GlobalTrustCallingID e l’emergenza truffe on line a Natale

dicembre 15, 2006

L’atteso boom negli acquisti sulla Rete richiede maggiore sicurezza ICT. Le indagini di settore prevedono che una persona su dieci sarà vittima di hacker durante le prossime festività così GlobalTrust ha deciso di arricchire la sua suite RMS con due strumenti gratuiti e in lingua italiana per la navigazione sicura e il business on-line. I vantaggi assicurati dagli acquisti su lnternet sono ormai noti: prezzi competitivi, risparmio di tempo, maggiore assortimento, possibilità di fare shopping a qualsiasi ora del giorno e della notte ecc. Tutto ciò spinge gli utenti a scegliere la Rete per le loro compere, soprattutto in occasione di ricorrenze speciali come il Natale. Secondo un rapporto pubblicato dalla National Consumers League e dalla National Cyber Security Alliance, però, 1 persona su 10 rischia di essere vittima di una frode on-line durante le prossime feste natalizie perché la maggior parte dei navigatori non utilizza software di protezione. All’esigenza di tutelarsi da questi rischi rispondono GlobalTrustCallingID for Internet e GlobalTrustCallingID LinkAdvisor (www.callingid.it): due soluzioni anti-phishing, anti-scam e data protection offerte gratuitamente e in lingua italiana da GlobalTrust all’interno della sua suite RMS (www.riskmitigation.it). Continua così la campagna di sensibilizzazione sulla sicurezza informatica della Certification e Registration Authority presieduta da Massimo Penco (www.mfpenco.com) che, con questa operazione, ha voluto portare in Italia due originali prodotti che hanno avuto un enorme successo di pubblico e numerosi riconoscimenti di settore negli Stati Uniti. Gli oltre 6 milioni di italiani che acquistano sulla Rete potranno quindi proteggersi gratuitamente da eventuali frodi on-line riuscendo ad avere in tempo reale tutte le informazioni necessarie a sapere chi è realmente il proprietario del sito Web che si sta visitando e se è quindi sicuro trasmettergli informazioni personali (nome utente, password, numero di carta di credito ecc.), oltre che conoscere dove conduce il link presente in e-mail, messaggistica istantanea, pagine Web o motori di ricerca per evitare di visitare siti Web in cui sono possibili attacchi di Phishing. In questo modo, si potrà contrastare efficacemente il considerevole volume di messaggi lanciato dagli hacker durante il periodo natalizio per manipolare la fiducia che gli acquirenti ripongono in un marchio, un’azienda o in una persona per persuaderlo a rivelare informazioni delicate. Per essere sicuri di trascorrere giorni tranquilli durante le festività natalizie, è quindi fondamentale che tutti coloro che utilizzano Internet e la posta elettronica comprendano che l’adozione di software mirati alla sicurezza informatica è un elemento inevitabile nell’utilizzo del Web. GlobalTrustCallingID for Internet e GlobalTrustCallingID LinkAdvisor sono, infatti, stati inseriti all’interno di una campagna di sensibilizzazione alla sicurezza ICT mirata ad offrire un’ampia gamma di soluzioni per combattere le intrusioni e gli attacchi informatici via Internet senza dover spendere denaro, fortemente voluta da Penco per invertire la tendenza tipicamente italiana che vede molti utenti delegare la sicurezza del proprio computer piuttosto che assumersi personalmente la responsabilità per la propria navigazione sicura on line.
Ulteriori informazioni sono disponibili presso l’Ufficio Stampa e Comunicazione:
Simona Petaccia – Piazza San Pietro, 2 – 05100 Terni
Tel. (+39) 0744 – 441214; Fax (+39) 0744 – 460269
E-mail: spetaccia@globaltrust.it


Telediritto: il soggetto emergente del settore informatica e diritto amplia le proprie attività

maggio 29, 2006

Telediritto, Portale Giuridico Umbro 

Telediritto (www.telediritto.it) è stato registrato nel 1999 da un gruppo di giuristi accomunati dalla passione per l'informatica e la telematica, interessati al processo di informatizzazione delle professioni legali ed alle implicazioni che l’uso delle nuove tecnologie sta comportando nel contesto giuridico.

Tale interesse per l’informatica giuridica è stato alimentato da Renato Borruso, Presidente del Comitato Scientifico di Telediritto (precursore dell’informatica giuridica e artefice della prestigiosa banca dati giuridica della Cassazione di cui è tuttora Direttore Onorario), che da circa 20 anni insegna presso la Facoltà di Giurisprudenza di Perugia.

