Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

aprile 21, 2015
Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

Festival Internazionale del Giornalismo 2015: grandi numeri e qualità culturale

Domenica 19 Aprile, si è conclusa la nona edizione del Festival Internazionale del Giornalismo: 5 giorni in cui la città di Perugia è diventata uno straordinario luogo di confronto dove si sono incontrate le mille voci e i mille colori di chi fa giornalismo, dei professionisti dell’informazione, dei cittadini che vogliono contribuire e del pubblico che vuole partecipare attivamente.
L’edizione 2015 ha registrato un significativo aumento delle presenze rispetto allo scorso anno: circa 60.000 persone hanno seguito i vari momenti del Festival Internazionale del Giornalismo.
In 14 sale dislocate nel centro storico di Perugia, si sono succeduti 279 eventi, tutti a ingresso libero, di cui molti in traduzione simultanea, tra incontri-dibattito, interviste, premiazioni, presentazioni di libri, case history, startup, e nuove realtà e tendenze editoriali.
623 i relatori provenienti da 34 Paesi diversi, oltre 2.500 i giornalisti accreditati, oltre 170.000 le visite al sito Internet (in particolare, il sito in versione inglese ha registrato un incremento di visite pari al 30%), 35.000 gli accessi per i video del canale Youtube del festival (15.000 in più rispetto al 2014), 363.000 minuti durante i 5 giorni della kermesse umbra dedicata al giornalismo.
Altre cifre importanti riguardano i 360 video totali prodotti, tra i quali 260 gli eventi live (subito disponibili on demand), 70 mini-puntate del webmagazine con interviste, 5 pillole del diario quotidiano.
Sono stati trasmessi in diretta streaming tutti gli eventi in 10 differenti sale, 7 in più rispetto all’anno scorso.
Gli eventi più seguiti in diretta sono stati il panel con Edward Snowden (Venerdì 17 Aprile) e l’incontro con Chef Rubio e Zerocalcare (Sabato 18 Aprile), entrambi con circa 3.500 visualizzazioni tra live e on demand.
Densi di significati e di importanti spunti finalizzati a un giornalismo dalla valenza sociale sono stati i diversi panel di discussione che si sono alternati durante il Festival, tra i quali “Ambiente & Informazione: occasione mancata?”, evento al quale ha partecipato, tra gli altri, Rosy Battaglia, giornalista on line, social media specialist e blogger, specializzata in inchieste ambientali e curatrice di Cittadini Reattivi, progetto di giornalismo civico e sito di crowdmapping su ambiente, salute e legalità.
Gazebo Live, in diretta sul sito di repubblica.it, ha registrato 150.000 visualizzazioni.
In merito a Twitter, l’hashtag #ijf15 ha prodotto circa 56.000 tweets dal 15 al 19 Aprile, provenienti da circa 11.200 utenti diversi (e da 5 continenti) e oltre mezzo milione di retweets.
Picco di tweets raggiunto: 74 per minuto.
L’hashtag #ijf15 è rimasto tra i trending topics per tutti 5 i giorni, entrando anche nelle tendenze di Svizzera e Canada.
L’account @journalismfest ha guadagnato attorno ai 1.000 follower dal 15 al 19 Aprile.
Il tweet più condiviso è stato il “meme“, con la citazione tratta dall’evento speciale di Edward Snowden, che ha raggiunto circa 43.000 impressioni, più di 220 retweets ed è stato “embeddato” più di 120 volte.
Durante il keynote speech di Jeff Jarvis, Sabato 18 Aprile, l’hashtag #ijf15 ha registrato un picco di 1.500 tweets in 30 minuti.
Per quanto riguarda Facebook: 420.000 sono state le visualizzazioni dei contenuti del festival, 15.000 tra i “like“, commenti e condivisioni durante i 5 giorni.
Inoltre, certamente da non dimenticare sono i 250 volontari, giovani aspiranti giornalisti e non solo che sono arrivati da ogni parte del mondo e si sono mpegnati a pieno e con grande entusiasmo nella macchina organizzativa.
Il centro storico della città è stato popolato da turisti, visitatori e ospiti provenienti da ogni parte del mondo che hanno contribuito ad animare le vie e il corso, anche improvvisando incontri e dibattiti all’aperto, consacrando, di fatto, il Festival Internazionale del Giornalismo come un grande evento promozionale sia per la città di Perugia che per la regione Umbria, sempre più a livello internazionale.
Una grande occasione di networking e un patrimonio culturale da tutelare con tutte le forze.
L’edizione 2016 del Festival Internazionale del Giornalismo si svolgerà a Perugia dal 6 al 10 Aprile 2016: l’hashtag ufficiale è #ijf16.
I numeri e i contenuti della manifestazione parlano chiaro: anche nel nostro Paese, ci sono una grande attenzione e una profonda passione rivolte ai temi caldi del giornalismo, dei mass media (vecchi e nuovi) e alla libertà di informazione.
Ma non solo: sia dall’ambiente degli operatori dell’informazione e sia da quello dei fruitori appassionati del giornalismo, si segnala una crescente convergenza verso gli strumenti digitali della comunicazione contemporanea, elementi che, di fatto, hanno già aperto le porte a una nuove era dell’informazione.

