valori di cui sono testimoni, arricchiscono il panorama, a volte discutibile, delle presenze nella grande autostrada telematica. Senza ombra di dubbio, una di queste realtà qualificate è Tempus Vitae: non soltanto un sito Internet dedicato alla divulgazione di una cultura seria del lusso, ma anche e soprattutto una realtà associativa impegnata in importanti progetti sociali.
Ne parliamo con Fabio AprilettiPresidente e redattore di Tempus Vitae.

Cos’è Tempus Vitae?

Tempus Vitae è un’associazione no profit di Terni il cui obiettivo è quello di creare un “Fondo per il Microcredito”. In un programma di microcredito, vengono erogati microprestiti a piccole attività rurali e urbane nelle aree svantaggiate del mondo, dalle più distanti alle più vicine a noi. Vogliamo porci al fianco delle persone più svantaggiate nella lotta per costruirsi un futuro, perché crediamo che la soddisfazione più grande per chi ha bisogno di aiuto sia poter vivere dignitosamente senza chiedere aiuto. Tempus Vitae ha scelto di operare non attraverso la semplice carità fatta con spirito di paternalismo umanitario che genera poi, di fatto, una dipendenza dagli aiuti stessi, ma attraverso strategie e progetti che rendano le persone indipendenti. Il reddito che deriva dalle attività, svolte grazie al microcredito, migliora le condizioni di vita delle famiglie con un vantaggio diffuso per tutta la comunità locale.

Come è nato il progetto on line Tempus Vitae?

Il sito www.tempusvitae.it è lo strumento principale attraverso cui Tempus Vitae opera per raggiungere i propri obiettivi. Nato con lo scopo di raccogliere pubblicità, i cui proventi vengono versati nel fondo destinato al microcredito. Il sito nasce dall’esigenza di coinvolgere, attraverso argomenti più leggeri e soft, una fascia di lettori, magari meno attenti alle problematiche. Vogliamo presentare il “Lusso” non come la quantità di cose possedute e comperate ad alto prezzo, ma la qualità di esse e la capacità di saper scegliere di cosa circondarsi giudicando in base alla sostanza; giudicando, quindi, l’unicità di oggetti, abiti, accessori, mobili, etc. di alto artigianato, che esaltino la bravura e la creatività nel lavoro dell’uomo. Oggetti che restano nel tempo e che sono testimoni, presso figli e nipoti, non del denaro posseduto, ma dello stile del gusto e del modo di apprezzare le cose di chi li ha scelti per sé. Infatti, il tempo è il nostro grande protagonista: vogliamo raccontare i modi di viverlo, goderlo e, se possibile, rallentarlo, sempre nel migliore dei modi, ma senza mai dimenticare i gravi problemi del mondo.

Chi sono i vostri principali visitatori e lettori?

Dalle e-mail che riceviamo e dalle perone iscritte alla nostra newsletter, possiamo affermare che si tratta di persone benestanti con un alto livello d’istruzione.

In un vostro editoriale, si legge “Un sito dedicato ai piaceri della vita, a chi se li sa gustare senza patemi e a chi ha il coraggio di non negarli al prossimo…“. Qual è la filosofia sulla quale si fonda Tempus Vitae?

È quella di conciliare l’etica con gli affari utilizzando la ricchezza, prodotta legittimamente, per la realizzazione di uno sviluppo sociale, anziché di pura rendita o di potere a beneficio di pochi. Noi di Tempus Vitae crediamo nella naturale inclinazione dell’uomo al saper apprezzare, gustare e gioire delle bellezze e dei piaceri della vita e noi per primi ci dedichiamo a quest’arte, con la consapevolezza che la soddisfazione, la gioia più nobile, il piacere più grande consiste nello spendere tempo per gli altri e soprattutto donare, mettendo la propria vita a disposizione ed essere vicino a chi ha più bisogno, perché il vero signore è soprattutto colui che sa sacrificare affetti e guadagni per mettersi al servizio degli altri. Essere dalla parte del più debole, dei vinti e non dalla parte dei falsi eroi dello sport, della televisione e dello spettacolo che tentano di farci credere che solo chi vince e chi arriva primo è degno di onore e rispetto.

