Intervista a Giuliano Ricci dell’Assist Informatica: il software è vincente quando è un prodotto “ad hoc”

aprile 27, 2006

 

Giuliano Ricci, Assist Informatica

 

Il settore del software italiano vive un momento di intensa trasformazione: ai prodotti informatici di tipo standardizzato, si aggiungono nuove tipologie di software che vengono studiati e realizzati in base a specifiche esigenze gestionali delle aziende impegnate nei diversi settori. 

Nello scenario attuale, emerge l’Assist Informatica di Bastia Umbra, software house che, operante su tutto il territorio nazionale, ha scelto di ispirare la propria strategia di prodotto proprio alle nuove esigenze indotte da un mercato sempre più eterogeneo e complesso.

Ne parliamo con Giuliano Ricci, Responsabile dell’Assistenza Clienti e Partner dell’Assist Informatica.         

Da pochi mesi, avete lanciato sul mercato il nuovo e.r.p. “Mitico Bacco”, il software gestionale per le aziende vitivinicole. Qual è stata la risposta del mercato?

Sicuramente, ha suscitato interesse e curiosità. Le aziende del settore hanno iniziato un difficile ma necessario processo di modernizzazione e di standardizzazione delle procedure di produzione del vino. Inoltre, la necessità di gestire la tracciabilità del prodotto in modo da conseguire il marchio di qualità ha portato queste aziende a guardarsi intorno ed a valutare soluzioni informatiche in grado di consentire una gestione maggiormente razionale e performante. Abbiamo avviato gìà diverse installazioni presso PMI e stiamo in contatto con molte altre realtà. In conclusione, l’impatto è stato sicuramente positivo e ci riteniamo decisamente soddisfatti.

Assist Informatica sta progettando ulteriori novità da offrire al tessuto aziendale italiano?

Diciamo che le soluzioni che noi proponiamo sono sia soluzioni “standard”, cioè da proporre ad un mercato generale, sia soluzioni “ad hoc”, rivolte a specifiche problematiche dei nostri clienti. La maggior parte delle novità ruotano comunque intorno al nostro applicativo “MITICO”, lo completano e gli affiancano strumenti che permettono di esaltarne la completezza e la flessibilità d’utilizzo. Un prodotto nuovo che mi permetto di segnalare è “JERONIMO”, un software che consente la gestione remota degli impianti e dei cantieri. Per ulteriori e più ampi dettagli, invito a visitare il nostro sito aziendale www.assistinformatica.com

Voi operate su tutto il territorio nazionale da diversi anni. In prevalenza, a quali settori appartengono le aziende vostre clienti?

I nostri clienti appartengono ai settori più disparati. Al settore manifatturiero, al tessile, alla distribuzione e, in ultimo, abbiamo avuto una forte espansione nel settore agroalimentare. Ciò sta a dimostrare che i nostri prodotti presentano un significativo grado di flessibilità e di risposta alle diverse problematiche gestionali, difficilmente riscontrabili sul mercato. Aggiungiamoci un team sempre a disposizione dei clienti per lo studio e la realizzazione di soluzioni “su misura”.

Ci puoi illustrare l’iter delle vostre realizzazioni informatiche, dalla progettazione alla reale implementazione?

Tutto parte dalla richiesta del cliente esaminata con un nostro analista specializzato. Questi prepara un documento (MacroAnalisi) nel quale illustra la nostra proposta di soluzione al cliente, comprensivo di offerta economica. Una volta che il cliente ha accettato la proposta, il nostro esperto prepara un documento contenente un’analisi più dettagliata da passare all’Ufficio Sviluppo per la realizzazione operativa (MicroAnalisi). Una volta realizzato il prodotto o l’implementazione richiesta, si attivano diversi gradi di test della realizzazione, fino ad arrivare all’istallazione effettiva presso il cliente finale.

In concreto, cosa significa essere consulenti informatici nello scenario del mercato attuale?

Direi che il concetto stretto di “consulente informatico” sta scomparendo. Ormai, il mercato richiede una consulenza più globale di cui la parte informatica diventa soprattuto uno strumento. Infatti, le società che producono software si stanno sempre di più avvalendo anche di professionisti esperti in Marketing, Controllo di Gestione, Controllo della Produzione e Business Intelligence, proprio per poter proporre al cliente una soluzione completa e mirata.

Operando a stretto contatto con molte aziende, avete la possibilità costante di tastare il polso al mercato. Come vi sembrano le prospettive per l’economia italiana (in generale) e per il vostro settore (in particolare)?

Indubbiamente, si avverte una crisi soprattutto di “competitività” del prodotto italiano rispetto a quanto viene offerto dai concorrenti esteri. Logicamente, a seconda dei vari settori, abbiamo diverse situazioni. In generale, però, si percepisce questa fatica, sempre più marcata, a ritagliarsi quote di mercato, soprattutto all’estero. Anche il discorso della “qualità” del prodotto, anche se corretto e necessario, ormai non è più sufficiente a sostenere il confronto con realtà molto aggressive, quali l’Estremo Oriente. Di conseguenza, le aziende di servizi come la nostra subiscono il contraccolpo dei momenti di crisi vissute dal rispettivo parco clienti. Nel nostro caso, la varietà dei settori nei quali operano i nostri clienti ci permette di ammortizzare efficacemente determinate situazioni di crisi congiunturale.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor

 

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PressWeb… Comunicazione sul Web

aprile 27, 2006
PressWeb

Comunicazione sul Web

COMUNICAZIONE…
CULTURA…
INTERNET…
INFORMAZIONE…

…Tutti elementi della vita moderna e di chi opera nel settore editoriale e delle pubbliche relazioni.

Comunicare fa parte dell’esperienza di ognuno, senza alcun “se” e senza alcun “ma”: si comunica e basta. Basta farlo bene.

Tutto ciò, indipendentemente dal mezzo utilizzato.

Di certo, la Grande Rete ha cambiato radicalmente il mondo della comunicazione e il processo da essa innescato è ormai (felicemente) irreversibile.

Nascono sempre nuove idee, nuovi progetti, nuove professionalità.

La più diffusa speranza (mia e, ovviamente, di una miriade di operatori della comunicazione) consiste nel netto superamento di modalità e di comportamenti obsoleti e standard, burocratizzati e, diciamolo senza alcun tipo di remore, ammuffiti.

Comunicare significa dare forma e spazio a un’idea.

Comunicare significa “stare sul pezzo“, vivere il proprio tempo, seguire l’evoluzione di ciò che ci circonda.

Noi siamo ciò che comunichiamo e come comunichiamo: ecco dove ritengo nasca la fondamentale differenza tra chi “trasmette segnali morti” e chi “comunica informazioni vive“.

Il Web, in questo senso, è un portentoso media di divulgazione, di confronto e di esperienze affascinanti.

Da oggi, aggiornerò questo mio blog personale cercando di dare spazio e visibilità a idee, progetti, iniziative e molto altro ancora.

Welcome to PressWeb

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it