Festival Internazionale del Giornalismo 2016

marzo 31, 2016

Festival Internazionale del Giornalismo 2016

Dal 6 al 10 Aprile, a Perugia, si terrà la decima edizione del Festival Internazionale del Giornalismo.

Il motivo conduttore di quest’anno sarà incentrato prevalentemente sulle questioni attinenti alle tendenze del giornalismo attuale e di quello futuro.

I tanti e qualificati relatori presenti (tra i quali, Mario Calabresi, Beppe Severgnini, Luca Sofri, Enrico Mentana, Ferruccio de Bortoli, Marco Damilano, Giovanni Floris, Emily Bell, Riccardo Iacona, Corrado Formigli, Alessia Cerantola, Rosy Battaglia, Alberto Angela, Mark Little, Emiliano Fittipaldi, Alessandra Sardoni, Greg Barber, Marc Lavallee, Antonella Di Lazzaro, etc.) si confronteranno su fact-checking, data journalism, explanatory journalism, ruolo giornalistico delle piattaforme, paywall vs crowdfunding, era dei video e del mobile, robot journalism, realtà virtuale, coinvolgimento dei lettori e ruolo civico dell’informazione, crisi dell’homepage, ricerca della “nuova” obiettività, giornalismo mobile first, capire l’audience oltre le metriche, social networks vs media mainstream.

Non mancheranno riflessioni che prenderanno spunto dal caso Spotlight per discutere in merito al potere del giornalismo di cambiare le cose.

Il pubblico e gli speaker in arrivo da tutto il mondo saranno impegnati ad affrontare questi temi che riguardano strettamente la riflessione giornalistica, ma anche tematiche legate all’attualità: i migranti, le guerre, il terrorismo, la rinascita dei nazionalismi, l’Europa in crisi e le nuove sfide della democrazia, la privacy e la sorveglianza di massa, la libertà di espressione e la lotta contro la censura, il ruolo delle organizzazioni non governative nel coprire territori di guerra.

Grazie al sostegno di sponsor pubblici e privati, oltre a una riuscita campagna di crowdfunding, anche quest’anno, gli organizzatori Arianna Ciccone e Chris Potter sono riusciti a realizzare quello che viene sempre più spesso considerato come il più importante media event nel panorama europeo e non solo: 5 giorni, oltre 200 eventi, oltre 500 speaker provenienti da 34 Paesi diversi e, come durante le edizioni precedenti, il tutto rigorosamente a ingresso libero e in live streaming.

Il Festival Internazionale del Giornalismo, la cui prima edizione risale al 2006, rappresenta un appuntamento di grande qualità in cui il giornalismo non dialoga soltanto con se stesso, ma anche e soprattutto con il pubblico dei lettori, degli appassionati e degli studiosi dei mass media: in una società sempre più complessa come quella contemporanea, nel cui ambito tutto ciò che riguarda le varie declinazioni del giornalismo vive una fase di significativa trasformazione, l’informazione va analizzata e compresa nel suo evolversi avvicinandosi ad essa, alle proprie modalità e ai suoi stessi operatori.

Informazioni:
www.festivaldelgiornalismo.com

 

Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

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Festival Internazionale del Giornalismo 2014