Qual è il futuro dell’informazione e della divulgazione culturale on line?

Per Tempus Vitae, Internet è molto importante. Infatti, abbiamo visitatori in modo costante da oltre 40 Paesi del mondo, ma rappresenta per noi un mezzo e non sicuramente un fine. Sicuramente, il mondo dell’informazione on line crescerà, ma la mia “paura” è che c’è di tutto e senza un minimo controllo, soprattutto per le fasce più deboli della popolazione. Inoltre, mi auguro che Internet si “professionalizzi”, ossia: tutti possono scrivere e tutti possono scrivere il contrario di tutto. Anche e soprattutto in Internet, c’è aria di relativismo.

Uno slogan per riassumere in modo significativo Tempus Vitae?

“Il tempo è la cosa più preziosa che un uomo possa spendere”.

Per ulteriori informazioni: www.tempusvitae.it

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


2° seminario per giornalisti Redattore Sociale. A Milano, 5 e 6 Ottobre 2007

settembre 26, 2007

Redattore Sociale

Sulla scorta del dibattito di Capodarco 2006, dedicato al coraggio, la seconda edizione milanese del seminario per giornalisti organizzato da Anffas Milano, Cnca Lombardia e Agenzia Redattore Sociale, in collaborazione con Terre di Mezzo e Affaritaliani.it, porta ancora più avanti la sua “audacia”, per affrontare il tema della responsabilità del giornalista. Redattore Sociale Milano 2007 lancia la suggestione che i giornalisti possano essere “Miglioratori del peggio” (un verso della canzone di Jovanotti “Coraggio”) e che possano persino considerare la “responsabilità di raccontare (anche) la speranza”. Nell’introduzione al programma della seconda edizione dell’incontro – previsto ancora alla “Cascina Biblioteca” (nel cuore del Parco Lambro) per il 5 e 6 Ottobre – gli organizzatori riconoscono come il giornalismo ufficiale abbia “sempre rifiutato qualsiasi discussione sul suo ruolo ‘pedagogico’. Un rifiuto giustificato dal timore di mettere in pericolo i fondamenti della professione: l’indipendenza, il diritto di cronaca, l’imparzialità”. Eppure, sostengono gli organizzatori, di responsabilità si deve parlare, come un concetto “che non ha nulla a che fare con la pedagogia” e che può anche essere declinato solo “dal punto di vista tecnico”. Chi è allora il giornalista responsabile? È colui che “non dovrebbe aver paura di portare alla luce anche gli aspetti positivi di una storia, di lasciar filtrare i segni di speranza che fanno parte, sempre, di ogni vicenda, comprese quelle peggiori. Non dovrebbe lasciarsi imprigionare dal presunto “dovere” esclusivo di emozionare e scandalizzare, di far inorridire e indignare…”. Il seminario – che nella prima edizione ha registrato la partecipazione di oltre 150 giornalisti – dopo