Festival Internazionale del Giornalismo 2015

aprile 14, 2015
Festival Internazionale del Giornalismo 2015

Festival Internazionale del Giornalismo 2015

Le difficoltà dell’editoria, le nuove frontiere della comunicazione politica italiana, la situazione dei media in Russia e in Ucraina, la censura in Turchia, la copertura mediatica dell’emergenza Ebola e la libertà di stampa in Messico; il giornalismo investigativo trasnazionale da Luxleaks a Swissleaks, sicurezza e sorveglianza a due anni dal Datagate, come raccontare le nuove guerre, la libertà di espressione, il rapporto tra attivismo e giornalismo, dall’analisi del programma mediatico in Cina fino alla propaganda online costruita dall’ISIS. Ed ancora il ruolo dei talk show in Italia, il giornalismo vissuto dai freelance, Mafia Capitale e Tangentopoli, le sfide del fact checking, il ruolo dei social media nell’informazione, l’emergenza ambientale: nord e sud Italia a confronto, media e calcio, realtà virtuale applicata al giornalismo, crowdfunding, tech vs journalism, etc.: sono soltanto alcuni dei tanti e significativi temi del Festival Internazionale del Giornalismo 2015, kermesse del giornalismo organizzata da Arianna Ciccone e Christopher Potter.
Da Mercoledì 15 Aprile a Domenica 19 Aprile: 5 giorni pieni con oltre 200 eventi tra incontri-dibattito, interviste, presentazioni di libri, workshop e serate teatrali. Presenti 600 speaker provenienti da 34 Paesi diversi, tutto rigorosamente a ingresso libero.
L’economia del dono, la condivisione di saperi e competenze, il confronto e lo scambio sono il cuore del Festival, e spiegano gran parte del suo successo. Ecco perché lo slogan di questa edizione è: #ijf15 everybody learning from everybody else. Tutti possono imparare da tutti.

Special Event: Edward Snowden e il dibattito su sorveglianza e privacy. Per la prima volta, in Italia, si terrà un dibattito che vedrà la partecipazione degli stessi protagonisti: Edward Snowden, il whistleblower che ha rivelato l’enorme portata delle pratiche di sorveglianza della NSA e Laura Poitras, la regista recentemente vincitrice di un premio Oscar per il documentario CITIZENFOUR in cui ha ripreso le riunioni avvenute tra Snowden e i giornalisti, e di un premio Pulitzer per l’inchiesta giornalistica che ha divulgato la storia. L’avvocato di Snowden, Ben Wizner (ACLU), e il direttore della neonata Coalizione Italiana Libertà e Diritti Civili Andrea Menapace analizzeranno le implicazioni della vicenda sui diritti umani. Partecipano anche Simon Davies fondatore Privacy International e Patrizio Gonnella (CILD), modera Fabio Chiusi giornalista.

I keynote speech sono stati affidati a: Jeff Jarvis professore associato e direttore del Tow-Knight Center for Entrepreneurial Journalism alla City University di New York, Andrew Mitchell Direttore news e global media partnerships di Facebook e Aron Pilhofer direttore esecutivo del settore digitale del Guardian.

Tra gli ospiti stranieri ci saranno Alexander Klopping, 27 anni, fondatore di Blendle, un sistema olandese per il giornalismo basato sul modello di iTunes e supportato dal New York Times e dall’editore tedesco Axel Springer, George Brock professore di giornalismo alla City University di Londra e autore del libro “Out of Print”, Anabel Hernandez tra le più note giornaliste investigative messicane, Awal Bakare, co-fondatore e CEO di Ebola Alert, Ignacio Escolar, fondatore e direttore di eldiario.es, dove è autore di escolar.net, il più seguito blog politico spagnolo, vincitore di due Bitácoras (2008 e 2009).
Ci sarà Peter Cunliffe-Jones, direttore esecutivo di Africa Check, la prima organizzazione di fact checking africana, Gregor Aisch, esperto in visualizzazione dati, graphics editor al New York Times,  Dan Pacheco tra i maggiori esperti mondiali di virtual reality applicata al giornalismo, Raju Narisetti vicepresidente senior e vicecapo delle strategie di News Corp.
Abdulemam Ali,
blogger di Global Voices e che scrive di diritti umani e attualità e Jillian York, responsabile per la libertà di espressione internazionale all’Electronic Frontier Foundation, saranno tra i 5 protagonisti dei ijf15talk al Teatro della sapienza. Al festival anche Khalid Albaih il vignettista sudanese divenuto un artista della rivoluzione grazie ai suoi disegni di forte impatto politico postati su facebook nelle prime fasi delle proteste della Primavera araba; Hassan Hassan analista ed editorialista, ospite del festival con “ISIS: Inside The Army of Terror” di cui è co-autore; e il fondatore e CEO di Change.org Ben Rattray, in un incontro sul futuro dei movimenti sociali, tra l’attivismo online e i media.