aprile 8, 2014
Festival Internazionale del Giornalismo 2014
Il Festival Internazionale del Giornalismo approda alla sua ottava edizione: a Perugia, da Mercoledì 30 Aprile fino a Domenica 4 Maggio, giornalisti, esperti di mass media e di new media daranno vita a una kermesse di assoluto valore.
Keynote speeches, panel discussions, incontri, documentari, premiazioni, libri, workshops, serate teatrali, data journalism, presentazioni, social events e una infinità di notizie sul settore dell’informazione saranno i punti centrali della manifestazione.
Arianna Ciccone, la fondatrice (insieme a Christopher Potter) e direttrice dell’International Journalism Festival, oltre che fondatrice del blog collettivo “Valigia Blu“, può legittimamente dirsi più che soddisfatta: dopo che, nell’Ottobre 2013, era stata annunciata la chiusura del Festival per mancanza di fondi adeguati, a novembre, sotto la spinta di una comunità di persone che realmente amano e apprezzano la manifestazione, l’organizzazione ha deciso di accettare la sfida del crowdfunding (Telecom e Working Capital hanno messo a disposizione del Festival la piattaforma fornita da Starteed e sono stati raccolti 115.420 euro in soli 90 giorni) e di andare avanti, grazie anche a un maggiore investimento di sponsor “storici” del Festival come le aziende ENEL e TIM e al sostegno del nuovo main sponsor, AMAZON.
Della raccolta fondi a sostegno del Festival si è parlato e scritto molto, sia in Italia che all’estero, da parte di chi segue le vicende e lo scenario internazionale del giornalismo: si è trattato di un successo senza precedenti e che, una volta di più, dimostra quanto siano portatori di valore quegli eventi in cui gli aspetti legati alla cultura e all’informazione sono messi al centro.
Tra i protagonisti che parteciperanno alla manifestazione (Mario Calabresi, Alan Rusbridger, Don Luigi Ciotti, Luca Sofri, Paolo Mieli, Ezio Mauro, Beppe Severgnini, Rosy Battaglia e tanti altri), di particolare interesse il keynote speech di Jeff Jarvis (J-School City University of New York), Margaret Sullivan (The New York Times), Richard Gingras (direttore news and social products di Google) e Wolfgang Blau (director of digital strategy c/o The Guardian).
Le ultime edizioni del Festival, inoltre, hanno riportato numeri da grande stadio per le presenze in città: stando ai numeri riportati dalla stampa locale e nazionale, da un minimo di 30.000 fino a 50.000 persone hanno letteralmente invaso il centro storico del capoluogo umbro, facendo registrare il tutto esaurito in tutte le strutture ricettive della città.
Infatti, durante la manifestazione, è ormai consuetudine (fin dalla prima edizione del 2006) che il centro storico della città umbra venga sempre popolato da turisti, da visitatori e da ospiti provenienti da ogni parte del mondo e che contribuiscono ad animare in modo sano le vie cittadine.
A questo proposito, un’annotazione strettamente personale…
Un paio di anni fa, proprio questo blog, PressWeb, dedicò un articolo all’edizione 2012 del Festival Internazionale del Giornalismo, la cui notizia fu letta e accolta positivamente dai suoi lettori.
Ricordo, però, un fatto alquanto singolare: un paio di “soggetti“, non collegati tra di loro, una volta letto l’articolo, mi scrissero letteralmente infastiditi: a loro parere, si trattava sicuramente di una manifestazione “pagata con i soldi di Pantalone“, studiata solo per parlare male di alcuni politici e di non altri (?) e via dicendo.
In più, mi scrissero roba del tipo “E poi chi è questa Ciccone? Chi la conosce?“.
Come sempre faccio e con la massima tranquillità, risposi via e-mail a entrambi, segnalando il link in cui erano dettagliatamente elencati i nomi dei vari sponsor privati della manifestazione e sottolineando che quel poco che il settore pubblico aveva messo a disposizione del Festival assicurava un grande ritorno economico per le strutture ricettive e commerciali della città (in tempi di crisi economica, una vera e propria boccata di ossigeno).
Inoltre, segnalai la presenza di giornalisti di diverse opinioni politiche (per fare un esempio eloquente, Filippo Facci del quotidiano “Libero” la pensa certamente in modo diverso da Luca Sofri de “Il Post”, o no?…) ed evidenziai il curriculum professionale di Arianna Ciccone, giornalista ed esperta di comunicazione.
Ovviamente, da uno dei “soggetti” non ricevetti alcuna risposta e dall’altro ricevetti solo un paio di righe sgrammaticate senza capo e né coda (cosa volesse tentare di dire restò un mistero linguisticamente impenetrabile).
Tornando al Festival, vanno segnalati anche i 15 workshops dedicati a importanti tematiche quali sicurezza informatica, privacy, tutela della fonte anonima, whistleblowing e anticorruzione, intercettazioni nell’era dell’NSA Gate, diffamazione e open source intelligence: in particolare, alcuni di essi sono stati approvati dall’Ordine Nazionale dei Giornalisti per il riconoscimento dei crediti formativi.