i saluti degli organizzatori (tra cui la nuova presidente dell’Ordine Giornalisti Lombardia, Letizia Gonzales) e la relazione di apertura di don Gino Rigoldi, si aprirà con un dibattito su cos’è oggi e a cosa serve la “filantropia meneghina”. Un’occasione per verificare come si sono evoluti i tratti di uno degli elementi storici, e positivi, della “milanesità”, dentro una città che oltre ad essere “crudele” (come titolava la prima edizione) continua a far emergere tanti segni di speranza. Tra gli ospiti, lo studioso Gian Paolo Barbetta (Università Cattolica) e Paolo Morerio, responsabile di una delle organizzazioni filantropiche più antiche della città (Fondazione Vismara). Nel pomeriggio, tre seminari paralleli, uno dei quali “speciale”, dedicato alla fotografia con Denis Curti, direttore della sede milanese dell’agenzia Contrasto e con un fotografo d’eccezione come Marco Vacca. I due workshop tradizionali saranno invece incentrati sulle minoranze che “la città non vuole” e al problema della casa in “una città che non ha posto”. I giornalisti Gad Lerner e Riccardo Iacona, gli studiosi Daniele Cologna e Antonio Tosi, insieme ad altri quattro esperti li animeranno per tre ore, per poi partecipare a una tavola rotonda sulle inchieste giornalistiche “sparite”. Il titolo (“Gatti e gattini…”) prende spunto dalla figura di uno dei relatori del seminario 2006, il giornalista Fabrizio Gatti de L’Espresso, conosciuto in particolare per le sue inchieste in prima persona, ma anche dai suoi numerosi imitatori emersi negli ultimi mesi. Sempre Venerdì 5, dopo la cena in Cascina, un incontro con Massimo Cirri e Filippo Solibello, i conduttori di Caterpillar (Rai Radio Due, 18.00-19.30, Lun.-Ven.), una delle più interessanti, divertenti e seguite trasmissioni degli ultimi anni. A partire dal titolo “Quando il peggio avrà una fine…”, Cirri e Solibello, con a fianco anche don Gino Rigoldi e don Vinicio Albanesi, daranno vita a una sorta di talk show con i giornalisti partecipanti al seminario. La seconda giornata del seminario si aprirà con la presentazione in anteprima di un libro fotografico di grande pregnanza, “I custodi dei fratelli”, raccolta di immagini di 22 tra i più grandi autori di tutti i tempi su “storie nascoste che dovevano essere portate alla luce”. L’evento si concluderà con un dialogo tra Giulio Anselmi, (direttore de La Stampa) e uno dei “grandi vecchi” del giornalismo italiano, Lamberto Sechi, che negli anni ’70 ha introdotto in Italia con Panorama il “newsmagazine”, condotto da Angelo Perrino, direttore di Affaritaliani.it. Il Seminario è stato realizzato grazie a Fondazione Cariplo, Fondazione Vodafone, NCR, Sopra Group, Red Group e con la sponsorizzazione di ENI.