Tra gli ospiti italiani l’editorialista del Giornale Vittorio Feltri, il presidente IPSOS Nando Pagnoncelli, il portavoce del presidente del Consiglio Filippo Sensi, il fondatore de Il Foglio Giuliano Ferrara, Enrico Mentana direttore del Tg LA7, Massimo Russo direttore di Wired, Alessandro Baricco preside e fondatore della scuola Holden, la presidente della Camera dei deputati Laura Boldrini, Erri De Luca, Riccardo Iacona, Augusto Minzolini, Corrado Formigli, Beppe Severgnini, Walter Veltroni, Filippo Facci, Fulvio Abbate, Pietrangelo Buttafuoco.

Protagonisti di questa IX edizione anche la presidente di Emergency Cecilia Strada e il fotografo Oliviero Toscani, con due interviste condotte da David Parenzo sulla Libertà di Espressione (a cura di TIM); Niccolò Ammaniti, per la prima volta nella veste di regista, sarà a Perugia con il suo documentario-reportage dall’india “The Good Life”, sul palco del Teatro Morlacchi insieme a Giovanna Zucconi; ci saranno Chef Rubio e Zerocalcare in un originale incontro dal titolo Social Fighters; Linus e Giuseppe Cruciani insieme in un incontro per parlare di radio, fra informazione e intrattenimento.

Torna Diego Bianchi, in arte Zoro, con Gazebo Live! (in diretta su Repubblica.it) con la sua originale ‘compagnia di giro’ e, anche quest’anno, il Teatro Morlacchi ospita in anteprima nazionale, per la serata conclusiva del festival, lo spettacolo di Marco Travaglio “Slurp”; si parlerà di musica italiana e dei suoi nuovi scenari con Luca Valtorta che intervisterà Giuliano Sangiorgi e Andrea Mariano, voce e tastiera dei Negramaro.

Come ogni anno sarà a Perugia la Scuola di Data Journalism tra le più importanti in Europa: una serie di panel e workshop curati in collaborazione con European Journalism Center e Open Knowledge Foundation.

Tra le numerose presentazioni: Kickstarter per il giornalismo, Nicole He di Kickstarter spiegherà come strutturare e programmare una campagna di lancio; Giornalismo che nasce e resta sui social media: reported.ly, il giornalista Andy Carvin, senior social media strategist di National Public Radio fino al 2013, presenta il suo nuovo progetto giornalistico e la sua squadra; AJ+ alla conquista dei millennial, l’head of engagement di AJ+ Jigar Mehta racconterà questa nuova forma di storytelling che ha l’obiettivo di catturare l’attenzione dei giovani col giornalismo; Positive News, i co-fondatori di Constructive Journalism Project Danielle Batist e Sean Dagan Wood spiegheranno perché il mondo ha bisogno di un giornalismo costruttivo.

Tornano gli appuntamenti di Hackers’ Corner (i maggiori esperti italiani insegnano tecniche e strumenti per la sicurezza delle fonti e nella comunicazione giornalistica) e quest’anno con Law & Order sarà inaugurata una serie di laboratori specifici per approfondire e prepararsi agli aspetti giuridici della professione. Tra i workshop da segnalare: Twitter masterclass con Livia Iacolare Twitter Italia e Jérôme Tomasini head of news & politics Twitter Francia; Google masterclass, con Matt Cooke responsabile in Europa News Lab di Google; Amazon masterclass, con Alessio Santarelli director Kindle Store EU; Coca-Cola masterclass con Jay Moye direttore di Coca-Cola Journey, premiato magazine digitale e piattaforma di Coca Cola.