Lo staff, sorto da collaborazioni con le cattedre di informatica giuridica succedutesi nel tempo, ormai ha raggiunto delle specificità: Leonello Mattioli si interessa dell’organizzazione del sito e dell’e-government, Stefano Bogini e Paolo Bernardini del processo telematico, Giuseppe Serafini del trattamento dei dati personali, della sicurezza informatica e della proprietà intellettuale, Emanuele Florindi e Francesco Di Pietro dei reati informatici, Massimo Brazzi dei contratti informatici e dei nomi a dominio, Andrea Ponti e Francesco Mancino del commercio elettronico e dei sistemi di pagamento, Gianluca Brazzi cura gli aggiornamenti del sito.

Alla compagine iniziale, si sta affiancando un gruppo di giuristi che hanno seguito i corsi di formazione per laureati promossi da Telediritto in collaborazione con lo CSIG (Centro Studi di Informatica Giuridica, di cui sono membri) e della Commissione Informatica dell’Ordine degli Avvocati di Perugia.

Dal 2002, sono stati effettuati corsi finanziati con il Fondo Sociale Europeo (FSE) quali “Progetto Lex 1”, “Progetto Lex 2”, “Sicurezza Informatica 1 e 2” e “Commercio Elettronico”.

Entro il mese di Giugno, avrà inizio il nuovo corso, sempre finanziato, per “Esperto Giuridico in Information Technology Law”.

Telediritto, costituito ormai da circa 20 unità, oltre ad aver stipulato specifici accordi di intesa con società informatiche specializzate nella sicurezza informatica e nell’implementazione di piattaforme web, eroga servizi di consulenza, documentazione e formazione.

Consulenza: prende in considerazione l'informatizzazione delle strutture e dei processi lavorativi, l'utilizzazione delle risorse informatiche, la gestione documentaria, il trattamento dei dati personali e la sicurezza informatica, l’implementazione di siti commerciali, le transazioni telematiche.

Documentazione: dal sito www.telediritto.it si può accedere ad una vetrina di novità legislative, giurisprudenziali e dottrinarie recensite dallo staff e disponibili gratuitamente in formato .pdf. Sono disponibili, inoltre, circa 2000 links a siti classificati da esperti in documentazione giuridica. A richiesta, possono essere effettuate ricerche legislative, giurisprudenziali e dottrinarie tematiche, attraverso la consultazione di banche dati su cd-rom e on line, ad accesso gratuito ed a pagamento.

Formazione: gestione informatizzata degli uffici e degli studi professionali, tecniche per il trattamento dei documenti giuridici, implementazione di siti commerciali, commercio elettronico e sicurezza informatica.

Destinatari dei servizi: professionisti del diritto, enti pubblici, aziende, amministratori e dipendenti pubblici o privati, società di servizi informatici e cultori del diritto.

Sede operativa: la consulenza viene erogata presso la sede del cliente e on line, mentre la documentazione viene gestita dal sito www.telediritto.it; i corsi vengono effettuati presso la sede di Telediritto, presso i locali di società ed enti collegati oppure direttamente a domicilio.

Contatti

Telediritto
Via del Sottopasso, 7
06089 Torgiano
Tel. 075 – 7826903
Fax 075 – 78 23999
info@telediritto.it
www.telediritto.it


Intervista a Giuliano Ricci dell’Assist Informatica: il software è vincente quando è un prodotto “ad hoc”

aprile 27, 2006

Giuliano Ricci, Assist Informatica

Il settore del software italiano vive un momento di intensa trasformazione: ai prodotti informatici di tipo standardizzato, si aggiungono nuove tipologie di software che vengono studiati e realizzati in base a specifiche esigenze gestionali delle aziende impegnate nei diversi settori. 

Nello scenario attuale, emerge l’Assist Informatica di Bastia Umbra, software house che, operante su tutto il territorio nazionale, ha scelto di ispirare la propria strategia di prodotto proprio alle nuove esigenze indotte da un mercato sempre più eterogeneo e complesso.

Ne parliamo con Giuliano Ricci, Responsabile dell’Assistenza Clienti e Partner dell’Assist Informatica.         

Da pochi mesi, avete lanciato sul mercato il nuovo e.r.p. “Mitico Bacco”, il software gestionale per le aziende vitivinicole. Qual è stata la risposta del mercato?