Per il download del programma in file .pdf, fare click qui

Per ulteriori informazioni:

Rossella Collina
Ufficio Stampa
Comunicazione e Ufficio Stampa Anffas Milano Onlus
Tel. 02-84470142
Cell. 338-9651920


A Milano, tributo fotografico a Jim Morrison

settembre 25, 2007

Jim Morrison

Importante appuntamento milanese per gli appassionati della storia del grande cantante dei Doors, indimenticabile gruppo rock dei Sixties.
Dal 20 Settembre fino al 20 Ottobre, presso la Galleria Arteutopia, al numero 5 di Via Gian Giacomo Mora, sono in mostra ventisette scatti dedicati alla iconica figura di Jim Morrison.
“JIM MORRISON. Frank Lisciandro: Fotografie 1968-1971” è una mostra che come poche altre riesce a illustrare il percorso di uno degli artisti che hanno segnato maggiormente il percorso della musica rock e della cultura psichedelica.
Per informazioni: www.galleriarteutopia.com

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

 


Presentato a Monza il nuovo libro di Piero Colaprico

settembre 25, 2007

 

La donna del campione - Piero Colaprico

 

Piero Colaprico, scrittore noir e cronista di nera, sembra davvero non esaurire la sua vena letteraria: lo scorso 18 Settembre, presso la libreria La Feltrinelli di Monza, ha presentato al pubblico il suo nuovo libro “La donna del campione”. Come spesso accade quando si è in presenza di Colaprico, anche stavolta si è andati al di là degli interessanti e attesi contenuti del libro. Luigi Losa, direttore del “Cittadino di Monza”, non ha mancato di porre sul tavolo questioni attinenti al contesto in cui la storia raccontata nel nuovo libro dallo scrittore si sviluppa. Come in altri scritti di Colaprico, ciò che emerge è l’evoluzione costante della criminalità contemporanea, la sofferenza dell’investigatore protagonista, i retroscena dell’animo umano e i moti interiori che spingono vari personaggi ad assumere una parte attiva in storie il cui colore è sempre lo stesso: il noir. I fatti gravi ed efferati che si susseguono nella realtà contemporanea, secondo Colaprico, hanno ormai da tempo messo la parola fine alla narrazione di una volta: la realtà odierna preme sulle coscienze e, quindi, sulla penna dello scrittore. Ed è proprio dalla contemporaneità che provengono impulsi per una narrazione diversa, strutturalmente e sempre più indissolubilmente legata a ciò che accade nella società di oggi, nelle strade e nelle case sia delle metropoli che delle piccole città di provincia. Ne è passato di tempo dai giorni in cui Colaprico scriveva libri noir con Pietro Valpreda, l’anarchico ingiustamente accusato (poi, in seguito, completamente assolto) di essere il responsabile di una delle stragi più terribili di quella che fu definita “la notte della Repubblica“, ma il ricordo dell’amico e del collega di narrazione, per lo scrittore pugliese trapiantato da molti anni a Milano, è sempre vivo: Colaprico ha illustrato ai presenti alcuni ricordi di quei tempi, di quella collaborazione che fu, a tratti, anche complessa, ma, in assoluto, una delle vicende più importanti del suo percorso professionale e umano.            

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

 

 


Gli amministratori delegati riconoscono l’importanza delle Public Relations

settembre 13, 2007

Secondo una ricerca indipendente condotta a livello globale da Lewis PR, agenzia internazionale di relazioni pubbliche, il 78% dei CEO (Chief Executive Officer, Amministratore Delegato) considera l’attività di pubbliche relazioni come parte integrante del sistema aziendale. Di fatto, quest’anno circa due terzi delle aziende hanno visto crescere il budget destinato proprio a quest’attività.
La ricerca è stata condotta da Brainjuicer, società leader in Europa per le ricerche di mercato online, su un campione composto da 150 Senior Manager appartenenti ai mercati USA, UK e EMEA (Europe, Middle East, Africa), prevalentemente con responsabilità di funzioni marketing.
Dallo studio, risulta che ben il 96% delle aziende riconosce l’importanza delle attività di Pubbliche Relazioni. Inoltre, i due terzi degli intervistati ritengono che, grazie al Web 2.0, le Pubbliche Relazioni hanno potuto rendere ancora più visibili i propri processi; la maggior parte degli intervistati ha anche aggiunto che una accresciuta visibilità è da considerarsi senza dubbio uno sviluppo positivo.

Il 60% ritiene che l’avvento del giornalismo di tipo consumer abbia reso le PR business-critical, considerando i social media come strumenti ad elevato impatto in termini di profitto e soddisfazione per l’utente.
Dalle risposte degli intervistati, risulta un notevole livello di coinvolgimento da parte dei CEO nell’ambito dell’attività di PR, non correlato alla tipologia di azienda in cui operano. Di fatto, per oltre i due terzi del campione, è proprio quando il CEO aziendale viene coinvolto in prima persona che l’attività di PR è percepita come più rilevante.
Maria Teresa Trifiletti, General Manager di Lewis PR in Italia, ha dichiarato: Le Pubbliche Relazioni sono un’attività no-stop, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, e le aziende che scelgono di rispondere sempre tempestivamente o di adottare un approccio aperto hanno maggiore probabilità di avere successo nel lungo periodo. I nuovi media hanno creato le basi per un nuovo e moderno concetto di PR e le aziende che scelgono di non comunicare in tempo reale o in prima persona con il proprio pubblico di riferimento perderanno le numerose opportunità che ha in serbo per loro il Web 2.0. Al contrario, la chiave sta nell’abbracciare il Web 2.0 e utilizzarlo per poterne trarre vantaggio.