Molti i documentari, tra i quali CITIZENFOUR, premio Oscar 2015, diretto da Laura Poitras che racconta lo scandalo nato dalle rivelazioni di Edward Snowden; Cabu, politicamente scorretto, girato nel 2006 e dedicato alla vita di redazione di Charlie Hebdo; il nuovo documentario di Bill Emmott e Annalisa Piras Movie The Great European Disaster sulla crisi politica, economica e di identità che sta attraversando l’Europa; L’Aquila, frammenti di memoria, una mostra di foto e testi + dark room per l’ascolto dei reportage radiofonici e proiezioni video, realizzata dagli allievi del Corso di base di Reportage Audiovisivo (2014) guidati da Daniele Segre (in collaborazione conPerSo – Perugia Social Film Festival).

E le presentazini di libri: lo scrittore e sceneggiatore Etgar Keret, autore di ispirate e ironiche graphic novel sulla sua Tel Aviv, in anteprima al festival con “Sette anni di felicità; “Guantanamo Diary”, i diari di prigionia di un detenuto della struttura di massima sicurezza, raccolti dallo scrittore e attivista Larry Siems.

In diretta da Perugia, Luca Bottura con Lateral – Radio Capital, Massimo Cirri con Caterpillar – Radio2 e la trasmissione Voci del Mattino – Radio1, condotta da Paolo Salerno.

Da una lettura attenta del programma del Festival, emerge un’ampia e significativa opportunità per chi è seriamente interessato al mondo del giornalismo contemporaneo.

Presenti sia giornalisti indipendenti e sia giornalisti appartenenti ad aree di pensiero tra loro completamente all’opposto: piccola annotazione personale, questa, dedicata a chi scrisse proprio a PressWeb, tempo fa, qualche delirante e sgrammaticata e-mail per sostenere che si trattasse di un “festival di una parte politica, pagato con i soldi dei contribuenti e organizzato da persone sconosciute“.

Nulla di più falso e superficiale: la stragrande maggioranza del budget proviene da grandi sponsor privati e dall’attività di crowdfunding.

Il Festival Internazionale del Giornalismo è una delle eccellenze culturali del nostro Paese.


Informazioni:

www.festivaldelgiornalismo.com

www.journalismfestival.com

Programma del Festival Internazionale del Giornalismo 2015

Marco Mancinelli

PressWeb Editor
pressweb@teletu.it
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GlocalNews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

novembre 4, 2014
Glocalnews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Glocalnews 2014, Festival del giornalismo digitale, locale e globale

Dal 13 al 16 Novembre, a Varese, torna il Festival di GlocalNews: la quattro giorni dedicata al giornalismo digitale ma non solo, organizzata da Varesenews.it, quotidiano on line che quest’anno festeggia i 17 anni dalla fondazione.

Rispetto allo scorso anno, il Festival, diventato un appuntamento fisso per giornalisti da ogni parte d’Italia, cresce nel progetto e nelle intenzioni.

Con oltre 140 speaker e una sessantina tra eventi, incontri, workshop e serate, il programma tocca tutte le aree di interesse per i professionisti della comunicazione.

La terza edizione conferma l’interesse verso un settore in grande evoluzione”, afferma Marco Giovannelli, direttore di Varesenews.it e organizzatore del festival, “infatti, la dimensione locale dell’informazione, inserita in un contesto globale, diventa punto di forza per il giornalismo. Inoltre, crediamo che momenti di scambio, incontro e formazione di qualità, rivolta a tutti, ma soprattutto alle nuove leve, possano rappresentare un valore aggiunto e un traino per il settore e non soltanto”.

Fare e diffondere una nuova cultura digitale è uno degli obiettivi di un festival che, quest’anno, dedica ancora più spazio alla formazione professionale.

Tra le novità di questa edizione, figurano i workshops riconosciuti dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti che offrono crediti per assolvere all’obbligo formativo previsto dalla normativa.

Sono previsti, inoltre, workshops di tipo tecnico e percorsi esclusivi su misura per ottenere competenze professionali specifiche.