Sicuramente, ha suscitato interesse e curiosità. Le aziende del settore hanno iniziato un difficile ma necessario processo di modernizzazione e di standardizzazione delle procedure di produzione del vino. Inoltre, la necessità di gestire la tracciabilità del prodotto in modo da conseguire il marchio di qualità ha portato queste aziende a guardarsi intorno ed a valutare soluzioni informatiche in grado di consentire una gestione maggiormente razionale e performante. Abbiamo avviato gìà diverse installazioni presso PMI e stiamo in contatto con molte altre realtà. In conclusione, l’impatto è stato sicuramente positivo e ci riteniamo decisamente soddisfatti.

Assist Informatica sta progettando ulteriori novità da offrire al tessuto aziendale italiano?

Diciamo che le soluzioni che noi proponiamo sono sia soluzioni “standard”, cioè da proporre ad un mercato generale, sia soluzioni “ad hoc”, rivolte a specifiche problematiche dei nostri clienti. La maggior parte delle novità ruotano comunque intorno al nostro applicativo “MITICO”, lo completano e gli affiancano strumenti che permettono di esaltarne la completezza e la flessibilità d’utilizzo. Un prodotto nuovo che mi permetto di segnalare è “JERONIMO”, un software che consente la gestione remota degli impianti e dei cantieri. Per ulteriori e più ampi dettagli, invito a visitare il nostro sito aziendale www.assistinformatica.com

Voi operate su tutto il territorio nazionale da diversi anni. In prevalenza, a quali settori appartengono le aziende vostre clienti?

I nostri clienti appartengono ai settori più disparati. Al settore manifatturiero, al tessile, alla distribuzione e, in ultimo, abbiamo avuto una forte espansione nel settore agroalimentare. Ciò sta a dimostrare che i nostri prodotti presentano un significativo grado di flessibilità e di risposta alle diverse problematiche gestionali, difficilmente riscontrabili sul mercato. Aggiungiamoci un team sempre a disposizione dei clienti per lo studio e la realizzazione di soluzioni “su misura”.

Ci puoi illustrare l’iter delle vostre realizzazioni informatiche, dalla progettazione alla reale implementazione?

Tutto parte dalla richiesta del cliente esaminata con un nostro analista specializzato. Questi prepara un documento (MacroAnalisi) nel quale illustra la nostra proposta di soluzione al cliente, comprensivo di offerta economica. Una volta che il cliente ha accettato la proposta, il nostro esperto prepara un documento contenente un’analisi più dettagliata da passare all’Ufficio Sviluppo per la realizzazione operativa (MicroAnalisi). Una volta realizzato il prodotto o l’implementazione richiesta, si attivano diversi gradi di test della realizzazione, fino ad arrivare all’istallazione effettiva presso il cliente finale.

In concreto, cosa significa essere consulenti informatici nello scenario del mercato attuale?

Direi che il concetto stretto di “consulente informatico” sta scomparendo. Ormai, il mercato richiede una consulenza più globale di cui la parte informatica diventa soprattuto uno strumento. Infatti, le società che producono software si stanno sempre di più avvalendo anche di professionisti esperti in Marketing, Controllo di Gestione, Controllo della Produzione e Business Intelligence, proprio per poter proporre al cliente una soluzione completa e mirata.

Operando a stretto contatto con molte aziende, avete la possibilità costante di tastare il polso al mercato. Come vi sembrano le prospettive per l’economia italiana (in generale) e per il vostro settore (in particolare)?

Indubbiamente, si avverte una crisi soprattutto di “competitività” del prodotto italiano rispetto a quanto viene offerto dai concorrenti esteri. Logicamente, a seconda dei vari settori, abbiamo diverse situazioni. In generale, però, si percepisce questa fatica, sempre più marcata, a ritagliarsi quote di mercato, soprattutto all’estero. Anche il discorso della “qualità” del prodotto, anche se corretto e necessario, ormai non è più sufficiente a sostenere il confronto con realtà molto aggressive, quali l’Estremo Oriente. Di conseguenza, le aziende di servizi come la nostra subiscono il contraccolpo dei momenti di crisi vissute dal rispettivo parco clienti. Nel nostro caso, la varietà dei settori nei quali operano i nostri clienti ci permette di ammortizzare efficacemente determinate situazioni di crisi congiunturale.

Intervista a cura di:

 

Marco Mancinelli
Free Lance Journalist, PR
pressweb@email.it


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