La ricerca è stata condotta da Brainjuicer all’inizio di Agosto 2007.

Per visionare i risultati della ricerca: www.lewis360.com

News tratta da: www.piccoligiornalisti.it/news.htm


Festival del libro noir in Brianza

settembre 12, 2007

La passione per il delitto

Il nuovo appuntamento con “La passione per il delitto” sarà, per due intense settimane, da Domenica 23 Settembre a Domenica 7 Ottobre 2007, date ormai consuete per incontrare, nella suggestiva Villa Greppi di Monticello Brianza, i protagonisti della narrativa di genere italiana e straniera. L’ex granaio della villa, recuperato e portato alla sua bellezza originaria con un importante intervento di ristrutturazione, ospiterà anche quest’anno nuove iniziative legate al libro e alla lettura, ma anche all’arte e non solo. Laboratori per bambini, iniziative curate da decine di biblioteche del territorio, mostre d’arte ed altre sorprese. 
Per iscriversi alla newsletter ed essere aggiornati sulle novità, basta mandare una e-mail all’indirizzo redazione@lapassioneperildelitto.it, in attesa di sapere quali saranno le letture del 2007.
Ormai, è certo che il pubblico della Passione di libri ne consuma, perché la lettura piace, continua a piacere dopo sei anni durante i quali, negli ormai abituali quindici giorni di inizio autunno, arrivano a Villa Greppi importanti autori dall’Italia e dal mondo. Scrittori che raccontano e che si raccontano, che si confrontano e che aprono una vetrina sul loro scrivere, sulle trame ed i personaggi, che invogliano a prendere in mano un libro ed a vivere pagina dopo pagina quelle avventure, frutto di fantasia o affondate nella realtà che abbiamo attorno. Come sempre, a “La passione” arriveranno nomi celebri ma anche giovani di qualità al loro debutto nella scrittura. In sei anni di “Passione”, dal 2002, sono stati ospitati circa 330 autori per adulti e bambini, giornalisti e saggisti, sono stati organizzati oltre 90 incontri e presentato 230 libri (con alcune anteprime nazionali), ma la vera sorpresa è stato il pubblico, che nei cinque anni passati è accorso numeroso: circa 18.000 presenze.