L’edizione 2014 del Festival del Giornalismo Locale e Digitale che si tiene a Varese coincide con l’avvio della formazione professionale obbligatoria per tutti i giornalisti”, sottolinea Gabriele Dossena, presidente dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, che aggiunge “dal primo Gennaio di quest’anno è infatti operativa la Riforma dell’Ordine, così come stabilito dal Dpr 137 del 2012. L’aggiornamento continuo degli iscritti ci mette alla pari con gli altri Ordini professionali che già da tempo hanno per legge l’obbligatorietà della formazione permanente. La collaborazione tra l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia e il Festival Glocal di Varesenews è una sperimentazione pilota in Italia e offre una significativa opportunità di crescita per la categoria”.

Nella quattro giorni del Festival, si affronteranno temi di attualità, a partire da un focus su Expo2015, con Aldo Bonomi, direttore di Aaster e Giacomo Biraghi, coordinatore dei Tavoli tematici in vista dell’evento, al giornalismo in stato di emergenza all’economia “glocal”, dall’Internet delle cose al Marketing del Territorio, dal giornalismo sociale alle Comunità digitali.

Come da tradizione, il Festival avrà dei momenti dedicati ai più giovani: si aprirà, infatti, con una rappresentazione teatrale sulla Grande Guerra dedicata agli studenti delle scuole superiori.

In programma ci sarà, poi, la terza edizione di BlogLab, il laboratorio di giornalismo per i più giovani.

La quattro giorni sarà arricchita, da eventi collaterali: si parte con un prefestival, con serate omaggio alla scrittura con Daria Bignardi e Marco Malvaldi, fino ad una giornata dedicata all’arte e alla Cultura ambientata nella splendida Villa Panza patrimonio del Fai, con visita alla mostra Aisthesis.

Sono previste serate speciali, con la proiezione di “Italy in a day” di Gabriele Salvatores, con una vera e propria festa dedicata al Territorio e al progetto 141Expo di Varesenews, che, in vista dell’esposizione milanese, mira a creare una rete tra il territorio e il mondo fin da subito e, infine, uno spettacolo con Isabella Ragonese a venti anni dalla morte di Ilaria Alpi e Miran Hrovatin.

Molti i nomi di spicco presenti a Varese, dai direttori di Donna Moderna, La Cucina Italiana e Wired, a scrittori come Roberto Cotroneo, a esperti di Internet e social media, come Michele Vianello, Raffaele Cattaneo, a quelli dell’Ordine dei Giornalisti della Lombardia, Gabriele Dossena e della Toscana, Carlo Bartoli.

Il festival sarà anche l’occasione per l’assemblea annuale dell’ANSO (Associazione Nazionale della Stampa Online) e l’incontro dei giornalisti di ONA (Online News Association) Italia.

“Un’edizione fortemente voluta”, dichiara Marco Giovannelli, “e che quest’anno celebra anche il ricordo, affettuoso, personale e professionale di Angelo Agostini, scomparso nel marzo scorso e tra coloro che hanno sostenuto la nascita di questa iniziativa”.

Alla memoria di Angelo Agostini, infatti, è dedicato un Premio per gli studenti delle scuole di giornalismo e un evento speciale.

Giornalista e grande studioso dei media, dirigeva il trimestrale “Problemi dell’informazione” edito da Il Mulino, oltre ad insegnare teorie e tecniche del linguaggio giornalistico all’Università IULM di Milano.

Come ricercatore si era sempre impegnato nell’incrocio tra la riflessione dei professionisti dell’informazione e l’impegno scientifico dei ricercatori accademici.

Glocalnews sarà ambientato nel centro cittadino varesino tra Camera di Commercio, Teatrino Santuccio, Sala Varese Vive, Sala Bazzaro di Ubi Banca e la storica location di Villa Panza, patrimonio del Fondo Ambiente Italiano.

Sarà possibile seguire gli incontri in programma anche attraverso il live blogging e, inoltre, dalla Sala Campiotti della Camera di Commercio di Varese anche in diretta web dalle ore 14.30 di Giovedì 13 Novembre alle ore 19.30 di Sabato 15 Novembre su Festivalglocal.it, grazie alla collaborazione con Fattore C, sui grandi network editoriali e su decine di media digitali, blog, web tv e community online.

L’hashtag Twitter per interagire è #glocal14.

Informazioni:
www.festivalglocal.it

Programma GLOCAL 2014
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Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it