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it


A Tutta Tv! con Margherita Acierno

luglio 13, 2012
Ci sono libri dedicati ai mass media la cui lettura consente di capire determinate tendenze in atto che stanno cambiando lo stesso modo di essere del mezzo televisivo e, con esso, le modalità di fruizione da parte degli utenti. Libri che escono dalla penna (o tastiera) di chi, conoscendo e vivendo in prima persona ciò di cui scrive, è realmente capace di illustrare un mondo particolare, dinamico e naturalmente, oltre che tecnicamente, orientato all’evoluzione. Uno di questi libri è certamente “A tutta tv!”, scritto da Margherita Acierno e pubblicato da Lupetti Editori di Comunicazione.
“Questo libro è una mappa? Certo che lo è! Eppure è anche un territorio, perché senza la vostra immediata partecipazione le sue indicazioni sarebbero inutili, mute e cieche. È un avviamento a fare pratica delle reti e a praticarle. Informazioni al posto di teorie. Nasce dall’idea che il lettore da raggiungere e servire sia la personalità televisiva che si è formata ormai da varie generazioni e che è penetrata nella nostra carne e nel nostro spirito”: già dalla prefazione di Alberto Abruzzese (noto sociologo e docente di Scienze della Comunicazione), “A tutta tv!” si rivela estremamente contemporaneo, legato agli sviluppi del rapporto tra il medium tv e l’utente nella programmazione televisiva. Avvicinamento, questo, favorito dall’innovazione tecnologica e, soprattutto, dalla contaminazione tra Internet e televisione. Il grande pubblico è a conoscenza della rivoluzione che sta vivendo il mezzo di comunicazione di massa per eccellenza? Gli spettatori sanno che il loro nuovo televisore permette di fare una ricerca su Google, di navigare sui social network, di entrare nella posta elettronica e molto altro? E che, viceversa, con pc, smartphone, tablet e perfino con le più che mai diffuse console per videogiochi possono guardare programmi e serie tv, commentandole in tempo reale su Facebook e Twitter? O che YouTube (e altre piattaforme on line) offre anche trasmissioni inedite come un vero network televisivo? L’incontro fra i due media ha cambiato anche la modalità di fruizione della tv e stravolto le logiche del palinsesto (la tradizionale programmazione televisiva), assegnando un nuovo ruolo al pubblico che da passivo spettatore è diventato l’unico a decidere come e dove guadare la tv, proprio come si fa con i contenuti web. “A tutta tv!”, quindi, non è soltanto un titolo o uno slogan, ma è la targa affissa sull’uscio delle nostre case stracolme di strumenti, di apparecchi e di nuovi media. L’idea di questo libro nasce proprio dall’obiettivo di raccontare ai telespettatori di oggi l’evoluzione in corso e gli scenari futuri del piccolo schermo. Intende farlo fornendo gli strumenti necessari per sfruttare al meglio le nuove tecnologie, con un linguaggio semplice, tecnico quanto basta, divulgativo e alla portata di tutti. Per comprendere, curiosare e lasciarsi affascinare dalla televisione di domani.
L’autrice, Margherita Acierno, è nata a Potenza nel 1974. È giornalista professionista dal 2005 ed è specializzata in media e comunicazione. Scrive di internet e televisione digitale per Prima Comunicazione, storica testata sul mondo dell’informazione e della comunicazione. Dal 2009 al 2011, per il programma TvTalk (Rai3) ha curato una rubrica sulle nuove piattaforme di tv digitale. Ha collaborato col “IlSole24Ore” dove ha anche ideato, scritto e condotto il web-magazine “MediaBlob”. Laureata in Scienze della comunicazione all’Università La Sapienza di Roma, è stata collaboratrice di “L’Espresso” e di “Vivi Milano” del “Corriere della Sera”.
Sul suo blog “MashUp!” (http://margheritaacierno.wordpress.com) si dedica all’analisi dello sviluppo dei nuovi media e delle tecnologie digitali.
Il suo indirizzo Twitter è https://twitter.com/@margheacierno
 
 
Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it