Per informazioni:
www.lapassioneperildelitto.it


ASSISI FESTIVAL 2007

settembre 7, 2007

Assisi Festival 2007

XII° Festival Internazionale per la Pace – VII° Weekend Ecologico

Assisi, 15 – 23 Settembre 2007

L’Assisi Festival, che comprende il XII° Festival Internazionale per la Pace e il VII Week-End Ecologico, è organizzato dall’Associazione Culturale “United Artists for Peace”, in collaborazione con il Comune di Assisi. La manifestazione, che si terrà ad Assisi dal 15 al 23 Settembre, si propone di promuovere la cultura della Pace, della Cooperazione Internazionale e dell’Ecologia, attraverso seminari, tavole rotonde, mostre d’arte visiva e concerti serali di alto livello artistico e culturale.L’Assisi Festival ha ottenuto anche quest’anno numerosi riconoscimenti e prestigiosi patrocini, tra i quali: l’adesione del Presidente della Repubblica Italiana, il Patrocinio del Senato della Repubblica, del Ministero degli Affari Esteri, del Ministero delle Comunicazioni, del Ministero della Solidarietà Sociale, del Ministero dello Sviluppo Economico, del Ministero della Salute, del Ministero dell’Ambiente e della Tutela del Territorio e del Mare, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della Regione Umbria, della Regione Emilia Romagna, dell’Università degli Studi di Perugia e dell’Università degli Studi di Parma.Ad aprire la manifestazione, Sabato 15 Settembre, l’inaugurazione della mostra di pittura “Pace e Ambiente” dell’Artista Paola Dagioni presso la Sala Ex Pinacoteca del Palazzo Comunale e il concerto etnico africano “Tamburi per la Pace”, con il gruppo musicale senegalese “Sunu Africa”, diretto da Sena M’Baye, presso la Piazza del Comune.Domenica 16 Settembre seguirà, presso la Sala della Conciliazione del Palazzo Comunale, il concerto classico “Un Violino per la Pace”, con la partecipazione straordinaria di Masha Diatchenko, violinista prodigio. L’artista, che eseguirà il repertorio virtuosistico dei “24 capricci di Paganini”, riceverà il premio “Giovane Artista per la Pace 2007”.Lunedì 17 Settembre si terrà, presso la Sala Norsa del Sacro Convento di San Francesco, il concerto pianistico di Massimo Spada, giovane talento, vincitore di numerosi premi nazionali e internazionali.  Martedì 18 Settembre, nell’ambito di “Cinema e Pace”, l’Assisi Festival presenta “Antonio, Guerriero di Dio”, film incentrato sulla figura di Sant’Antonio da Padova, uomo politico, coraggioso, che lottava per la difesa dei deboli (Teatro Metastasio). Mercoledì 19 Settembre si terrà, presso la Sala Norsa del Sacro Convento di San Francesco, il Recital Lirico di Arie Verdiane, con la partecipazione di Ettore Nova – baritono e Ambra Vespasiani  mezzosoprano. I due artisti, vincitori di numerosi concorsi per cantanti lirici, si sono esibiti nei più importanti teatri del mondo. Giovedì 20 Settembre è previsto il concerto “Artisti Uniti per la Pace” presso la Piazza del Comune, con l’esibizione di artisti nei vari generi musicali e la partecipazione del gruppo progressive “L’Estate di San Martino”. Nel corso della serata verrà conferito il Premio “Artista per la Pace 2007” a Luca Carboni, ospite speciale, per il suo impegno e la sua sensibilità verso le problematiche sociali. Venerdì 21 Settembre, United Nations International Day of Peace – Giornata Mondiale dedicata alla Pace e alla non-violenza indetta dalle Nazioni Unite, è previsto il seminario “Pace, Diritti Umani e Dialogo Interculturale” con la partecipazione di rappresentati della Regione Umbria, di Amnesty International, Cidis Onlus, Aim – Associazione Immigrati del Mondo, e con ospite speciale S.E. Fatouma Mireille Ausseil, Ambasciatore della Repubblica del Niger e rappresentante FAO.Nel corso del seminario verrà conferito il Premio “Fratello Sole” allo scienziato Gian Tommaso Scarascia Mugnozza, Presidente dell’Accademia Nazionale della Scienze, detta dei XL, per il suo notevole contributo scientifico e per l’impegno profuso nell’ambito della cooperazione internazionale.  