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Informazioni:

www.festivaldelgiornalismo.com

Programma Festival Internazionale del Giornalismo 2014
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Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it

Internazionale a Ferrara 2013: il giornalismo racconta…

novembre 10, 2013
Internazionale a Ferrara 2013: il giornalismo racconta...

Internazionale a Ferrara 2013: il giornalismo racconta…

Oltre 62.000 persone hanno partecipato alla settima edizione di Internazionale a Ferrara, il festival di giornalismo organizzato dal settimanale Internazionale e dal Comune di Ferrara.
Quest’anno ha coinciso con il ventesimo anniversario della rivista italiana diretta da Giovanni De Mauro.
Confermato ampiamente il trend positivo di Internazionale a Ferrara, nonostante il maltempo che ha interessato parte degli eventi tenutesi all’aperto e che ha provocato una lieve diminuzione delle presenze rispetto all’edizione del 2012.
Durante l’edizione di quest’anno, svoltasi dal 4 al 6 Ottobre, la città di Ferrara è diventata una sorta di gigantesca redazione e di grande forum, dove giornalisti ed esperti di comunicazione hanno offerto molti e interessanti spunti di riflessione atti a comprendere meglio le attuali tendenze dei mezzi di comunicazione: new media, data journalism, etica, libertà di informazione e social networks.
Oltre 250 ore di programmazione e 149 incontri in 22 sedi, un team di circa 150 persone (tra organizzatori e volontari), hanno rappresentato l’essenza vitale del festival.
Tra gli ospiti più attesi, Natalie Nougayrède, la prima donna a dirigere Le Monde, Nate Silver, lo statistico diventato famoso per aver previsto la vittoria di Obama(seguitissima da un folto pubblico l’intervista a Silver da parte di Mario Calabresi, direttore de La Stampa), Chouchou Namegabe, giornalista congolese a cui è stato assegnato il significativo Premio Anna Politkovskaja per le sue attività di giornalismo investigativo, Mona Eltahawy, giornalista egiziana e attivista che ha denunciato le violenze della polizia dopo essere stata arrestata in Piazza Tahrir, Stephen Engelberg, direttore di ProPublica, piattaforma di chi fa giornalismo investigativo e primo sito web di notizie ad aver ricevuto il Premio Pulitzer, l’economista franco-americana Susan George, Micah Bianco, fondatore della rivista canadese di “media-attivismo” Adbusters e Anthony De Rosa, direttore di Circa.
Particolarmente significativa, tra tutte le tavole rotonde che si sono succedute durante le tre giornate del festival, “Sulla Strada della Speranza“, incontro sulle tematiche dell’immigrazione e sulle relative politiche europee dopo l’immane tragedia di Lampedusa: Loris De Filippi (Medici Senza Frontiere Italia), Ahmet Içduygu (Koç University di Istanbul) e Fabrizio Gatti (L’Espresso) hanno illustrato la grande complessità umana e organizzativa riguardante il trend di un fenomeno epocale, fin troppe volte discusso in modo inappropriato da istituzioni e da alcuni media.
Marco Mancinelli
PressWeb Editor
pressweb@teletu.it
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Il presente articolo è pubblicato, in versione inglese, anche su NewsGetting (blog britannico di giornalismo):
Internazionale a Ferrara 2013, the journalism tells…
http://newsgetting.wordpress.com/2013/11/09/internazionale-a-ferrara-2013-the-journalism-tells/
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