In serata, presso la Basilica Superiore di San Francesco, seguirà il “Concerto straordinario per la Pace” dedicato all’International Day of Peace, con l’Orchestra d’Archi “I Solisti di Perugia”, che eseguirà in prima assoluta l’opera “A Prayer for Peace”, diretta dal compositore americano P. Robert Hutmacher. La mattina di Venerdì 21 Settembre si aprirà la VII edizione del Week-end Ecologico, iniziativa che promuove l’Educazione Ambientale e Alimentare attraverso seminari e tavole rotonde, con il supporto di un Comitato Scientifico e la partecipazione di docenti universitari, ricercatori, nutrizionisti, primari ospedalieri e massimi esperti. Sempre in un’ottica di promozione della qualità e sicurezza alimentare, presso la Sala Ex Pinacoteca del Palazzo Comunale, sono previste degustazioni guidate e saranno allestiti stand espositivi dedicati ai prodotti agroalimentari di qualità. L’evento funge, infatti, da concreto supporto all’immagine qualitativa dei prodotti tipici, una ricchezza delle nostre produzioni che bene coniugano qualità alimentare, ambiente, cultura e salute, valori, questi, da tutelare e promuovere.  Dall’edizione 2005, è stato introdotto il “Week-end Ecologico – Progetto Scuole”, con la partecipazione di delegazioni di studenti degli Istituti Scolastici della Regione dell’Umbria. L’iniziativa culturale rappresenta un’occasione importante per proporre agli studenti stili di vita salutari, promuovere corrette abitudini alimentari e sensibilizzare al rispetto dell’ambiente. L’edizione di quest’anno, nell’ambito del seminario “Rapporto Uomo – Ambiente”, tratterà principalmente le tematiche legate al clima, alla tutela ambientale e allo sviluppo sostenibile. Tra gli ospiti speciali la Dott.ssa Mita Lapi, esperta in campo ambientale e delegata italiana ai congressi ONU.Sabato 22 Settembre si terrà, nella mattina, il seminario “Alimentazione – Salute – Sicurezza Alimentare”. Tra gli ospiti speciali, la Dott.ssa Olivia Palmieri del Ministero della Pubblica Istruzione. Nel pomeriggio, è previsto il convegno di livello nazionale “Guadagnare Salute – La Salute conviene”, presso il Grand Hotel di Assisi, con la presentazione ufficiale del progetto “Menù e Ricette per la Salute”, linea salutistica basata sulla dieta mediterranea. Il progetto, che vede la partecipazione di cuochi dell’Alta Cucina Italiana e la collaborazione di nutrizionisti e massimi esperti del settore alimentare, si propone di introdurre nella ristorazione collettiva un menù salutistico complementare a quello ufficiale, che ha come riferimento la dieta mediterranea, candidata a diventare “Patrimonio dell’Umanità”.Al convegno, parteciperanno rappresentanti dell’OMS – Organizzazione Mondiale della Sanità, dell’INRAN – Istituto Nazionale di Ricerca per gli Alimenti e la Nutrizione, dell’ISS – Istituto Superiore di Sanità, del Ministero della Salute, del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, della FIPE – Federazione Italiana Pubblici Esercizi, della Federalberghi, delle associazioni dei consumatori e il Comitato Scientifico del progetto presieduto dal Prof. Vittorio Silano, Presidente della Commissione Scientifica dell’EFSA – European Food Safety Authority. Seguirà una serata di gala con la degustazione di piatti preparati con prodotti tipici e biologici del territorio dagli chef di ALMA – Scuola Internazionale di Cucina Italiana, con il supporto dell’IPSSAR di Assisi – Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione e il concerto del Quartetto d’archi dell’Accademia “Art Music”.Farà da cornice alla manifestazione la “VI Passeggiata Ecologica” sul Monte Subasio, Domenica 23 Settembre, appuntamento alla scoperta dei sentieri del Monte Subasio, finalizzato alla promozione dell’attività fisica, alla difesa dell’ambiente e alla valorizzazione del territorio, con la partecipazione di numerose associazioni sportive e ambientaliste. A conclusione della Passeggiata, in Località Stazzi, ci saranno la degustazione di prodotti tipici di qualità e il concerto della Banda Musicale Rivotorto di Assisi, diretta dal Maestro Antonio Diotallevi.

L’Assisi Festival si chiuderà con il “Concerto straordinario per l’Ambiente” in occasione del decimo anniversario del terremoto dell’Umbria, con l’Orchestra Sinfonica Regionale del Molise, diretta dal Maestro Franz Albanese, nella splendida cornice della Basilica Patriarcale di Santa Maria degli Angeli in Porziuncola.

 

Contatti:

United Artists for Peace
Sede operativa: Via XX Settembre, 92/d  – 06124 Perugia
Tel. 075 5720066    Fax 075 5717481
www.peacefestival.com    uafpeace@iol.it